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Martesana incontra l’arte & il paesaggio, 24/30 giugno 2017, Milano

Sabato 24 giugno, a partire dalle h 18, s’inaugura lungo il naviglio della Martesana, Marte: un’esposizione d’arte ambientale che intreccia paesaggio e arte contemporanea con l’obiettivo di rileggere il territorio attraverso la creatività, l’integrazione sociale e la fluidità delle idee a cui l’acqua rimanda. Da Melchiorre Gioia (Cassina de Pomm) all’Anfiteatro Martesana, nove giorni di installazioni d’arte open-air, proiezioni video, passeggiate e performance che raccontano, reinventano e svelano l’identità del luogo.

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Per saperne di più

Immensità di Valentino Vago, Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Vacciago di Ameno (NO)

Luminoso è il lavoro nobile; ma essendo
nobilmente luminoso esso dovrebbe
illuminare le menti, così che esse potessero
viaggiare verso la Luce Vera...”

abate Sugerio di Saint Denis

Siamo per le superfici grandi perchè hanno una forza inequivocabile”

Rothko e Gottlieb

È la luce trascendentale che dipingo. Ogni luce esistente nel mondo esterno non mi interessa, quella che entra in una giornata di sole è luce terrena, la mia è luce dello spirito.

Valentino Vago

La Fondazione Antonio e Carmela Calderara propone per la stagione 2017 la mostra Immensità, personale di Valentino Vago, che nasce quasi naturalmente come frutto di un’amicizia storica tra Antonio Calderara e Valentino Vago, testimoniata anche dalla presenza di un’opera del pittore di Barlassina all’interno della Collezione.
Alla Fondazione Calderara di Vacciago è esposta una selezione di opere che testimonia l’ultimo felice periodo dell’opera di Valentino Vago che nasce principalmente da una sensibilità per il colore che è vibrazione luminosa effusiva, fattore fondante che accomuna la ricerca del pittore di Barlassina a quella di Calderara.

Quest’ultimo, più avanzato nel suo percorso artistico, sentiva nei confronti del giovane Vago una consonanza non tanto di esiti formali, quanto più di serietà di vocazione e un comune afflato verso l’infinito e l’incommensurabile. Entrambi partono dal desiderio – o forse addirittura dalla necessità – di trasportare sulla tela, attraverso il colore e la luce, una bellezza vista e vissuta. Ma nel restituirci questa bellezza le donano un respiro di infinito.
I colori utilizzati da Vago, spesso timidi, sono il giallo, amato fin dall’inizio, il celeste, trovato nella sua peculiare sfumatura ultraterrena all’inizio degli anni ottanta, il rosa, scoperto alla metà dei settanta e il bianco che conquista sempre più spazio. Colori che l’artista ottiene con un procedimento di detournement della tradizionale tecnica della pittura ad olio, fatta di molteplici passaggi, sovrapposizioni e velature, che necessitano di lunghi tempi di asciugatura e che danno alle stesure uno spessore materico. Diversamente, il suo colore, una volta applicato, imprime un respiro vivo a qualsiasi supporto, carte, tele e pareti.
Le tele più recenti di Valentino Vago hanno progressivamente perso ogni rifermento segnico, lasciando il campo allo spazio che si fa sempre più glauco, intriso di luce di un altro mondo e ricco di vibrazioni quasi impercettibili.

Ho capito che si poteva dipingere senza rappresentare nulla. Da allora ho sempre proceduto cancellando il mondo”, come l’artista stesso dice. “Sto facendo la cosa che ho sempre desiderato fare, cioè un quadro fatto solo di luce con un riverbero di luce ancora più potente sotto. Quella piccola differenza, o grande differenza di luce che c’è sotto è quello che sposta tutto lo spazio in una dimensione diversa”.

La pittura di Vago è come se avesse inscritto nel nome dell’autore il proprio destino, che è quello di agire principalmente innescando un perpetuo movimento nella percezione dell’osservatore” come scrive Elisabetta Longari nel catalogo che accompagna la mostra. “Indeterminatezza, incompiutezza e infinità sono quasi sinonimi. Il colore, che è la forma primaria che l’energia assume, è il tramite. Assottigliato e instabile, sembra continuamente tentare una ridefinizione. Lo spazio pulsa a causa di un colore che, diversamente illuminato, sprigiona lentamente la sua tendenza al movimento, manifestando un andare verso che non giunge mai a termine. Ogni tela rappresenta uno stadio momentaneo di una trasformazione infinita, e costituisce una stazione di un lento trascolorare dal buio alla luce, fino al bianco abbacinante e incontaminato di alcune ultime tele”.

Un catalogo con testi di Elisabetta Longari e Paola Bacuzzi accompagna la mostra Immensità.

L’esposizione occupa le sale delle mostre temporanee, affacciate sullo spazio verde della secentesca sede della Fondazione Calderara a Vacciago sul lago d’Orta, dove è custodita ed esposta la collezione di respiro internazionale che l’artista ha costituito nel corso della sua vita.

Gianni Marussi e Valentino Vago, Galleria Luca Tommasi, Milano

Valentino Vago è nato a Barlassina nel 1931, vive e lavora a Milano. Terminati gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 1955 espone alla VI Quadriennale d’Arte di Roma. La sua prima personale è nel 1960, a Milano, al Salone Annunciata.
Nel suo lungo percorso artistico ha esposto in numerose mostre personali e importanti collettive in Italia e all’estero. Si ricordano le partecipazioni a rassegne realizzate dalla Biennale di San Paolo, al Kunstmuseum di Colonia, alla Hayward Gallery di Londra, al Grand Palais di Parigi e, ancora, nei musei di Francoforte, Berlino, Hannover, Vienna.
Milano gli ha dedicato importanti antologiche, tra cui quelle a Palazzo Reale, al Pac – Padiglione di arte contemporanea e al Museo Diocesano di Milano. I suoi lavori sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche italiane e straniere.
Dal 1979 si è dedicato, con continuità, alla pittura murale, dipingendo ambienti pubblici e privati in Italia e all’estero. Oltre una decina di opere abitabili sono all’interno di chiese. La prima, quella di San Giulio a Barlassina, è del 1982, la più vasta (12.000 mq), dedicata a Nostra Signora del Rosario, è stata consacrata nel 2008 a Doha (Qatar).
Nel 2011 è stato pubblicato il Catalogo Ragionato delle opere, edito da Skira.
Per l’edizione 2012 del Premio Presidente della Repubblica‚ gli Accademici di San Luca hanno segnalato Valentino Vago, al quale è andato il prestigioso riconoscimento alla carriera. Dal 2014 è accademico di San Luca.

Valentino Vago, Giuseppe Guarino: Una poetica senza problematicaLe Arti, aprile 1961

Annamaria Raini, Mostre a Milano, Le Arti, dicembre 1965

La Collezione Calderara, allestita dal pittore Antonio Calderara (Abbiategrasso 1903- Vacciago 1978) nella sua secentesca casa-studio di Vacciago, si compone di 327 opere di pittura e scultura contemporanee, delle quali 56 sono di Calderara stesso e 271 di diversi artisti europei, americani, giapponesi e cinesi accomunati al maestro da rapporti di amicizia e di stima o da affinità di ricerca, tra cui Lucio Fontana, Piero Manzoni, Victor Vasarely, Kengjiro Azuma, Grazia Varisco, Dadamaino, Osvaldo Licini e Arnaldo Pomodoro. La Collezione offre pertanto un’ampia documentazione delle avanguardie internazionali degli anni Cinquanta e Sessanta, con particolare attenzione all’astrattismo geometrico, all’arte cinetica, alla op art e alla poesia visiva. Sono rappresentati anche alcuni aspetti delle avanguardie storiche. L arte di Calderara è illustrata con un gruppo di opere fra le migliori del periodo figurativo e con una selezione esemplare della successiva fase astratto-concreta.

Immensità di Valentino Vago
Apertura Fondazione: dal 15 maggio al 15 ottobre
Inaugurazione: sabato 24 giugno 2017 ore 17.

Orari: da martedì a venerdì: 15.00/19.00; sabato e domenica: 10.00 /12.00 – 15.00 / 19.00; lunedì chiuso
Ingresso: gratuito
Ufficio Stampa: Fondazione Antonio e Carmela Calderara – Anna Alemani- 338 3075244 – aalemani@libero.it – annina.alemani@gmail.com
Indicazioni stradali: Vacciago è una frazione di Ameno. Per arrivarci si prende l’autostrada dei laghi, direzione Varese, fino all’uscita, in direzione Gravellona Toce, di ARONA. Dopo il casello girare a sinistra, seguendo le indicazioni Lago d’Orta, Invorio, Armeno, Ameno, e dopo la località Lortallo, a sinistra, Vacciago.

FONDAZIONE ANTONIO E CARMELA CALDERARA, VACCIAGO DI AMENO
via Bardelli 9
Vacciago di Ameno (NO)
Tel. 0322 998192 – www.fondazionecalderara.it

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WOPART – Work on Paper Fair, dal 14 al 17 settembre 2017, Centro Esposizioni Lugano (CH)

Dal 14 al 17 settembre 2017 torna l’appuntamento con WOPART – Work on Paper Fair, seconda edizione la fiera internazionale d’arte dedicata alle opere su carta diretta da Luigi Belluzzi.

62 gallerie provenienti da 11 paesi – selezionate da un comitato scientifico presieduto da Giandomenico Di Marzio, giornalista, critico e curatore d’arte contemporanea e da Paolo Manazza, pittore e giornalista specializzato in economia dell’arte – presenteranno un ampio panorama di opere realizzate esclusivamente su supporto cartaceo: dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d’artista alla fotografia d’autore, dall’acquerello, alle stampe orientali fino alle carte di artisti contemporanei, con uno sguardo trasversale su tecniche, linguaggi ed epoche.

Dopo il successo della prima edizione, torna quindi un appuntamento importante per approfondire la conoscenza e il mercato delle opere d’arte su carta, nicchia che sta conquistando a livello globale un sempre maggior interesse da parte di addetti ai lavori, collezionisti e appassionati, per la relativa accessibilità dei prezzi (per esempio, nel 2016, solo per il contemporaneo più del 60% dei disegni venduti aveva un costo sotto i 5.000 $, portando sul mercato opere di artisti noti a una soglia molto più bassa delle loro normali quotazioni) e per l’ampiezza dell’offerta, legata alla crescente popolarità del medium della fotografia e alla rivalutazione della stampa d’arte. Proprio per dare strumenti e occasioni di approfondimento sul settore nelle sue varie sfaccettature e sui temi di maggiore attualità, WOPART offre un ricco programma di eventi collaterali, dentro e fuori dai padiglioni fieristici.

Nel calendario degli appuntamenti ospitati all’interno del Centro Esposizioni Lugano si segnalano i WOPART/TALK: conversazioni, interviste e lectio magistralis con artisti, critici e storici dell’arte, consulenti e specialisti di investimenti in arte, dagli artisti Paolo Canevari, Emilio Isgrò, Joseph Kosuth, ai collezionisti Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Massimo Prelz, agli studiosi come il neuroscienzato Edoardo Boncinelli e la filosofa Lina Bertola, per conoscere dalla viva voce dei protagonisti internazionali del mondo e del mercato dell’arte le loro esperienze e i loro percorsi e i loro studi. Anche quest’anno i WOPART/TALK saranno trasmessi in streaming sul sito della manifestazione (www.wopart.eu).
Integrano il progetto espositivo della fiera quattro focus espositivi, sempre all’interno dei padiglioni fieristici: la mostra fotografica 1930 – 1970: la fotografia d’avanguardia in Italia della collezione Prelz, a cura di Walter Guadagnini e di CAMERA, Centro Italiano per la Fotografia di Torino; la mostra I mille volti del kabuki, che presenta una raccolta di stampe ukiyo-e provenienti dal Museo delle Culture di Lugano; una mostra di opere su carta e libri d’artista, provenienti dalle collezioni del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e infine un’installazione dell’artista della cancellatura, Emilio Isgrò. Nelle settimane precedenti la fiera, in via Nassa a Lugano, tre installazioni di Container Lab anticiperanno l’edizione 2017 di WOPART.

GALLERIE

10 A.M. ART, Milano;
ABC Arte, Genova;
AICA | Andrea Ingenito Contemporary Art, Milano/Napoli/Capri;
AION, Lugano; ApalazzoGallery, Brescia; Apart, Misinto;
Art Bärtschi & Cie, Ginevra;
Artem – Reich, Stalden;
Artrust, Melano;
Atipografia, Misinto;
Bag Gallery, Parma/Pesaro;
Buchmann Galerie, Lugano;
Carte Scoperte, Milano;
Chambers Fine Art, NewYork;
Colophonarte, Belluno;
Creatini e Landriani, Sestri Levante;
De Primi Fine Art, Lugano;
Die Mauer, Prato;
[dip] Contemporary Art, Lugano;
Exclusive Luxury Group, Lugano;
Fine Art Consultancy, London / Tokyo;
Five Gallery, Lugano;
Forni, Bologna;
Galerie Andrea Caratsch, St. Moritz;
Galerie Carzaniga, Basel;
Galleria Allegra Ravizza, Lugano;
Galleria Bianconi, Milano;
Galleria Blanchaert, Milano;
Galleria Continua, San Gimignano/Beijing/Les Moulins/Habana;
Galleria del Laocoonte, Roma;
Galleria Immaginaria, Firenze;
Galleria SpazioFarini6, Milano;
Galleria Stefano Forni, Bologna;
Grossetti Arte, Milano;
Heillandi Gallery, Lugano;
Il Castello Gallery, Milano;
Imago Gallery, Lugano;
Karma International, Zurigo;
L.C. Gallery, Ibiza;
Laura Bulian Gallery, Milano;
Lia Rumma, Napoli/Milano;
MAC – Mazzuchelli Art Consulting, Miami Beach;
Mark Borghi Fine Art, New York;
MLB Maria Livia Brunelli, Ferrara;
Monica De Cardenas, Lugano/Zuoz/Milano; Moyshen The Gallery, San Miguel de Allande; Natoli & Mascarenhas, Principato di Monaco;
NdF Gallery, Freibourg;
Osart Gallery, Milano;
Pandora OM, New York;
Pigment Gallery, Barcellona;
Raffaella De Chirico Galleria d’Arte, Torino;
Richard Saltoun, London;
Salamon & C., Milano;
Silvano Lodi IntArt Gallery, Lugano;
Sincresis, Empoli;
Spazio Testoni, Bologna;
Studio D’arte Campaiola, Roma;
Suite 59, Amsterdam;
Tag The Art Gallery, Lugano;
vitArt modern and contemporary art, Lugano;
W. Apolloni, Roma.


WOPART/TALK
GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE  
– h. 19:30
L’arte della cancellatura. Cancellare per scrivere o cancellare per vivere, Conversazione tra Emilio Isgrò e Paolo Manazza, pittore e giornalista dell’Economia del Corriere della Sera
VENERDI’ 15 SETTEMBRE 
– h. 12:15 Il Libro d’artista: Collezioni e Collezionisti si incontrano, ne parla Marco Scotini
– h. 14:00 L’arte incontra le disabilità visive Attività di mediazione culturale a cura del Laboratorio cultura visiva SUPSI promosso dai Lions Club del Canton Ticino
– h. 15:30 Intervista con Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Moderatore Giandomenico Di Marzio, giornalista de Il Giornale
– h. 17:30 Intervista con Joseph Kosuth
SABATO 16 SETTEMBRE
– h. 14:30 Works on Paper, dal Disegno antico al Moderno, dal Contemporaneo alla Fotografia: Investire per passione, tendenze ed evoluzione di un mercato in crescita. Moderatore Paolo Manazza, pittore e giornalista de Il Corriere Economia
– h. 17:30 Intervista con Paolo Canevari
DOMENICA 17 SETTEMBRE
– h. 12:15 Edoardo Boncinelli, neuroscienziato: Il Potere della Carta. Moderatore Stefano Colombo, amministratore di Colombo Experience e docente di Accounting presso l’Università Bocconi di Milano
– h. 15:00 Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino: come nasce una Collezione di Fotografia Walter Guadagnini dialoga con Massimo Prelz
– h. 16:00 Presentazione di B10 – Decima Biennale dell’Immagine (Lugano): Borderlines, Città Diverse / Città Plurali
– h. 17:00 L’intelligenza delle mani. Conversazione tra Lina Bertola, filosofa, e Visarte Ticino
– h. 18:00 Il ruolo dell’artista e dell’arte nella società contemporanea – Con la partecipazione del vicepresidente di Visarte Svizzera: Christian Jelk


MOSTRE

Museo d’arte della Svizzera italiana,  MASILugano
Wolfgang Laib a cura di Marco Franciolli
Dal 03.09.2016 al 07.01.2017
MASILugano, Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano, Tel.+41 58 866 42 00 – www.masilugano.ch
Il Museo d’arte della Svizzera italiana propone un’ampia esposizione monografica di Wolfgang Laib comprendente istallazioni, sculture e disegni.
L’artista tedesco utilizza materiali naturali per la realizzazione delle sue opere: polline, riso, lacca, cera, latte. La mostra offre una sintesi del percorso creativo di Laib, considerato oggi uno degli artisti più innovativi degli ultimi trent’anni.

Biblioteca cantonale di Lugano
Libri che attraversano il tempo, Le settecentine della Biblioteca cantonale di Lugano, a cura di Flavio Catenazzi e Luca Saltini, Consulenza scientifica Gianmarco Gaspari
Dal 14.09 al 18.11.2017
Biblioteca cantonale di Lugano, Via Carlo Cattaneo 6, 6900 Lugano, Tel.+41 91 815 46 11, www.sbt.ti.ch/bclu

La Biblioteca cantonale di Lugano possiede un fondo cospicuo di libri antichi, provenienti soprattutto dalle soppressioni conventuali avvenute nel nostro Cantone verso la metà dell’Ottocento. Numerosissime le settecentine, che documentano gli interessi dei vari Ordini per argomenti non sempre strettamente connessi con quello religioso. Particolarmente significativa la raccolta dei padri Somaschi, arricchitasi grazie soprattutto all’impulso dei fratelli luganesi Giampietro e Giambattista Riva, capaci di intrecciare stretti rapporti di amicizia con letterati e scrittori, come il Muratori, l’Orsi, il Manfredi, vale a dire uomini che seppero imprimere una svolta alla cultura italiana del secolo. Le biblioteche dei conventi soppressi permettono quindi di restituire un quadro d’assieme, per molti riguardi eccezionale, che la mostra si sforza di esplorare proponendo una scelta di volumi preziosi, edizioni uniche, spesso illustrate, distribuiti in percorsi tematici: la letteratura italiana, il teatro, le raccolte encomiastiche, la scienza. Un’immersione nel secolo, insomma, attraverso le pagine di libri rari.


GALLERIE
Buchmann Galerie
AION Incontro d’arte: antico e moderno si confrontano in una mostra

Monica De Cardenas
Fiona Rae

[dip] Contemporary Art
Marco Scorti

Five Gallery
Joseph Kosuth
Arteconomy, l’Arte senza l’Artista Le Seconde Avanguardie, Carte e Documenti

Heillandi
II° Edizione Proposta Heillandi 2017/2018, Selezione di Fotografia Contemporanea

Imago Art Gallery
Enrico Ghinato

IntArt Gallery
Silvano Lodi
Zensual

Allegra Ravizza
The Bounty KillArt
, Let’s dance!

TAG TheArtGallery
WOPASIAN. Artisti cinesi contemporanei


EVENTI

Venerdì 15 settembre – h. 19.00 – 22.00
GALLERY NIGHT, gallerie e spazi d’arte luganesi aperti al pubblico
Sabato 16 settembre – h. 11.00 – 21.00
REAL {Rassegna Editoria d’Arte Lugano} @ Turba, Via Cattedrale 11
REAL sarà un’occasione per chi ama i libri di conoscere e acquistare pubblicazioni di case editrici indipendenti e self publishing. REAL durerà un giorno, con talks, book-signings, mostre.

WOPART OFF / il fuori fiera di Wopart 2017
Wopart sviluppa con la Città di Lugano una forte sinergia per la promozione della città e del comparto Arte, segmento sul quale la Città stessa con il LAC e altre realtà sta investendo risorse ed energie. 
Volando Etihad da Roma e Ginevra a prezzi agevolati, oppure arrivando in treno da Zurigo o da Milano, si potranno trascorrere due giorni immersi in un programma d’arte.
Sul sito www.wopart.eu dal 15 luglio ci sarà il programma definitivo e dettagliato degli eventi e delle mostre.

WOPART – Work on Paper Fair
Dal 14 al 17 settembre 2017
Organizzata da: Lobo Swiss
Patrocinio
: Città di Lugano e Biennale del Disegno di Rimini, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, SBF+ Associazione dei fotografi professionisti e fotodesigner svizzeri e Visarte.
Sponsor
: ARGOS, Wealth Administration, Etihad Regional, The View Lugano. Official Wine: Consorzio Franciacorta.
Main media partner
: La Lettura-Corriere della Sera. Media partner: ArtsLife, Ticino Welcome, Corriere del Ticino, Giornale del Popolo, Tele Ticino, Radio 3i, Ticino News, AI Magazine e Frattura Scomposta.
Sponsor Tecnici
: Lugano Airport, BIG Broker Insurance Group – Ciaccio Arte, Simonetta Rota, Colombo Experience, Petra Peter.
Ufficio Stampa Milano
: Lara Facco – press@larafacco.com – Tel.+39 02 36565133  – +39 349 2529989
Press Office Zurigo
: Michelle Nicol – nic@neutralzurich.com – Tel.+41 79 642 0207 – Neutral Zurich Ltd. – Tel. +41 43 311 3090- www.neutralzurich.com

Preview: giovedì 14 settembre dalle 18.00 alle 21.00
Orari: venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 settembre, dalle 11.00 alle 19.00
Biglietti: Giornaliero 15 CHF; Giornaliero ridotto 10 CHF (studenti, over 65, persone diversamente abili con accompagnatore, titolari card Visarte); Abbonamento 4 giorni 40 CHF, Ingresso gratuito per minori di 16 anni se accompagnati da un adulto Centro Esposizioni Lugano
via Campo Marzio
6900 Lugano (CH)
www.wopart.eu

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I premi del laboratorio Internazionale di Mittelmoda – Fashion Award 2017,

Si sono appena abbassate le luci sulla passerella del Laboratorio Internazionale di Mittelmoda – Fashion Award 2017, il rinomato concorso internazionale di moda per stilisti in erba, che ha presentato nella prestigiosa cornice di Milano Moda Uomo alla Fabbrica del Vapore, 23 collezioni sia il menswear e womenswear completo di accessori provenienti da tutto il mondo. I premi in palio della 24 ° edizione del Laboratorio Internazionale di Mittelmoda sono stati assegnati come segue:

Premio per la miglior collezione creativa
Katie Ann McGuigan
Regno Unito
Marketa Martiskova
Premio  per la miglior collezione più sperimentale
Cecoslovacchia
Merve Ucar
“FIL ROUGE” LECTRA PREMIO SPECIALE
Turchia
Athena Greta Barbieri
“FIL ROUGE” LECTRA PREMIO SPECIALE
Italia
Eleana Burrows
“LANA” PREMIO SPECIALE dalla Woolmark Company
Regno Unito
Mirjana Klepic
“PELLE” PREMIO SPECIALE per origine PASSION & CREDENZE
Croazia
Nour Daher
“Stone” PREMIO SPECIALE per origine PASSION & CREDENZE
Libano
Vita Ivicic
“Tessile” PREMIO SPECIALE per origine PASSION & CREDENZE
Slovenia
Birgit Saviauk
“Tecnologia” PREMIO SPECIALE per origine PASSION & CREDENZE
Estonia

Katie Ann McGuigan

Il concorso ha raggiunto un numero record di proposte: più di 4000 disegni, foto , concetti, idee, tessuti, prototipi provenienti da tutto il mondo.

Questi i finalisti del Premio della Moda – 24° edizione

Amy Hsu Chen Tzu & Xiaowen ZhangAcademy of Art University
Stati Uniti d’America
Athena Greta BarbieriIED
Italia
Avishay BergerShenkar Engineering Design Art College
Israele
Aylin ElmazNuova Università Bulgara
Bulgaria
Binghua MaoIED
Italia
Birgit SaviaukEstonian Academy of Arts
Estonia
Claudio Maria PotentiIstituto Marangoni
Italia
Eleana BurrowsUniversity of West England
Regno Unito
Fernanda Bueno
Fundação Mineira de Educação e Cultura
Brasile
Jeakyong SimEsmod Berlin
Corea del Sud
Katie Ann McGuiganUniversità di Westminster
Regno Unito
Louise KavanaghNCAD
Irlanda
Lucas Van der VeldeArtEZ University of the Arts
Olanda
Ludovica SerraAccademia di Costume e di Moda
Italia
Marketa MartiskovaReale Accademia di Belle Arti di Anversa
Cecoslovacchia
Merve UcarIstituto Marangoni
Turchia
Mirjana KlepicTTF Facoltà di Tecnologia Tessile
Croazia
Monika LobosIstituto Carlo Secoli
Polonia
Nour DaherUniversità Libanese Americana
Libano
Ragna Sigridur BjarnadottirRoyal Danish Academy
Islanda
Raisa Klasina Melissa KokArtEZ University of the Arts
Olanda
Roberta MeolaNABA
Italia
Vita IvicicChelsea College of Art & Design London
Slovenia

“Mittelmoda International Lab” fondata da Camera Nazionale della Moda Italiana , Sistema Moda Italia , Fondazione Industrie Cotone e Lino e Camera di Commercio di Gorizia , sono stati i promotori dell’evento finale della 24 ° edizione del Laboratorio Internazionale di Mittelmoda .


Informazioni: Mittelmoda International Lab 
c / o Camera Commercio
via Gramsci, 2/4
34071 Cormons (GO) 

Tel.+39 331 3939109 – info@mittelmoda.com – 

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Festival BergamoTOONS, 2 sull’arte di Simpson e Allegro non troppo, Bergamo

Dal 22 al 24 Giugno 2017, Bergamo diventerà per 3 giorni la capitale mondiale del cartoon grazie al Festival BergamoTOONS: la prima edizione di una rassegna costellata di eventi, conferenze, proiezioni e mostre dedicati al cinema di animazione.
Il fil rouge della manifestazione sarà lo humourcon proiezioni di film all’insegna del buonumore: un taglio che contraddistingue tante delle opere animate di Bruno Bozzetto, il regista e cartoonist bergamasco, Presidente Onorario dell’Associazione BergamoTOONS, organizzatrice della tre giorni orobica. 
A fargli visita da Hollywood l’amico e collega David Silverman, il regista che 30 anni fa portò in TV i primi episodi de I Simpson animando i disegni del cartoonist Matt Groening

SIMPSONS:David Silverman, Federico Fiecconi, © MATT GROENING – THE SIMPSONS TM&© 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved

Il distretto dell’arte bergamasco aprirà le sue porte all’animazione: giovedì 22 giugno alle ore 17.00 alla GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, si inaugurerà alla presenza del regista Bruno Bozzetto la mostra di disegni originali L’Arte di Allegro non troppooltre 20 artwork originali, la maggior parte mai esposti prima e ordinati in mostra dalle curatrici Anita Bozzetto e Irene Bozzetto, conservatrici dell’archivio storico del padre Bruno. Questi fondali dipinti a mano e rodovetri (o “cels”), visitabili fino al 2 luglio, sono selezionatissimi tesori realizzati a metà anni Settanta dal team di Bruno Bozzetto per creare quello che è ritenuto il capolavoro del cineasta bergamasco:”Allegro non troppo” (1976). 

La GAMeC ospita dunque questa piccola preziosa mostra a cui seguirà la proiezione del film-documentario «Bozzetto non troppo» (2016) ma il momento clue sarà al Teatro Donizetti che vedrà di scena il magico incontro fra la musica “alta” e il grande cinema di animazione ospitando la proiezione del lungometraggio “Allegro non troppo” (1976) in versione hi-res appena restaurata. 
In Italia c’è già grande attesa anche per i momenti che in esclusiva mondiale tingeranno di “giallo Simpson” la città: la seconda giornata di BergamoTOONS, venerdì 23 giugno, sarà infatti un vero e proprio “Simpson day”: al mattino, l’Università ospiterà il dibattito Fenomeno Simpson con esperti e addetti ai lavori, con testimonianze “dal set” di Silverman e dell’animatrice bolognese Silvia Pompei, in arrivo appositamente da Hollywood; a seguire, a fine mattinata, vernissage della spettacolare esposizione inedita L’Arte dietro le quinte de I Simpsons, che rivelerà al mondo decine di artwork originali utilizzati per produrre il serial della Fox

SIMPSONS: David e Silverman e Silvia Pompei, © MATT GROENING – THE SIMPSONS TM&© 2017 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved

La mostra, allestita nell’ex chiesa di Santa Maria Maddalena, in centro città, segnerà un affascinante e ironico incontro fra “(ex) sacro e profano”: santi e cherubini degli affreschi veglieranno fino al 15 luglio sulle dissacranti animazioni del serial Tv.
In programma anche una Maratona Simpson che riproporrà i migliori episodi della serie, scelti personalmente proprio dall’animatore David Silverman. 
Festa grande dunque per i Simpson ma anche per opere di nuovi autori, classici di grandi Maestri e per scintillanti anniversari di alcuni eroi dell’allegria animata, tra cui Daffy Duck e la vecchia gloria della Tv, il garbato eroe di cartone croato Professor Balthazar
BergamoTOONS creerà il magico connubio fra cultura, arte e cinema animato nei più prestigiosi spazi cittadini regalando al pubblico appuntamenti di grande attrattiva: mostre, incontri, proiezioni, workshop, masterclass con addetti al lavoro ma soprattutto il gran finale fissato per sabato sera 24 Giugno con il Cartoon Party.
Tutto a ingresso rigorosamente libero, in alcuni casi previa registrazione, fino a capienza della struttura.


BERGAMOTOONS è organizzato dall’omonima Associazione nata nel giugno 2016 per promuovere il cinema di animazione sul territorio. Ne sono soci fondatori  Valentina Mazzola (Presidente); Andrea Bozzetto (VicePresidente); Federico Fiecconi (Direttore Artistico); Gigi Tufano (Segretario); Oscar Mazzola (Tesoriere), con Presidente Onorario: Bruno Bozzetto 
BERGAMOTOONS  gode del patrocinio del Comune, dell’Università degli Studi di Bergamo e delle associazioni di settore Animation Italia, ASIFA Italia e Cartoon Italia. Alcuni appuntamenti del programma sono realizzati in collaborazione con Bergamoscienza, GAMeC e Accademia Carrara.
Ufficio Stampa BergamoTOONS: ufficiostampa@bergamotoons.it – Claudia Rota: cell. 348 5100463 – claudia.rota@dscpress.comFederica Crippa:  cell. 347 3741007 federica.crippa@dscpress.com

Per il programma dettagliato di eventi e proiezioni il riferimento è la pagina Facebook BergamoTOONS e il sito www.bergamotoons.itPer informazioni:  info@bergamotoons.it 

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