Archivi categoria : 56. Biennale di Venezia

Il tema scelto da Okwui Enwezor per la 56. Esposizione Internazionale d’Arte è:
All the World’s Futures
Okwui Enwezor ha così esposto il suo progetto:
« Le fratture che oggi ci circondano e che abbondano in ogni angolo del panorama mondiale, rievocano le macerie evanescenti di precedenti catastrofi accumulatesi ai piedi dell’angelo della storia nell’Angelus Novus. Come fare per afferrare appieno l’inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile, esaminarla e articolarla? I cambiamenti radicali verificatisi nel corso degli ultimi due secoli hanno prodotto nuovi e affascinanti spunti per artisti, scrittori, cineasti, performer, compositori e musicisti. Ed è riconoscendo tale condizione che la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia propone All the World’s Futures, un progetto dedicato a una nuova valutazione della relazione tra l’arte e gli artisti nell’attuale stato delle cose ».

Alla Biennale Arte 2015 di Venezia oltre 500mila visitatori

Eccezionale afflusso di giovani, gruppi e stampa estera Oltre 8.000 giornalisti accreditati Si è chiusa oggi, 22 novembre 2015, la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta e curata da Okwui Enwezor. Nel Panel conclusivo, svoltosi nell’Arena del Padiglione Centrale (Giardini), il Presidente ha annunciato i risultati della Mostra e,…
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ITALIA DOCET, la nuova Scuola di Atene, VENEZIA, PALAZZO BARBARIGO MINOTTO

i-Am Foundation ha celebrato il primo anno di fondazione e presentare l’architettura del proprio programma ITALIA DOCET. Laboratorium. Artists, Participants, Testimonials and Activated Spectators. i-Am Foundation (Italian-Art Motherboard Foundation) è una giovane start up italiana con sede a Milano che presenta a Palazzo Barbarigo Minotto a Venezia ITALIA DOCET - Laboratorium: uno dei 44 eventi collaterali…
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Finissage e asta: Venice Art House: Move without moving

VeniceArtHouse: MOVE WITHOUT MOVING Art and artists dedicated to a project aimed to patients of movement disorder. Sabato 17 ottobre si svolgerà la serata di gala durante la quale verranno messe in vendita le creazioni degli artisti. • Il progetto Venice Art House: Move without moving  edizione 2015 è stato dedicato dal curatore Andrea Chinellato al tema della…
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MOVE WITHOUT MOVING, Venice Art House, edizione 2015, fino al 17 ottobre

L’inaugurazione è giovedì 3 settembre alle ore 18.00.

VeniceArtHouse: MOVE WITHOUT MOVING
Art and artists dedicated to a project aimed to patients of movement disorder.

Mostra collettiva Internazionale

• Il progetto Venice Art House: Move without moving  edizione 2015 è stato dedicato dal curatore Andrea Chinellato al tema della salute e in particolare alle malattie che comportano disturbi al movimento;
• Obiettivo è la valorizzazione dell’arte come strumento che aiuta a sopperire alla mancanza di movimento;
• La mostra collettiva è stata inaugurata, in concomitanza con la 56ª Biennale di Arti Visive di Venezia, il 3 settembre presso il nuovissimo Spazio Venice Art House, Venezia, Calle Ghelthof,Cannaregio 1863/C
• Numerosi gli artisti presenti,fra questi, nella duplice veste di pittore e musicista, Tony Esposito che si è esibito in una performance musicale per gli ospiti assieme all’artista Mark Kostabi;
• Altro momento fondamentale dell’iniziativa è sabato 17 ottobre con la serata di gala che metterà in vendita le creazioni degli artisti. La raccolta dei fondi sarà destinata a Maria Elena e a Marta, due bambine che soffrono di tetraparesi spastica, che sono anch’esse protagoniste nella kermesse. Su testi dell’autore Alberto Toso Fei, infatti, è stato stampato un libro le cui illustrazioni sono realizzate dalle due bambine, con l’ausilio dell’artista Roberta Coldel.
Venice Art House edizione 2015 MOVE WITHOUT MOVING – Art and artists dedicated to a project aimed to patients of movement disorder si lega al tema della salute e in particolare alle malattie che comportano disturbi al movimento.
Il lavoro messo in moto nel 2015 è particolarmente importante per i risvolti di carattere sociale che stanno alla base del progetto. L’impegno è teso a evidenziare e stimolare, attraverso la forza evocativa dell’arte, un dibattito già vivo e consistente sull’inserimento e le agevolazioni per chi soffre di disordini del movimento.
A Palazzo Ca’ Zanardi, una dimora storica del XVI secolo ubicata in una posizione strategica nella città lagunare nel Sestiere di Cannaregio, si è svolto un periodo residenziale dedicato agli artisti, nei mesi di marzo e aprile. Le opere realizzate diventeranno parte di una mostra collettiva che avrà luogo presso lo Spazio Venice Art House, un nuovissimo luogo per esposizioni caratterizzato da due grandi porte d’acqua che si affacciano sulla caratteristica Fondamenta della Misericordia nel Sestiere di Cannaregio.
All’inaugurazione del 3 settembre un momento altamente spettacolare è stata la performance musicale di Tony Esposito, assieme a Mark Kostabi. L’artista partenopeo, presente nella duplice veste di pittore e musicista, è stato fra i primi a confermare la propria presenza  con grande spirito di solidarietà. Sabato 17 ottobre, giorno successivo alla chiusura della mostra, si svolgerà la serata di gala durante la quale verranno messe in vendita le creazioni degli artisti.
Obiettivo del curatore Andrea Chinellato e del suo staff di collaboratori è raccogliere quanti più fondi è possibile da utilizzare in modo utile, concreto e scevro da ogni demagogia. I contributi saranno destinati a Maria Elena e a Marta, due bambine che soffrono di tetraparesi spastica, che sono anch’esse protagoniste nella kermesse. Su testi dell’autore Alberto Toso Fei, infatti, è prevista la pubblicazione di un libro le cui illustrazioni sono realizzate proprio da Maria Elena e Marta coadiuvate dall’artista Roberta Coldel. Anche questa pubblicazione sarà un’ulteriore risorsa da destinare alle due piccole illustratrici.
Venice Art House, grazie al successo che la formula della residenza d’artista ha riscontrato anche perché contestualizzato nella realtà veneziana, Ha voluto creare dei rapporti costruttivi e di tangibile utilità con le Associazioni che si occupano del disturbo dei movimenti e più in generale con le Associazioni per i Beni comuni.
In sintesi questo progetto, anche in coordinamento con gli altri soggetti sopracitati, vuole valorizzare l’arte come strumento che aiuta a sopperire alla mancanza di movimento. Che cos’è del resto un’opera d’arte se non un mezzo attraverso il quale, proprio come un bel libro o della buona musica, è possibile viaggiare, vivere emozioni e condividerle confrontandosi con gli altri?
La tematica proposta da un certo punto di vista non è facile da affrontare con suggerimenti concreti. Del resto le più importanti Case farmaceutiche impiegano risorse e ricerca per migliorare o risolvere le condizioni di chi soffre di patologie legate alla mobilità, così come sono molte le Associazioni e le iniziative di qualità che sono proposte in quest’ambito. MOVE WITHOUT MOVING vuole valorizzare la possibilità per tutti di mettere in pratica senza paura la creazione e l’apprezzamento dell’arte, componente necessaria per una società più libera, equanime e multietnica. Ci sono diversi modi di vivere l’arte e sentire il suo impatto positivo: si può fare arte, parlare d’arte o guardare l’arte. Tutti questi approcci sono essenziali per aumentare e condividere l’esperienza. Incoraggiare il dialogo sull’arte aiuta a una migliore comprensione dell’opera e ad abbattere i confini tra l’artista, la sua creatività e il suo potenziale spettatore.


Artisti:
MISA AIHARA, AUDIERNE ANNICK, RAFAEL BALLESTREROS, GIORGIO BORTOLI, ROCIO DE JUAN BAYARRI, KARMIL CARDONE, MONICA CATTO, CHIÒ, REGINE DENEUX, NATALIJA DJURANOVIC, TONY ESPOSITO e MARK KOSTABI, MANYA FABINIAK, PATRIZIA FALCONETTI, ALESSANDRA FINZI,  SABRINA GROSSI, MONIQUE HENRY, WILLIAM HEROD III, HEATHER HUFF, MARIE CLAUDE KERENNEUR, CLAUDE KERENNEUR, RUGGERO MAGGI, ANTHONY MAVILIA, MIRJNA MARSENIC, GIANNI ETTORE ANDREA MARUSSI, DUSANKA MARSENIC, ALDO NAVONI, CLAUDIO PANTANA, EKATERINA PEITZ, MASSIMO PUPPI, SONJA QUARONE, ANNICK VAUTHIER, SHIZICO YI, CYRIL WILLIAMS


Curatore: Andrea Chinellato
Responsabile artistico di residenza: William Herod
Critico di residenza: Gaetano Salerno

Responsabile etico del progetto: Lorenzo Marangoni
Media partner
: Il Gazzettino
Ufficio stampa
: Davide Federici – Tel. 041 5226277 – 331 5265149 – info@davidefederici.it – davide@davidefederici.it – www.davidefederici.it

Venice Art House
Calle Ghelthof,
Cannaregio 1863/C
Venezia

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Padiglione Tibet, Venezia, finissage 28 agosto

Ultimo appuntamento di PADIGLIONE TIBET a Venezia. VENERDI' 28 AGOSTO il padiglione resterà aperto oltre l'abituale orario e alle ore 18.00 sarà presentato il progetto JE SUIS TIBET appositamente realizzato per il finissage. Dall'1° al 6 settembre 2015 la mostra sarà presentata a Genova presso il Palazzo Ducale (sala del Munizioniere). [caption id="attachment_46414" align="alignnone" width="604"]…
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