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The Big Draw Italia – festival del disegno a cura di FABRIANO, 16 -17 settembre 2017, Giardini  Indro Montanelli, Milano

16 -17 settembre 2017, Giardini Indro Montanelli, Milano

The Big Draw Italia – il festival del disegno a cura di FABRIANO parte da Milano con Pat Carra, Chiara Carrer, Dario Cestaro, Giulia Orecchia, Alessandro Sanna, Arianna Vairo


Parte da Milano la seconda edizione di The Big Draw, il festival internazionale del disegno a cura di Fabriano. Per sabato 16 domenica 17 settembre è in programma una maratona di due giorni durante i quali si alternano workshop e incontri con artisti e illustratori negli spazi dei Giardini Indro Montanelli. Tutti sono invitati: grandi e piccoli, appassionati e professionisti, per sperimentare, disegnare e divertirsi, liberando la creatività.

laboratori creativi sono gratuiti e a ciclo continuo per provare il disegno sull’acqua con l’antica arte del Suminagashi, il percorso sensoriale all’interno del parco, la creazione dei colori della natura, per partecipare al maxi disegno sul muro dei colori, fino a sperimentare il movimento delle immagini con lo zootropio. A cadenza oraria il programma prevede Atelier d’Artista con Pat Carra, Chiara Carrer,Dario Cestaro, Giulia Orecchia, Alessandro Sanna e Arianna Vairo che coinvolgono i partecipanti in lezioni e dimostrazioni dal vivo.

La novità di questa seconda edizione è la Stra-disegno, domenica mattina, una grande corsa attraverso il parco alla ricerca di oggetti da raffigurare.

"The Big Draw è un’iniziativa nata per avvicinare e riavvicinare tutti al mondo del disegno, al piacere semplice di riscoprire i dettagli intorno a noi con la matita e un foglio di carta".
Chiara Medioli, FABRIANO

Laboratori creativi a ciclo continuo:
* Il muro dei colori Un maxi disegno da colorare che prende forma durante il festival grazie alla creatività dei partecipanti. * Il bosco di notte Un bosco in cartone nero come la notte, con alberi, cespugli e animali da animare con pennarelli e tempere fosforescenti secondo la fantasia dei più piccoli. * Ciak! Si disegna Disegni che si animano grazie allo zootropio, un dispositivo ottico per visualizzare immagini in movimento. * Il parco dei sensi Un percorso sensoriale del parco dove sono i sensi, vista, olfatto, udito e tatto, a indicare cosa disegnare. * Disegni volanti Colorare, ritagliare e assemblare il proprio oggetto volante, con tanto di prova tecnica di volo sulla pista di decollo. * La natura dei colori Laboratorio di stampo scientifico per ottenere i colori da elementi naturali come foglie, rapa, caffè, orzo. * Disegni d’acqua L’antica arte del Suminagashi, dove l’inchiostro fluttuando disegna sull’acqua per essere catturato dal foglio. * The little Draw Disegnare, tagliare e creare la propria spilla, unica e inimitabile. * This is a Big Draw Una grande opera collettiva, un disegno lunghissimo che cresce grazie al contributo degli artisti ospiti e di ogni singolo partecipante e animato dagli illustratori della realtà formativa internazionale Mimaster. * Libera-Azione Laboratorio di action painting per esprimersi con parole, colori, forme, liberamente scelte e assemblate


The Big Draw è un ente di beneficenza, fondato nel 2000 in Inghilterra, che promuove una campagna internazionale a sostegno del linguaggio universale del disegno come strumento di apprendimento, come forma di espressione e di invenzione. Un grande festival con migliaia di attività pensate per coinvolgere sia chi ama disegnare sia chi è convinto di non saperlo fare. Fabriano, che da sempre crede nell’importanza del disegno in tutte le sue forme, partecipa attivamente a questo progetto e si è impegnato perché anche l’Italia potesse farne parte sostenendo e promuovendo l’edizione italiana del festival.


Dal 1264 a Fabriano si produce carta, una materia straordinaria che fa parte della quotidianità di bambini, ragazzi e adulti in Italia e nel mondo, protagonista nelle scuole, nelle case e negli uffici, nelle tasche e nelle cartelle. In più di 750 anni di vita ha incontrato donne e uomini straordinari che ne hanno fatto un uso particolare e insieme universale, nel campo dell’arte e della letteratura, dell’editoria, della musica e della storia. Da Michelangelo Buonarroti, Giambattista Bodoni, Antonio Canova, Giovanni Battista Piranesi, Ludwig van Beethoven, fino a Gabriele D’Annunzio, Georgia O'Keeffe e ancora Francis Bacon, Federico Fellini, Pierpaolo Pasolini, Richard Serra, Karl Lagerfeld, sono solo alcuni dei nomi di personaggi che hanno scritto e scrivono, disegnano, appuntano, sognano su carta Fabriano che è un importante patrimonio culturale italiano. L'invenzione della carta è tradizionalmente attribuita ai Cinesi, ma sono gli Arabi che, dopo averne appreso i primi rudimenti di fabbricazione ed apportato alcune migliorie, diffondono il nuovo prodotto in Occidente. Si tratta di un processo lungo e laborioso che trova compiutezza nella seconda metà del XIII secolo e si localizza a Fabriano, cittadina dell'entroterra marchigiano. La ragione di questa localizzazione, che fa di Fabriano il più importante centro di produzione di carta d'Europa, è legata anche alla vicinanza con Ancona, porto particolarmente aperto a scambi commerciali con il mondo arabo. La crescente abilità dei sempre più numerosi e qualificati artigiani fabrianesi fa compiere alla carta un vero e proprio salto di qualità che rendono Fabriano la culla della carta intesa in senso moderno. Dal 2002 Fabriano è parte del Gruppo Fedrigoni. L’azienda è produttrice netta di energia rinnovabile grazie all’uso intensivo di energia idroelettrica e presenta una gamma completa di prodotti FSC e con fibre di riciclo. La produzione che esce dalle sei macchine continue (tre piane e tre in tondo), di cui una completamente dedicata alla produzione di cartamoneta e prodotti di sicurezza, rende l’azienda una realtà dalle peculiarità uniche nel mondo cartario europeo, e uno dei primissimi attori a livello mondiale. Le cartiere Fabriano, da sempre sensibili e attenti all'ambiente naturale, si sono attivate per produrre o utilizzare nei propri prodotti materie prime a basso impatto ambientale. Per le cartiere Fabriano è molto importante il rispetto verso l'ambiente in cui viviamo, per cui, la necessità di disporre a livello aziendale di affidabili strumenti di gestione dei problemi ambientali è diventata in questi ultimi anni sempre più stringente, fino a ottenere, oltre al Sistema di Qualità certificato UNI EN ISO 9001:2000, la certificazione di Gestione Ambientale certificato UNI EN ISO 14001 per tutti gli stabilimenti produttivi. Nell'anno 2004 le cartiere hanno ottenuto l'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) nr 2/DP4 ai sensi del D. Lgs. 372/99 che a sua volta recepisce la direttiva CE 96/61. Il conseguimento dell'A.I.A. (seconda cartiera in Italia) rende orgogliose le cartiere Fabriano poiché conferma la responsabilità sociale che da sempre contraddistingue l'azienda.
www. fabriano.com | twitter instagram @fabriano1264 | facebook CartaFabriano


Ufficio Stampa: ruski duski . adicorbetta - press@ruskiduski.org - Tel. +39 02 89053149 - facebook:twitter:instagram ruski duski - www.adicorbetta.org

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CagliariPaesaggio, Teatro Comunale di Castello e sedi varie, un mese di eventi, concerti, mostre e performance, meeting, Cagliari

Alla conferenza stampa, MILANO, Museo del 900, 29/06/2017, hanno partecipato:
Paolo Frau, Assessore alla Cultura e al Verde pubblico del Comune di Cagliari; João Nunes, Docente universitario, Architetto di Paesaggio; Antonello Sanna, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari; Nicola Di Battista, Architetto, Direttore di Domus.







Prende il via a luglio CagliariPaesaggio.

Cagliari protagonista e suggestivo palcoscenico di una piattaforma di riflessione sul tema nodale del paesaggio e sul rapporto tra uomo e natura: un mese di eventi, concerti, mostre e performance e 4 giorni di meeting - dal 27 al 30 luglio - con teorici e architetti del paesaggio di rilievo internazionale.
Tra gli ospiti: João Nunes, Michael Jakob, Barbara Aronson, Els Verbakel, Günther Vogt, Henri Bava, Christophe Girot, Franco Farinelli, Peter Latz, Pedro Campos Costa, João Gomes da Silva, Atelier F/C Arquitectura Paisagista, Baldios Arquitectos Paisagista, Studio Raumlabor e tanti altri.
Momenti dedicati a “Cinema e Paesaggio”, con Gianfranco Cabiddu, Salvatore Mereu, Giovanni Columbu e Enrico Pau, e alla “Fotografia e Paesaggio” con Salvatore Ligios, Giovanni Chiaramonte e Paola De Pietri.
I profondi cambiamenti socio-economici e i processi di globalizzazione in atto nella società odierna stanno determinando trasformazioni non solo nell’organizzazione territoriale e nella localizzazione delle attività, ma nello stesso legame tra società e risorse ambientali, persone e luoghi di vita e, dunque, tra uomo e ambiente. Di qui la necessità di ripensare i Paesaggi e il nostro modo di viverli, interpretarli, progettarli e comunicarli.
Lanciare nuovi sguardi, introdurre nuovi strumenti concettuali e un diverso linguaggio, innovare le pratiche di intervento sul territorio sono ormai necessità impellenti, così come è una priorità dell’architettura - e di tutta la società occidentale, dopo anni di disattenzioni e devastazioni - ripensare il rapporto tra uomo e natura, avviare una diversa dialettica tra i processi antropici e quelli naturali.

Cagliari, città dal profilo urbano e ambientale complesso e ricchissimo, mette al centro dei suoi interessi e di una più ampia riflessione proprio i Paesaggi - umani, naturali, urbani, paesaggi culturali e dell’anima - proponendo a luglio 2017 la prima edizione di CagliariPaesaggio: un mese di eventi diffusi in tutta la città che culminerà, dal 27 al 30 luglio, in quattro giorni di meeting con teorici e architetti del paesaggio di ambito internazionale, amministratori pubbliciI e intellettuali, che a qui si confronteranno sui diversi aspetti del tema.
Una piattaforma di dialogo che nella prima edizione vede tra i suoi ospiti principali - oltre al famoso architetto e paesaggista portoghese João Nunes, “padre spirituale” della manifestazione, che a Cagliari ha firmato il progetto del Parco urbano di Sant’Elia - anche Michael Jakob, Barbara Aronson, Günther Vogt, Els Verbakel, Henri Bava, Christophe Girot, Franco Farinelli, Peter Latz, Pedro Campos Costa, João Gomes da Silva, Atelier F/C Arquitectura Paisagista, Baldios Arquitectos Paisagista, Studio Raumlabor.

 

Paolo Frau, assessore alla cultura e al verde pubblico del capoluogo sardo: “Cagliari ha le caratteristiche necessarie per candidarsi a diventare, nei prossimi anni, uno dei luoghi nodali del dibattito sul paesaggio: una città la cui complessità offre innumerevoli occasioni di indagine e riflessione sul rapporto tra uomo e natura. È innanzitutto una città molto antica, che porta evidenti le tracce dei millenni che l’hanno attraversata lasciando il segno di continue sovrapposizioni e trasformazioni, ed è posta al centro di un sistema ambientale di straordinaria complessità. Infine, per la sua posizione geografica, si pone potenzialmente come osservatorio privilegiato delle trasformazioni che in questo ambito si stanno realizzando nell’area del Mediterraneo e nel mondo”.

Richiama il volo dei fenicotteri il logo della manifestazione promossa dal Comune di Cagliari e dall’Università degli Studi di Cagliari-DICAAR, con la Fondazione di Sardegna: quei fenicotteri che hanno colonizzato con oltre 20.000 esemplari le zone umide di Cagliari nonostante l’intervento dell’uomo le avesse potentemente trasformate, realizzando saline e vasche salanti.
Un miracolo, in un’area fortemente urbanizzata, divenuto uno dei simboli della città, ma anche del dialogo tra paesaggio naturale e paesaggio antropico.
Proprio questo dialogo, necessario ma non scontato, sarà il tema centrale della giornata d’apertura del meeting, il 27 luglio al Teatro Civico di Castello, con una conversazione sul paesaggio tra João Nunes, l’architetto e paesaggista svizzero Günther Vogt e Michael Jakob. Professore di Storia e Teoria del Paesaggio al Politecnico di Losanna (EPFL) e presso la Scuola di Ingegneria di Ginevra-Lullier (HEPIA), Professore Ordinario di Lettere Comparate all’Università di Grenoble nonché visiting professor presso la BIARCH di Barcellona - e con una successiva riflessione sulla “costruzione” della natura, che vedrà anche il coinvolgimento del geografo Franco Farinelli.
Seguiranno, nei giorni successivi, tavole rotonde e dialoghi su differenti fronti: da II progetto del Paesaggiocon riflessioni su Gerusalemme, Cagliari e Taranto; a Paesaggio e Cittàche metterà Milano al centro della discussione; da Politica e progetto urbanocon interventi di Marco Romano, Nicola di Battista, Antonio Longo e João Nunes, a Paesaggio e produzionein cui si spazierà dal paesaggio rurale della Sardegna a quello agricolo dell’Alentejo fino ai paesaggi minerari.
Lectiones magistralis nel corso della manifestazione saranno tenute dallo stesso Michael Jakob, da Henry Bava - botanico e architetto del paesaggio della scuola nazionale di architettura del paesaggio di Versailles - e da Peter Latz, pluripremiato paesaggista, professore di Architettura del Paesaggio all’Università Tecnica di Monaco di Baviera, già docente presso l’Università della Pennsylvania a Philadelphia e alla Harvard Graduate School of Design.
Centro motore della manifestazione - che avrà ogni anno un Paese ospite, la Svizzera in questa edizione - è il Teatro Civico di Castello, dove si terranno incontri e dibattiti, ma le diverse articolazioni del programma di CagliariPaesaggio si svilupperanno su un asse che connetterà anche l’Antico Palazzo di Città, il Dipartimento di Architettura dell’Università, il Bastione Santa Croce, il Bastione di Saint Remy e il Giardino sotto le Mura, allargandosi al Poetto, al quartiere di Sant’Elia e a tanti altri luoghi riconnessi e ricuciti al cuore di Cagliari.

GLI EVENTI IN CITTÀ
Lungo tutto il mese di luglio CagliariPaesaggio sarà infatti arricchito da eventi, mostre, allestimenti, performance che vedranno gli esponenti del mondo culturale e dello spettacolo misurarsi con scenari naturali e urbani della città, confermando riconosciute valenze paesaggistiche o indicando nuove potenzialità di ambiti oggi trascurati. Dal teatro di prosa all’interno dei parchi, al teatro di figura nei giardini, gli incontri filosofici sul paesaggio dedicati a grandi e bambini, la musica delle launeddas nello scenario industriale della Manifattura Tabacchi, le performance in spiaggia e i concerti nelle piazze. E ancora, le passeggiate al tramonto negli spettacolari scenari del Parco di Molentargius e in quello di Tuvixeddu o le passeggiate letterarie lungo diversi percorsi della città.
Tra gli appuntamenti, da a segnalare in particolare - il 6 luglio alle ore 21 - il Concerto dell’Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, che si apre alla città, proponendo nella scenografica ambientazione del Bastione di Saint Remy arie popolari di Verdi, Donizetti, Puccini e Rossini. Direttore Gérard Korsten e solisti Tiziana Caruso e Lavinia Bini (Soprani), Agostina Smimmero (Contralto), Angelo Villari (Tenore) e Devid Cecconi (Baritono).
Di Cinemae di Fotografiain rapporto con il Paesaggio si parlerà invece rispettivamente il 24 e il 25 sera, sempre al Teatro Comunale di Castello alle ore 19.00.
A confrontarsi in un colloquio pubblico sul diverso rapporto tra opere filmiche e paesaggio saranno il regista Gianfranco Cabiddu - che ha ambientato sull’Isola dell’Asinara la sua ultima fatica “La stoffa dei sogni” - Salvatore Mereu, Giovanni Columbu e Enrico Pau che, con “L’accabadora” (2016) uscito nelle sale nell’aprile di quest’anno e con una Cagliari del ‘43 sotto i bombardamenti, ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui la menzione speciale ai Nastri d’Argento (premi del sindacato nazionale giornalisti cinematografici) per il cinema indipendente e di qualità.
Salvatore Ligios, Giovanni Chiaramonte e Paola De Pietri saranno invece protagonisti, la sera successiva, dell’incontro sul rapporto tra arte fotografica e paesaggio.
Non mancheranno neppure le mostre a proporre chiavi di lettura del paesaggio di sapore diverso: saranno una decina, ospitate in luoghi istituzionali come Palazzo di Città e l’EXMA, ma anche in siti e location inusuali come i negozi del centro storico di Cagliari. Tra le riflessioni di ambito architettonico spicca la mostra L’architettura del paesaggio in Svizzera” - The Swiss Touch in Landscape Architecture, mostra che sta girando l’Europa dedicata al Paese ospite della manifestazione, e che documenta le realizzazioni esemplari di paesaggisti e architetti elvetici. Curata da Michael Jakob per la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, la mostra verrà inaugurata alla presenza dell’ambasciatore svizzero in Italia.
I paesaggi urbani e rurali della Sardegna tra gli anni i ‘50 e ‘60 del Novecento sono invece protagonisti di un’esposizione di grande fascino - Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini. I grandi fotografi della Magnum in Sardegnache s’inaugura il 21 luglio a Palazzo di Città, promossa dai Musei Civici di Cagliari.
La Magnum Photos, la più nota agenzia fotografica al mondo, presenta, per la prima volta, in un’unica esposizione, gli scatti realizzati in Sardegna dai suoi reporter più famosi fra il secondo dopoguerra e gli anni sessanta del Novecento. Le fotografie di Henri Cartier-Bresson, David Seymour, Werner Bischof, Leonard Freed, Ferdinando Scianna - sessantotto immagini in tutto - immortalano l’Isola nel momento del delicato passaggio da una cultura tradizionale alla cosiddetta “modernità” e fanno da controcanto, nel percorso museale recentemente rinnovato nella sede civica di Castello, alle visioni identitarie del territorio restituite dagli artisti del Novecento della Collezione Sarda (Foiso Fois, Hoder Claro Grassi, Aligi Sassu, Ubaldo Badas, Giuseppe Biasi, Pietro Antonio Manca, Stanis Dessy, Melkiorre Melis, Costantino Nivola e Pinuccio Sciola): percorso che ha il suo punto di arrivo, o di partenza, nell’opera di Maria Lai Come Daphne (1999), per la prima volta esposta al pubblico nell’atrio del museo, così da essere liberamente fruibile a tutti.
Immagine identitaria, paesaggio dell’anima anche in un’altra mostra fotografica:Sale, Sudore, Sanguedi Francesco Zizola, antropologo e fotoreporter italiano vincitore del World Press Photo of the Year nel 1996 e secondo nella sezione “Contemporary issue” del WPP del 2016 ,che si terrà dal 18 luglio presso l’EXMA, Centro Sperimentale per le Arti e le Culture Contemporanee di Cagliari dove saranno esposti i lavori dell’artista sardo che raccontano l’antico metodo di pesca del tonno rosso, la cui origine risale alla dominazione araba.
Altro è il paesaggio che emerge infine dalle viscere della terra, che si nasconde sotto i nostri piedi, che sfugge al visibile. Cagliari sottodi Marco Mattana mostra attraverso 100 foto – dall’8 luglio al SEARCH di Cagliari - le cavità più significative raccontando il mutare della città sotterranea in quasi 3000 anni.
Sottolinea l’assessore Paolo FrauUno sforzo congiunto di tutta Cagliari. Siamo orgogliosi  che già in occasione di questa prima edizione diversi tra i più prestigiosi architetti del paesaggio e teorici della materia abbiano accettato il nostro invito. È per noi solo una base di partenza perché è nostra intenzione lavorare alacremente affinché questo evento cresca e si rafforzi nel tempo diventando un punto fermo nell’agenda di chiunque sia interessato a questi temi”.


Programmi e informazioni su: www.cagliaripaesaggio.com - instagram: cagliaripaesaggio - facebook: www.facebook.it/cagliaripaesaggio

Uffici stampa: Villaggio Globale International - Antonella Lacchin - Tel. +39 041 5904893 - M. +39 335 7185874 - lacchin@villaggio-globale.it
Comune di Cagliari - Valentina Lo Bianco - M. +39 339 3275217 - valentina.lobianco@ - www.comune.cagliari.it

CagliariPaesaggio, luglio 2017
Teatro Comunale di Castello e sedi varie
Cagliari

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24ª edizione del Verbier Festival, Verbier, Svizzera (CH)

Quest’estate, i più grandi solisti internazionali e alcuni tra i giovani musicisti più promettenti della loro generazione si ritroveranno a Verbier, dal 21 luglio al 6 agosto 2017, per la 24ª edizione del Verbier Festival. Vi proponiamo alcuni momenti di spicco di questa edizione 2017.
 

Per l’apertura del festival, Charles Dutoit dirigerà la Salomè in forma di concerto, mentre Esa-Pekka Salonen sarà sul podio per Elektra, due opere di Richard Strauss.
Il pianoforte avrà un posto d’onore, con una decina di artisti emblematici come András Schiff, Barry Douglas, Richard Goode, Nikolaï Lugansky, Evgeny Kissin, Vladimir Feltsman, Yefim Bronfman, Grigory Sokolov, Mikhaïl Pletnev, Sergei Babayan, Yuja Wang e Daniil Trifonov. E ci saranno anche astri nascenti come Lucas Debargue, George Li, o il pianista svizzero Francesco Piemontesi.

Charles Dutoit, Music-Director of the VFO

Il Verbier Festival accoglierà i massimi interpreti del violino, con Joshua Bell, Renaud Capuçon, Janine Jansen, Leonidas Kavakos e Vadim Repin.
Gli artisti si esibiranno anche in combinazioni mai sperimentate prima, in occasione delle Rencontres inédites.

Janine Jansen

Quest’anno, il Verbier Festival ospiterà tre giovani direttori d’orchestra sul podio della Salle des Combins: Joshua Weilerstein, Lahav Shani e Santtu-Matias Rouvali.
Ci saranno anche altri musicisti promettenti, come Pablo Ferrandez, Ji Liu, il sedicenne Daniel Lozakovich, Edgar Moreau, o Dan Zhu.
La Verbier Festival Orchestra eseguirà la Sinfonia N°9 di Mahler sotto la direzione di Gianandrea Noseda, e Vita d’eroe per la bacchetta di Antonio Pappano, al suo grande ritorno a Verbier dopo 19 anni di assenza.

Gianandrea Noseda

Antonio Pappano, © Musacchio & Ianniello

Il Festival sarà costellato di numerosi eventi speciali. In particolare, l’anniversario dei Solisti di Mosca o la serata in cui Leonidas Kavakos avrà “carta bianca”, il concerto di Pink Martini con China Forbes, Thomas Quasthoff e il suo trio jazz e il pianista jazz cubano Chucho Valdés con il suo Quintetto.
Charles Dutoit riveste per l’ultimo anno il ruolo di Direttore Musicale della Verbier Festival Orchestra.
Leader nell’educazione dei giovani, il Verbier Festival accoglierà quest’estate 260 giovani, nell’ambito dei suoi programmi di formazione: l’Academy, la Verbier Festival Orchestra, la Verbier Festival Chamber Orchestra e la Verbier Festival Junior Orchestra.

« Anche quest’estate, ho voluto riunire attorno a un repertorio d’eccezione i più grandi interpreti, che sono certo affascineranno il pubblico, insieme ai giovani musicisti più interessanti. Con tutta l’équipe del Verbier Festival, ci siamo impegnati per condividere la nostra passione per la musica. Vi do appuntamento il 21 luglio, alle 19, a Verbier! »Martin T:son Engstroem, Fondatore e Direttore generale del Verbier Festival.


Il Verbier Festival si apre a una platea più vasta e propone ben 12.000 posti a 50 CHF o meno per i melomani, un pass Giovani per i minori di 16 anni o di 26 anni, un pass week-end e un ricco programma di attività gratuite e pedagogiche.
Dopo i concerti, sarà disponibile inoltre un servizio navetta tra Verbier e la stazione ferroviaria di Martigny per agevolare gli spostamenti dei frequentatori del festival.
Una nuova identità visiva permetterà di coinvolgere il pubblico più ampio nell’Esperienza Verbier: incontri fra artisti, fra generazioni, fra artisti e pubblico, in uno scenario naturale straordinario.
Sponsor Principali: la Banca Julius Baer, Nespresso e la Fondazione Neva.
Biglietteria:  online è accessibile 24 ore su 24 - ticketing@verbierfestival.com
Informazioni: www.verbierfestival.com
Ufficio stampa per l’ItaliaStudio ESSECI – Sergio Campagnolo - Tel. 049 663499 - Roberta Barbaro – gestione3@studioesseci.net
Ufficio stampa Verbier FestivalSarah Turin, +41 796064112 - sarah.turin@verbierfestival.com

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Festival BergamoTOONS, 2 sull’arte di Simpson e Allegro non troppo, Bergamo

Dal 22 al 24 Giugno 2017, Bergamo diventerà per 3 giorni la capitale mondiale del cartoon grazie al Festival BergamoTOONS: la prima edizione di una rassegna costellata di eventi, conferenze, proiezioni e mostre dedicati al cinema di animazione.
Il fil rouge della manifestazione sarà lo humourcon proiezioni di film all’insegna del buonumore: un taglio che contraddistingue tante delle opere animate di Bruno Bozzetto, il regista e cartoonist bergamasco, Presidente Onorario dell’Associazione BergamoTOONS, organizzatrice della tre giorni orobica. 
A fargli visita da Hollywood l’amico e collega David Silverman, il regista che 30 anni fa portò in TV i primi episodi de I Simpson animando i disegni del cartoonist Matt Groening

SIMPSONS:David Silverman, Federico Fiecconi, © MATT GROENING - THE SIMPSONS TM&© 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved

Il distretto dell'arte bergamasco aprirà le sue porte all’animazione: giovedì 22 giugno alle ore 17.00 alla GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, si inaugurerà alla presenza del regista Bruno Bozzetto la mostra di disegni originali L’Arte di Allegro non troppooltre 20 artwork originali, la maggior parte mai esposti prima e ordinati in mostra dalle curatrici Anita Bozzetto e Irene Bozzetto, conservatrici dell’archivio storico del padre Bruno. Questi fondali dipinti a mano e rodovetri (o “cels”), visitabili fino al 2 luglio, sono selezionatissimi tesori realizzati a metà anni Settanta dal team di Bruno Bozzetto per creare quello che è ritenuto il capolavoro del cineasta bergamasco:"Allegro non troppo” (1976). 

La GAMeC ospita dunque questa piccola preziosa mostra a cui seguirà la proiezione del film-documentario «Bozzetto non troppo» (2016) ma il momento clue sarà al Teatro Donizetti che vedrà di scena il magico incontro fra la musica “alta” e il grande cinema di animazione ospitando la proiezione del lungometraggio “Allegro non troppo” (1976) in versione hi-res appena restaurata. 
In Italia c’è già grande attesa anche per i momenti che in esclusiva mondiale tingeranno di “giallo Simpson” la città: la seconda giornata di BergamoTOONS, venerdì 23 giugno, sarà infatti un vero e proprio “Simpson day”: al mattino, l’Università ospiterà il dibattito Fenomeno Simpson con esperti e addetti ai lavori, con testimonianze “dal set” di Silverman e dell’animatrice bolognese Silvia Pompei, in arrivo appositamente da Hollywood; a seguire, a fine mattinata, vernissage della spettacolare esposizione inedita L’Arte dietro le quinte de I Simpsons, che rivelerà al mondo decine di artwork originali utilizzati per produrre il serial della Fox

SIMPSONS: David e Silverman e Silvia Pompei, © MATT GROENING - THE SIMPSONS TM&© 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved

La mostra, allestita nell’ex chiesa di Santa Maria Maddalena, in centro città, segnerà un affascinante e ironico incontro fra “(ex) sacro e profano”: santi e cherubini degli affreschi veglieranno fino al 15 luglio sulle dissacranti animazioni del serial Tv.
In programma anche una Maratona Simpson che riproporrà i migliori episodi della serie, scelti personalmente proprio dall’animatore David Silverman. 
Festa grande dunque per i Simpson ma anche per opere di nuovi autori, classici di grandi Maestri e per scintillanti anniversari di alcuni eroi dell’allegria animata, tra cui Daffy Duck e la vecchia gloria della Tv, il garbato eroe di cartone croato Professor Balthazar
BergamoTOONS creerà il magico connubio fra cultura, arte e cinema animato nei più prestigiosi spazi cittadini regalando al pubblico appuntamenti di grande attrattiva: mostre, incontri, proiezioni, workshop, masterclass con addetti al lavoro ma soprattutto il gran finale fissato per sabato sera 24 Giugno con il Cartoon Party.
Tutto a ingresso rigorosamente libero, in alcuni casi previa registrazione, fino a capienza della struttura.


BERGAMOTOONS è organizzato dall’omonima Associazione nata nel giugno 2016 per promuovere il cinema di animazione sul territorio. Ne sono soci fondatori  Valentina Mazzola (Presidente); Andrea Bozzetto (VicePresidente); Federico Fiecconi (Direttore Artistico); Gigi Tufano (Segretario); Oscar Mazzola (Tesoriere), con Presidente Onorario: Bruno Bozzetto 
BERGAMOTOONS  gode del patrocinio del Comune, dell’Università degli Studi di Bergamo e delle associazioni di settore Animation Italia, ASIFA Italia e Cartoon Italia. Alcuni appuntamenti del programma sono realizzati in collaborazione con Bergamoscienza, GAMeC e Accademia Carrara.
Ufficio Stampa BergamoTOONS: ufficiostampa@bergamotoons.it - Claudia Rota: cell. 348 5100463 - claudia.rota@dscpress.comFederica Crippa:  cell. 347 3741007 federica.crippa@dscpress.com

Per il programma dettagliato di eventi e proiezioni il riferimento è la pagina Facebook BergamoTOONS e il sito www.bergamotoons.itPer informazioni:  info@bergamotoons.it 

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Festival della Bellezza, Verona, 1/11 giugno – 29/31 agosto

I Maestri dello Spirito

Chi ha detto “di bello non ci sono che le cose inutili” conosceva il potere eccentrico del superfluo che diventa indispensabile. Quando il privilegio si fa necessità, la bellezza irrompe nel cosmo dei desideri e genera un inesorabile big bang di proporzioni quasi impercettibili. Così, irriducibili flâneur, si passeggia nelle sere estive tra giardino e teatro, arena e labirinto, sulle orme ispirate dei Maestri. I pollini dei loro pensieri fluttuano alla brezza notturna, al suono di insidiose riflessioni e sconcertanti visioni. Implacabili pensieri si attardano intorno alla Bellezza che, sottile e maestosa, palese ed enigmatica, sorride inafferrabile.


Verona: 1/11 Giugno – 30/31 Agosto
TEATRO ROMANO | ARENA | GIARDINO GIUSTI

festival_bellezza_2017

PROGRAMMA

  • 1 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Ute Lemper – Berlin days, Paris nights
    Un viaggio musicale dall’irrequieta anima berlinese in Weill, Brecht e le canzoni del Cabaret, alla suggestione poetica della chanson francese con i capolavori di Jacques Brel e Edith Piaf, fino all’approdo in Argentina con il Tango Nuevo di Piazzolla.
  • 2 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Toni Servillo – Interprete della bellezza, bellezza dell’interpretazione
    Dai classici del teatro a capolavori del cinema d’autore: l’attore si fa protagonista nel racconto dell’arte dell’interpretazione ad evocare il disincanto e la caustica ironia di suoi memorabili personaggi. È destino del grande attore prendere il volto della sua nazione dinanzi al mondo.
  • 3 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Vinicio Capossela – La forza del destino: Odissea musicale di Vinicio Capossela
    Un concerto speciale in cui Vinicio ripercorre dagli inizi il proprio itinerario artistico intrecciando la visionarietà poetica delle sue canzoni più memorabili con quella di personaggi e arie di opere verdiane.
  • 5 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Morgan – David Bowie
    L’eccentrico dandy, in un concerto espressamente creato per il Festival della Bellezza, omaggia la rockstar britannica con una selezione di riletture dei suoi classici più belli. L’enfant prodige incontra l’uomo che cadde sulla terra: identificazione musicale nell’estraneità extraterrestre.
  • 6 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Umberto Galimberti – La sapienza greca
    Alla scoperta del nostro modo di pensare, tra gli antenati che ci sono Maestri. Le grandi questioni esistenziali tra chi per primo se le pose, dall’origine del mondo al senso della vita, dal valore della bellezza alla via per la felicità.
  • 7 giugno – ore 18,30
    Giardino Giusti
    Massimo Recalcati – Lacan e il desiderio
    Dal piacere di Freud al desiderio di Lacan, i concetti che cambiano l’autocomprensione e il destino del genere umano. Origine e meta dei percorsi dell’Io negli ambivalenti rapporti con l’inconscio tra pulsioni e simboli, reale e immaginario. La poesia come trauma e direzione del linguaggio.
  • 7 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Federico Buffa – Muhammad Ali: A night in Kinshasa
    Spettacolo multimediale in prima assoluta sulle gesta di una delle grandi icone del secondo Novecento. Focus su “The rumble in the jungle”, la notte più incredibile della storia dello sport, in cui The Greatest si impone nell’immaginario di una generazione. Musiche composte ed eseguite al pianoforte da Alessandro Nidi.
  • 8 giugno – ore 18,30
    Giardino Giusti
    Gloria Campaner – I romantici Chopin e Beethoven
    L’indomito spirito creativo romantico in un concerto che ne esprime sensibilità e tonalità. I cieli tempestosi si tramutano nello splendore dell’attimo di un chiaro di luna, l’anelito all’indipendenza si specchia nello struggente e delicato ardore del sentimento.
  • 8 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Goran Bregovic – Goran Bregovic and The Wedding & Funeral Orchestra in concert
    Concerto dai ritmi travolgenti, mix scoppiettante di jazz, tango, ritmi folk slavi, polifonie sacre ortodosse e chitarra elettrica. Il grande musicista si esibisce con una formazione d’eccezione che si raddoppia con l’aggiunta di nuovi strumenti e sonorità.
  • 9 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Vittorio Sgarbi – Michelangelo
    In scena un’irrituale indagine sull’estro e l’indole del più eclettico genio artistico, nelle connessioni con gli spiriti eletti di un’epoca di insuperati prodigi. L’uomo e il divino s’incontrano tra marmi splendenti e sulla volta di un immenso granaio. Musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino, elaborazioni visive di Tommaso Arosio.
  • 10 giugno – ore 18,30
    Giardino Giusti
    Beppe Severgnini – Poeti e scrittori in redazione
    Montale, Flaiano, Sciascia, Buzzati, Pasolini, Calvino in versione prime firme: lo sguardo sul quotidiano di chi compone per l’eternità nella collaborazione col Corriere. Neppure il rullo compressore della cronaca insidia la poesia nella rotativa.
  • 10 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Massimo Cacciari – Il Don Giovanni di Mozart
    Contrappunto illuminista alla commedia dell’arte, rime e accordi in controcanto alla tradizione e in sintonia con Diderot. Filosofia e musica dialogano su domande poste di nascosto e spiazzanti risposte sottintese, tra eros e comicità. Interventi musicali al pianoforte di Edoardo Strabbioli.
  • 11 giugno – ore 21,30
    Teatro Romano
    Philippe Daverio – Picasso
    La massima griffe dell’arte moderna, l’artista che si fa insuperabile modello, l’onnipotenza del creatore. “Io non cerco, trovo”. L’occhio sensuale e la metabolizzazione degli stili innovano per sempre lo sguardo gettato dall’arte, nessuna visione sarà più la stessa. Al pianoforte Ilaria Loatelli.
  • 30 e 31 agosto – ore 21
    Arena di Verona
    Ennio Morricone – The 60 Years of Music World Tour
    Ultimi concerti in Arena del più celebre compositore contemporaneo, appuntamento conclusivo della sua tournée mondiale, con i grandi classici, da C’era una volta in America a Mission, fino alle musiche dell’Oscar per l’ultimo film di Tarantino. Ospite d’onore la grande cantautrice Dulce Pontes.

 

TO BEAUTY AND BEYOND
Dall’1 all’11 giugno al Teatro Romano di Verona, Alessandro Lonati, presentato da Grossetti Arte, sarà in residenza al Festival della Bellezza, proponendo due tensosculture di dimensioni scenografiche all’interno delle quali, creerà estemporaneamente una composizione rinnovata per ogni sera.


Tutti gli incontri hanno un format teatrale, con immagini, filmati e musica dal vivo.
I biglietti del festival sono disponibili in prevendita presso il Verona Box Office, i circuiti Geticket (filiali Unicredit, punti vendita e call center 848 002 008) e TicketOne, o online su www.geticket.it, www.boxofficelive.it, www.ticketone.it.
Eventuali biglietti ancora disponibili sono in vendita prima degli spettacoli.
I soci IDEM possono ritirare presso il Verona Box Office i biglietti a condizioni di favore: 8 biglietti omaggio e sconti su eventuali altri biglietti (30% per la platea numerata di Lemper, Capossela, Morgan, Buffa, Sgarbi, 50% gli altri).
L’adesione all’associazione (60€, 50 il rinnovo, 40 chi ha meno di trent’anni) è possibile presso il Verona Box Office, la Libreria Antiquaria Perini e tramite il sito www.idem-on.net.
Gli studenti dell’università di Verona, grazie alla convenzione con ESU, hanno diritto al 50% di sconto sui biglietti a parte quelli di platea numerata al Teatro Romano per i quali è previsto uno sconto del 20%; altri studenti e dipendenti di ente promotore e sponsor hanno diritto a uno sconto del 20%. I biglietti scontati sono disponibili presso il Verona Box Office e il circuito Geticket.
È possibile abbonarsi al festival presso il Verona Box Office o tramite il call center Geticket. L’abbonamento di 90€ (40 per i soci IDEM) dà diritto al posto riservato in platea in 9 eventi: 6 al Teatro Romano (Lemper, Servillo, Villaggio, Galimberti, Cacciari, Daverio) e i 3 al Giardino Giusti. Per eventuali altri biglietti sono previsti gli stessi sconti dei soci Idem.
L’abbonamento può essere prestato, non è nominale.

FestivalVerona: Via Santa Maria in Chiavica 3, Verona
http://www.festivalbellezza.it - info@festivalbellezza.it - @FestivalBellezza
Contatti e Comunicazione
Direttore artistico: Alcide Marchioro: direzione@festivalbellezza.it
Responsabile organizzativo: Alessandra Zecchini: org@festivalbellezza.it
Comunicazione: Marilisa Capuano: stampa@festivalbellezza.it
IDEM: info@idem-on.net

Teatro Romano
Arena
Il Giardino dei Giusti
Verona

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