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Archivi categoria : Teatro

L’anatra all’arancia, Teatro Manzoni, Milano, 12 ottobre

La comicità è una medicina meravigliosa.
"L’anatra all’arancia" è una bellissima storia universale di un uomo e di una donna e di come il protagonista si inventi un modo per riconquistare la moglie che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che lui è il suo unico amore anche dopo 25 anni.

Luca Barbareschi


Dal 12 al 29 ottobre 2017

Luca Barbareschi                                            Chiara Noschese

L’anatra all’arancia

 dal testo The Secretary Bird di William Douglas Home
versione francese di Marc Gilbert Sauvajon
traduzione di Luca Barbareschi

con
Gerardo Maffei
Margherita
Laterza
e con la partecipazione di
Ernesto Mahieux

Regia: Luca Barbareschi

Scene: Tommaso Ferraresi - Costumi: Silvia Bisconti - Luci: Iuraj Saleri - Dramaturg: Nicoletta Robello Bracciforti
Produzione: Teatro Eliseo
Fondazione Teatro della Toscana


Spettacolo cult del teatro comico, titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità con classe e attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale, la pièce viene proposta in questa stagione in una moderna edizione, impreziosita da un cast di primi nomi: Luca Barbareschi - che firma anche la regia - Chiara Noschese, Ernesto Mahieux, Gerardo Maffei e Margherita Laterza animeranno l’ingranaggio della commedia sostenendo il ritmo e la vorticosa energia dello spettacolo con la precisione di una partitura musicale.

Questa commedia ha una profondità ed un’intelligenza straordinarie - spiega il regista - ha la stessa potenza di ‘Chi ha paura di Virginia Woolf?’ ma, a differenza del testo di Albee, ha una struttura narrativa molto divertente, che aiuta a veicolare concetti profondi con la risata. Ho riadattato la scrittura usando due grandi scienze, la psicologia e l’antropologia, studiando atteggiamenti, movimenti e nevrosi che caratterizzano le nostre abitudini.

Gilberto e Lisa sono una coppia sposata da venticinque anni; più che dal logorio della routine, il loro ménage è messo in crisi dalla personalità di lui, egoista, egocentrico, incline al tradimento, vittima del proprio essere un clown che finisce per stancare chi gli sta intorno. Esasperata, Lisa si innamora di Volodia, tutto l’opposto del marito, un russo di animo nobile, un romantico sognatore che ha scelto di trascorrere la sua vita in Lucania. Punto sul vivo, Gilberto studia una strategia di contrattacco e organizza un week-end a quattro, in cui Lisa e il suo amante staranno insieme a lui e alla sua attraente segretaria, Chanel Pizziconi, un misto tra scemenza e genialità. Il tutto sotto gli occhi di un sempre più interdetto cameriere, un cechoviano personaggio che, come una sorta di fantasma, si aggira per la casa e si rivelerà il deus ex machina della storia.
L’imprevedibile piano di Gilberto, che al principio sembra sgangherato, è ricco di imprevisti e colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo istante. Una vicenda leggera e piacevole che conquista lo spettatore con la simpatia dei personaggi, le soluzioni effervescenti e mai banali, i dialoghi gustosi e irresistibili ma mai privi di eleganza, e, naturalmente, l’interpretazione degli attori che in simili gioielli della concezione comica trovano un banco di prova per nulla scontato.

Luca Barbareschi: "Ciò che muove il meccanismo di questa storia è l’incomprensione, l’egoismo, non la gelosia. Parliamo di una macchina perfetta, di dialoghi d’autore, in cui si scandaglia l’animo umano e le complesse dinamiche di coppia. L’happy ending arriva benefico dopo due ore di spettacolo durante le quali la psicologia maschile e quella femminile permettono al pubblico di identificarsi con i protagonisti. Una volta riconosciuti i propri errori e quelli del partner, Gilberto e Lisa affermano ‘noi due non sarà mai perfetto lo sai, ma sarà noi due’."

La commedia, scritta nei primi anni Settanta, è opera dello scozzese Williams Douglas Home, poi adattata dal celebre autore teatrale francese Marc Gilbert Sauvajon. Del 1973 è un’edizione rimasta storica, diretta e interpretata da Alberto Lionello al cui fianco recitava Valeria Valeri. Celebre è anche la versione cinematografica che vantava l’interpretazione di Ugo Tognazzi e Monica Vitti, nei panni della coppia protagonista con la regia di Luciano Salce.

Non ho voluto rifarmi ai vecchi modelli ma sicuramente mi ritrovo negli straordinari artisti che prima di me hanno affrontato questi ruoli, per tempi comici e per il sottile cinismo. Sono felice di mantenere la tradizione riprendendo un modello che è diventato un cult. Del resto la comicità è una medicina meravigliosa per elaborare il “dolore”.


Personaggi e interpreti

Gilberto Ferrari Luca Barbareschi

Lisa Ferrari Chiara Noschese

Gennaro Ernesto Mahieux

Volodia Smirnov Gerardo Maffei

Chanel Pizziconi Margherita Laterza


MANZONI PROSA
L’anatra all’arancia
Dal
12 al 29 ottobre 2017
ORARI
: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30

BIGLIETTI: Poltronissima Prestige € 35,00 - Poltronissima € 32,00 - Poltrona € 23,00 - Poltronissima under26 € 15,00

Teatro Manzoni
Via Manzoni 42
20121 Milano 
Tel. 02 7636901 - Fax 02 76005471 - www.teatromanzoni.itstampa@teatromanzoni.it


Lo spettacolo ha debuttato a Firenze a novembre del 2016, alcuni stralci di rassegna stampa

Uno spettacolo che è esempio di ciò che un teatro pubblico deve programmare: una macchina perfetta, regolata da una sapiente regia, una compagnia di attori che funziona come una sinfonia, un testo divertente che sa raccontare le contraddizioni che ognuno affronta quotidianamente.
Luca Barbareschi è un marito che alterna glamour a debolezze, vanità a senso dell’humour. Da Oscar Wilde ha rubato la grandezza della bugia e per continuare a piacere ha un grande limite: si piace troppo. La sua è una prova di gran classe: sia quando si annebbia nei wihskini, sia quando corteggia la segretaria: una brava Margerita Laterza, vera bomba sexy capace di far barcollare la fedeltà di qualsiasi marito. Chiara Noschese è perfetta nel disegnare una moglie giunta all’esasperazione, ma che ha ancora fantasia e sensibilità per poter amare […] Ottimo anche Ernesto Mahieux, attore di lungo corso. Applausi scroscianti.
Roberto Incerti – Repubblica Firenze
È un piacere raro il trovarsi ad assistere a L’Anatra all’arancia, commedia leggera e priva di superficialità, per niente volgare, colma di battute di spirito intelligenti e raffinate. Sollecita, risvegliandolo qualora si fosse assopito, il senso dell’umorismo dello spettatore, facendolo uscire da teatro con un sorriso interiore che dura nel tempo. Grande merito va sicuramente alla traduzione di Luca Barbareschi, che ne firma anche la regia …già di per sé molto potente, è stato infatti “aggiornato” con riferimenti e battute esilaranti legati al nostro tempo senza snaturarne in alcun modo lo spirito originario ma, al contrario, aggiungendone ulteriore tono grazie ad un approfondimento della dimensione psicologica dei personaggi e conferendo un ritmo serrato che tiene viva l’attenzione dall’inizio alla fine.
Paola Pini - Corriere dello Spettacolo
Non si smette mai di ridere con L’anatra all’arancia … è Luca Barbareschi ad adattare e dirigere il testo di Home e Sauvajon… lo incarna con tempi comici perfetti. Al suo fianco c’è la bipolare e sognatrice Lisa, una convincente Chiara Noschese
Gherardo Vitalia Rosati – Corriere Fiorentino
Luca Barbareschi è perfetto nell’incarnare lo spirito un po’ boulevardier di Gilberto, che nonostante il sarcasmo rasenta una malinconia che affoga nell’alcol. Protagonista accanto a lui una strepitosa Chiara Noschese, l’allegra, rumorosa, divertente e nevrotica Lisa. Insieme sono una coppia perfetta perché lui è riuscito a cogliere la diversità tra lei e le altre attrici: non è una vamp, ha la battuta pronta e conquista il pubblico con una vena comica irresistibile. Divertente e molto convincente […] la stupenda fighissima e autoironica Chanel ben resa da Margherita Laterza.
Titti Foti – La Nazione
L'anatra all'arancia secondo Barbareschi. Per le feste nuova produzione scoppiettante all'Eliseo. Ridere, divertirsi, ma con una punta di amarezza e sarcasmo, visti i tempi, più un segno di speranza e normalità è quel che ci propone per le feste, fino all'8 gennaio, il nuovo allestimento dell'Anatra all'arancia firmato e interpretato da Luca Barbareschi all'Eliseo.  In un'elegante scena astratta di Tommaso Ferraresi, vuota e aperta sul fondo, in cui le tre porte e una grande finestra sono solo cornici vuote cui si aggiungono arredi essenziali, poltrone, un divano e un carrello di liquori, si svolge l'eterno duello amoroso di una vecchia coppia che si trova a fare i conti col tempo che passa e deve riuscire a rinnovarsi o accettare la fine di un lunga vita assieme.
ANSA
E da questo quadrilatero amoroso nascono cento contrattempi spassosi. Lui è Barbareschi, nei panni di un marito colto, sorridente, ma determinato a riprendersi quella che è da 25 anni sua moglie. Lei - una bravissima Chiara Noschese - è la signora stanca della routine coniugale, in cerca di un altro che si materializza nella figura di un sorprendente principe russo trasferito in Lucania: un personaggio buffo e di pura invenzione[ …]C’è poi L'Altra, che è una bruna mozzafiato, che fa ridere come parla e ancora più quando sta zitta, interpretata dalla giovane Margherita Laterza, che è una promettente campionissima della comicità. Infine lo stesso Barbareschi, che assicura una regia con una recitazione fin troppo al galoppo, come se i quattro protagonisti (c'è anche un cameriere che è Ernesto Mahieuv) dovessero chiudere in fretta la serata. Raccontare tutti gli incontri, gli scontri, gli inciampi della ragione e i fuochi d'artificio di questo testo pirotecnico sarebbe superfluo e troppo complicato. Basti dire che lo spettatore non tornerà a casa deluso
Huffingtonpost.It
Uno spettacolo piacevole e raffinato dai giusti tempi comici, mai eccessivo. 
Accreditati.com
Barbareschi spinge il suo personaggio a una sorta di impressionante capacità di inventare a velocità del suono ogni spunto che possa sostenere il fuoco di fila delle battute che spedisce a una Chiara Noschese che della sua Lisa fa una signora “bene” d’improvviso trascinata a una passione incomprensibile quanto sollecitata da influssi televisivi.
Critica Teatrale

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Teatro Manzoni stagione 2017/2018, Milano

Un popolo che non aiuta e non favorisce il suo teatro, se non è morto, sta morendo
Federico García Lorca


Una stagione ricca, multiforme quella del Teatro Manzoni, sempre attenta a cogliere le migliori novità sulla scena, sia per quanto riguarda i titoli proposti che i protagonisti.
Il tutto nel contesto, ormai abituale, di una programmazione articolata su
più cartelloni: Prosa, Cabaret, Manzoni Cultura e Manzoni Extra Manzoni Family.


ll cartellone della Prosa propone otto spettacoli in abbonamento, ai quali si aggiungono due proposte fuori abbonamento. Anche per questa stagione il focus è sulla drammaturgia contemporanea, con commedie di autori italiani ed anglosassoni. Diversi i titoli ispirati a grandi successi cinematografici, da La guerra dei Roses a Regalo di Natale, da Mariti e mogli a Quel pomeriggio di un giorno da star e molti gli artisti che per la prima volta calcheranno il palcoscenico, da Raoul Bova a Lorella Cuccarini, da Chiara Francini a Francesca Reggiani e Filippo Dini.
Si apre con l’esilarante L’anatra all’arancia con Luca Barbareschi e Chiara Noschese e prosegue con una commedia tratta da un cult cinematografico degli anni ‘80: La guerra dei Roses, con Ambra Angiolini e Matteo Cremon. Durante le festività ritorna Vincenzo Salemme con Una festa esagerata…!, mentre il 2018 si apre con Gigio Alberti, Filippo DiniGiovanni Esposito in Regalo di Natale, tratto dal celebre film di Pupi Avati. Seguono altri grandi protagonisti, da Raoul Bova e Chiara Francini in scena con Due, a Monica Guerritore e Francesca Reggiani nel capolavoro di Woody Allen, Mariti e mogli. Chiudono la stagione in abbonamento Non mi hai più detto ti amo, con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, e Quel pomeriggio di un giorno da star, interpretato da Corrado Tedeschi e Brigitta Boccoli.
Fuori abbonamento: D’Annunzio segreto con Edoardo Sylos Labini e Di a da in con su per tra fra Shakespeare con Serena Sinigaglia e Arianna Scommegna.


Il cartellone del Cabaret  giunge alla sua quarta stagione, sull’onda degli straordinari successi delle precedenti edizioni.
Il grande scrittore Curzio Malaparte sosteneva che “Ogni volta che un uomo ride aggiunge un paio di giorni alla sua vita”. Questo lo spirito con cui è nato e si è affermato il cartellone del Cabaret: una piacevole occasione di passare serate spensierate col sorriso sulle labbra. Si parte con il nuovo lavoro di Paolo Cevoli, La Bibbia, dove brani musicali che hanno fatto la storia della canzone italiana si alternano al racconto dell’artista. A seguire Antonio Ornano che ci presenta Horny, inno all’incompiutezza emotiva e sentimentale del maschio “adulto”, mentre Paolo Migone propone il suo cavallo di battaglia Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere. Giovanni Vernia, con lo spettacolo Sotto il vestito: Vernia, ci racconta in modo esilarante i disagi di un “famoso per caso”. Confermate le domeniche sera di Platone - La caverna dell’informazione,  con il comico Leonardo Manera e il giornalista Alessandro Milan. Attesissimo il ritorno di Angelo Pintus, che presenta in esclusiva nazionale al Manzoni il nuovo spettacolo E se fosse stato il cavallo?!, con ben 42 repliche distribuite fra ottobre ed aprile.

Quattro gli appuntamenti/interviste di Manzoni Cultura, il lunedì sera, quando la sala si trasforma in un inedito salotto dove il pubblico può incontrare personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura.
Il primo appuntamento è con Davide Van De Sfroos il 2 ottobre alle 20.45. Davide Van De Sfroos è una delle voci più originali della scena musical-letteraria italiana. Vincitore di due Premi Tenco, celebre per i testi in dialetto comasco, il “cantastorie” ha entusiasmato gli spettatori in un concerto-evento a San Siro.
Il 18 dicembre alle 20.45 con Vincenzo Salemme. Napoletano è attore, autore, regista teatrale e cinematografico, sceneggiatore e doppiatore. Dopo aver lavorato al fianco di Eduardo De Filippo, si è avviato ad una brillante carriera segnata da grandi successi.
L'8 gennaio alle 20.45 con Alex Zanardi. Fin da piccolo Alex Zanardi sogna la Formula 1, fino a che il sogno diviene realtà. Alex vince, ma nel 2001 il destino gli tende un agguato: subisce l’amputazione delle gambe. Si rialza, vince ancora. Ora è plurimedagliato ed è un mito. Scrittore, editorialista, protagonista in tv,
Il 12 marzo alle 20.45 con Selvaggia Lucarelli. Considerta la donna più influente e temuta del web italiano. Con Rizzoli ha pubblicato Che ci importa del mondo e Dieci piccoli infami. Accompagna la serata il musicista Lorenzo Biagiarelli.


Il cartellone Manzoni Extra sarà inaugurato dal nuovo spettacolo di Vittorio Sgarbi, "Michelangelo".
Dopo lo straordinario successo dello spettacolo “Caravaggio”, approda al Teatro Manzoni il nuovo lavoro del Prof. Vittorio SgarbiMichelangelo. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti, scultore, pittore, architetto e poeta, si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, grazie al coinvolgente racconto e all’innata capacità dialettica del celebre critico d’arte e all’accompagnamento musicale di Valentino Corvino (compositore e interprete in scena). Nel corso dello spettacolo le immagini delle opere più rappresentative di quello che è stato uno dei maggiori artisti del Rinascimento (a partire dal David, la Pietà e il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina) arriveranno dritte al cuore e agli occhi dello spettatore grazie al talento del visual artist Tommaso Arosio, in modo da ricomporre un periodo emblematico ed unico nella storia dell’arte, alla scoperta di un Michelangelo inedito.
Ritorna inoltre il poliedrico Raul Cremona con la terza edizione del Festival della Magia.


Per Manzoni Family continua l’impegno del Teatro a favore dei più piccoli e delle famiglie, che non si limiterà agli appuntamenti del sabato pomeriggio, ma si estenderà anche ad alcune domeniche mattina. Come d’abitudine tanti i titoli previsti in cartellone: ben undici per i mini-musical e quattro per gli appuntamenti de “La Casa delle Storie”. Spettacoli della durata di circa un’ora e un quarto dove i personaggi più amati si esibiscono sul palcoscenico in una cornice di grande allegria. Costumi sfavillanti, musica, luci e scenografie colorate accompagneranno gli eroi più conosciuti, che i bambini avranno occasione di incontrare nel foyer del Teatro alla fine di ogni spettacolo. L’apertura e la chiusura della stagione saranno caratterizzate da due grandi novità. Inizieremo con Le avventure della fabbrica di cioccolato, titolo stravagante e fantasioso liberamente ispirato al romanzo di Roald Dahl, e concluderemo con Il magico Zecchino d’Oro. Tanti i titoli che ritorneranno dopo il grande successo delle passate stagioni, da Il mago di Oz a Welcome Hotel Transilvania, da Aladin (con le musiche originali dei Pooh) a Monster Allergy (con i Ciprix, la prima compagnia di musical interamente composta da bambini dagli 8 ai 12 anni), da Simba il Re Leone  a Pippi Calzelunghe (il musical per tutte le età). “La Casa delle Storie” è un progetto teatrale dedicato a tutta la famiglia. Si gioca, si ride e ci si diverte e con la leggerezza del sorriso si comunica e ci si relaziona. Il principio del fare, del partecipare, dell’interagire, dello scoprire divertendosi sono gli ingredienti base. La partecipazione è organizzata a gruppi, misti o suddivisi tra bambini e adulti, dove l’incontro tra le persone mantiene viva la circolarità e la continuità della vita, aiutando a manifestare spirito di solidarietà.
La Drammaturgia Musicale diventa il canale dove il bambino può veicolare emozioni, a volte solamente racchiuse nel suo cuore. Vengono proposte le Fiabe Classiche che, per loro natura, non hanno confini di età, rispettate nei contenuti originali e nel loro valore pedagogico, mantenendo inalterato il loro messaggio universale. Sono denominate Fiabe da SPETTATTORI  per l’insita duplice valenza del ruolo di spettatore e attore.


Biglietteria: Tel. 02 7636901 / Numero Verde: 800 914 350 (attivo da rete fissa, in orari di cassa) - cassa@teatromanzoni.it; Lunedì - sabato 10.00 - 19.00: La biglietteria è aperta anche 45 minuti prima di ogni spettacolo
Orari biglietteria durante la campagna abbonamenti: Lunedì - venerdì 10.00 - 19.00
Call Center: 02 00634555. Attivo tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 per informazioni e prevendita telefonica con pagamento carta di credito
ONLINE: www.teatromanzoni.it. Pagamento con carta di credito e possibilità di stampa a casa del biglietto
SMARTPHONE E TABLET: Scaricando da AppStore o da Google Play l’applicazione gratuita Teatro Manzoni per iOS e Android
UFFICIO PROMOZIONE - GRUPPI E CONVENZIONI: Per aziende e gruppi organizzati superiori a 10 persone. Possibilità di stipulare accordi di convenzione con aziende e enti. Per informazioni: 02 763690656 - gruppi@teatromanzoni.it
CIRCUITI DI PREVENDITA ESTERNI: TicketOne - www.ticketone.it - www.ticketone.it. - Call center 892 101
Progetto Teatro: www.progettoteatro.org - Via S. Antonio 4 - Milano - Tel. 02 5466367 - info@progettoteatro.org

Teatro Manzoni
Via Manzoni 42
20121 Milano 

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Manzoni Cultura: Davide Van De Sfroos, Teatro Manzoni, lunedì 2 ottobre, Milano

Manzoni Cultura

 Lunedì 2 ottobre, ore 20.45

ospite della serata DAVIDE VAN DE SFROOS

conduce l'intervista Edoardo Sylos Labini
con la partecipazione di Giovanni Terzi
dj set Alice Viglioglia


Davide Van De Sfroos, una delle voci più originali della scena musical-letteraria italiana  apre la rassegna MANZONI CULTURA, lunedì 2 ottobre al Teatro Manzoni.
Celebre per i testi in dialetto comasco, il “cantastorie Davide Bernasconi, in arte Van De Sfroos, è il primo grande ospite della nuova stagione di Manzoni Cultura. Ad intervistarlo ci penserà l’eclettico artista Edoardo Sylos Labini, ideatore della rassegna.

Dopo il successo delle passate edizioni, ritorna per il quarto anno consecutivo la rassegna Manzoni Cultura, ideata da Edoardo Sylos Labini, con un cartellone inedito capace di appassionare un pubblico in costante crescita, curioso ed eterogeneo.
Ad aprire il ciclo di interviste con personaggi noti del mondo della cultura sarà Davide Van De Sfroos, lunedì 2 ottobre, che incontrerà il pubblico al Teatro Manzoni di Milano.
Ospite d’eccezione, reduce dal grande successo al Meazza che ha entusiasmato oltre 20mila fan accorsi per ascoltare le ballate blues in dialetto comasco, Davide Bernasconi, in arte Van De Sfroos, è una delle voci più originali della scena musical-letteraria italiana.
Cantastorie”, chitarrista e scrittore con forti radici culturali ha vinto due Premi Tenco e si è classificato quarto a Sanremo 2011.
Tra gli album che hanno ottenuto più successo si ricordano: Brèva e Tivàn, E sémmpartìi, Akuaduulzae Yanez; tra i libri: Le parole sognate dai pesci e Il mio nome è Herbert Fanucci.

Davide Van De Sfroos incalzato dalle domande dell’artista Edoardo Sylos Labini, si racconterà al pubblico in un avvincente faccia a faccia accompagnato da immagini, video inediti e musiche live di Alice Viglioglia.
Non mancheranno le incursioni OFF di Giovanni Terzi, direttore de IlGiornaleOFF.it, media partner della rassegna, e la partecipazione attiva del pubblico chiamato ad interfacciarsi con il cantante.
È solo il primo dei quattro appuntamenti che si terranno al Teatro Manzoni di Milano, ai quali si aggiungeranno altri quattro incontri al terzo piano del Mondadori Megastore di Piazza Duomo, grazie alla nuova partnership del format Manzoni Cultura con Mondadori Store. Oltre al network di librerie del Gruppo Mondadori, main sponsor, partner ufficiali della rassegna sono Elior,per il quarto anno consecutivo e, da quest’anno, Unibell.

Manzoni Cultura
Davide Van De Sfroos
Biglietto
: posto unico € 10,00

Orario:  Lunedì 2 ottobre, ore 20.45

Teatro Manzoni
Via Manzoni 42
20121 Milano 

Tel. 02 7636901 - Fax 02 76005471 - www.teatromanzoni.it - stampa@teatromanzoni.it

 

 

 

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Michelangelo, Vittorio Sgarbi, Teatro Manzoni, Milano

MANZONI EXTRA
Dal 4 al 8 ottobre 2017

Promo Music presenta

“ M I C H E L A N G E L O ”

Uno spettacolo di e con VITTORIO SGARBI

Musiche composte, ed eseguite dal vivo da: Valentino Corvino, Violino, viola, oud, elettronica

Scenografia e video di: Tommaso Arosio

Messa in scena e allestimento: DoppioSenso

Produzione: Promo Music, in collaborazione con Comune di Foggia

Dopo lo straordinario successo dello spettacolo teatrale “Caravaggio”, dove   Vittorio Sgarbi ha condotto il pubblico in un percorso trasversale fra storia dell’artista ed attualità del nostro tempo, parte una nuova esplorazione sull’universo “MICHELANGELO”.
La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, attraversate dal racconto del Prof. Vittorio Sgarbi, contrappuntate in musica da Valentino Corvino (compositore, in scena interprete) e assieme alle immagini rese vive dal visual artist Tommaso Arosio. Verrà così ricomposto un periodo emblematico, imprescindibile ed unico nell’arte, e assieme all’ambizione di scoprire un Michelangelo inedito, non resterà che farci sorprendere.
DoppioSenso è un progetto di Valentino Corvino e Tommaso Arosio, dedicato allo studio delle relazioni profonde esistenti tra suono e immagine. Linguaggi, tecnologie e immaginari della contemporaneità rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche, performance ed installazioni.

La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti, scultore, pittore, architetto e poeta, si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, grazie al coinvolgente racconto e all’innata capacità dialettica del celebre critico d’arte e all’accompagnamento musicale di Valentino Corvino (compositore e interprete in scena). Nel corso dello spettacolo le immagini delle opere più rappresentative di quello che è stato uno dei maggiori artisti del Rinascimento (a partire dal David, la Pietà e il ciclo di affreschi nella Cappella Sistina) arriveranno dritte al cuore e agli occhi dello spettatore grazie al talento del visual artist Tommaso Arosio, in modo da ricomporre un periodo emblematico ed unico nella storia dell’arte, alla scoperta di un Michelangelo inedito.


MANZONI EXTRA
VITTORIO SGARBI in MICHELANGELO
Dal 4 al 8 ottobre 2017

Orari: feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30
Biglietti: Poltronissima Prestige € 35,00 - Poltronissima € 30,00 - Poltrona € 25,00 - Under 26 € 20,00

Teatro Manzoni
Via Manzoni 42
20121 Milano 
Tel. 02 7636901 - Fax 02 76005471 - www.teatromanzoni.itstampa@teatromanzoni.it

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Paolo Villaggio (Genova, 30/12/1932 – Roma, 3/07/2017) la nostra ultima intervista


Paolo Villaggio la nostra ultima intervista sul suo  libro: "Giudizio universale", Milano, 29 giugno 2011


È mancato a Roma Paolo Villaggio, attore, comico, scrittore, sceneggiatore, doppiatore, Genova, 30/12/1932 - Roma, 3/07/2017, da alcuni giorni ricoverato in una clinica privata per i suoi problemi di diabete.
La figlia Elisabetta ha affidato a Facebook il suo ultimo saluto: "Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare " con questa fotografia che lo ritrae con i due figli Elisabetta e Pierfrancesco.


  " Fantozzi è il prototipo del tapino, la quintessenza della nullità. "
Paolo Villaggio

Filmografia
• Eat It, regia di Francesco Casaretti (1968)
• I quattro del pater noster, regia di Ruggero Deodato (1969)
• Il terribile ispettore, regia di Mario Amendola (1969)
• Pensando a te, regia di Aldo Grimaldi (1969)
• Brancaleone alle crociate, regia di Mario Monicelli (1970)
• Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto, regia di Vittorio Gassman (1972)
• Beati i ricchi, regia di Salvatore Samperi (1972)
• Che c'entriamo noi con la rivoluzione?, regia di Sergio Corbucci (1972)
• La torta in cielo, regia di Lino Del Fra (1972)
• Sistemo l'America e torno, regia di Nanni Loy (1973)
• Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno, regia di Luciano Salce (1974)
• Non toccare la donna bianca, regia di Marco Ferreri (1974)
• La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, regia di Pupi Avati (1975)
• Fantozzi, regia di Luciano Salce (1975)
• Di che segno sei?, regia di Sergio Corbucci (1975)
• Il secondo tragico Fantozzi, regia di Luciano Salce (1976)
• Signore e signori, buonanotte, regia di Luigi Comencini, Luigi Magni, Nanni Loy, Ettore Scola, Mario Monicelli (1976)
• Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure, regia di Sergio Corbucci (1976)
• Quelle strane occasioni - episodio Italian Superman, regia di Nanni Loy (1976)
• Tre tigri contro tre tigri, regia di Sergio Corbucci e Steno (1977)
• Il... Belpaese, regia di Luciano Salce (1977)
• Quando c'era lui... caro lei!, regia di Giancarlo Santi (1978)
• Io tigro, tu tigri, egli tigra, regia di Giorgio Capitani (1978)
• Professor Kranz tedesco di Germania, regia di Luciano Salce (1978)
• Dove vai in vacanza? - episodio Sì buana, regia di Luciano Salce (1978)
• Dottor Jekyll e gentile signora, regia di Steno (1979)
• Rag. Arturo De Fanti, bancario precario, regia di Luciano Salce (1979)
• La locandiera, regia di Paolo Cavara (1980)
• Fantozzi contro tutti, regia di Paolo Villaggio e Neri Parenti (1980)
• Il turno, regia di Tonino Cervi (1981)
• Fracchia la belva umana, regia di Neri Parenti (1981)
• Sogni mostruosamente proibiti, regia di Neri Parenti (1982)
• Bonnie e Clyde all'italiana, regia di Steno (1983)
• Pappa e ciccia, regia di Neri Parenti (1983)
• Fantozzi subisce ancora, regia di Neri Parenti (1983)
• A tu per tu, regia di Sergio Corbucci (1984)
• I pompieri, regia di Neri Parenti (1985)
• Fracchia contro Dracula, regia di Neri Parenti (1985)
• Scuola di ladri, regia di Neri Parenti (1986)
• Grandi magazzini, regia di Castellano e Pipolo (1986)
• Superfantozzi, regia di Neri Parenti (1986)
• Rimini Rimini, regia di Sergio Corbucci (1987)
• Missione eroica - I pompieri 2, regia di Giorgio Capitani (1987)
• Scuola di ladri - Parte seconda, regia di Neri Parenti (1987)
• Roba da ricchi, regia di Sergio Corbucci (1987)
• Com'è dura l'avventura, regia di Flavio Mogherini (1987)
• Il volpone, regia di Maurizio Ponzi (1988)
• Fantozzi va in pensione, regia di Neri Parenti (1988)
• Ho vinto la lotteria di capodanno, regia di Neri Parenti (1989)
• La voce della Luna, regia di Federico Fellini (1989)
• Le comiche, regia di Neri Parenti (1990)
• Fantozzi alla riscossa, regia di Neri Parenti (1990)
• Le comiche 2, regia di Neri Parenti (1991)
• Io speriamo che me la cavo, regia di Lina Wertmüller (1992)
• Il segreto del bosco vecchio, regia di Ermanno Olmi (1993)
• Fantozzi in paradiso, regia di Neri Parenti (1993)
• Cari fottutissimi amici, regia di Mario Monicelli (1994)
• Le nuove comiche, regia di Neri Parenti (1994)
• Camerieri, regia di Leone Pompucci (1995)
• Io no spik inglish, regia di Carlo Vanzina (1995)
• Palla di neve, regia di Maurizio Nichetti (1995)
• Fantozzi - Il ritorno, regia di Neri Parenti (1996)
• Banzai, regia di Carlo Vanzina (1997)
• Un bugiardo in paradiso, regia di Enrico Oldoini (1998)
• Fantozzi 2000 - La clonazione, regia di Domenico Saverni (1999)
• Denti, regia di Gabriele Salvatores (2000)
• Heidi, regia di Markus Imboden (2001)
• Azzurro, regia di Denis Rabaglia (2001)
• Gas, regia di Luciano Melchionna (2005)
• Hermano, regia di Giovanni Robbiano (2007)
• Torno a vivere da solo, regia di Jerry Calà (2008)
• Questione di cuore, regia di Francesca Archibugi (2009)
• Generazione 1000 euro, regia di Massimo Venier (2009)
• Tutto tutto niente niente, regia di Giulio Manfredonia (2012)
Film e serie televisive
• Sogni e bisogni (1985)
• Un angelo di seconda classe (1999)
• San Giovanni - L'apocalisse (2002)
• Renzo e Lucia (2004)
• Finalmente Natale (2007)
• Finalmente a casa (2008)
• Carabinieri (2002-2008)

Sceneggiature
• Fantozzi (1975)
• Il secondo tragico Fantozzi (1976)
• Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure (1976)
• Il... Belpaese (1977)
• Professor Kranz tedesco di Germania (1978)
• Fantozzi contro tutti (1980)
• Fracchia la belva umana (1981)
• Bonnie e Clyde all'italiana (1982)
• Pappa e ciccia (1983)
• Fantozzi subisce ancora (1983)
• Fracchia contro Dracula (1985)
• Superfantozzi (1986)
• Fantozzi va in pensione (1988)
• Fantozzi alla riscossa (1990)
• Fantozzi in paradiso (1993)
• Fantozzi - Il ritorno (1996)

Regie
• Fantozzi contro tutti con Neri Parenti (1980)

Televisione
• Quelli della domenica (Programma Nazionale, 4 febbraio-30 giugno 1968)
• È domenica, ma senza impegno (Programma Nazionale, 16 marzo-29 giugno 1969)
• Canzonissima 1969 (Programma Nazionale, 27 settembre 1969-6 gennaio 1970)
• Signore e signora (Programma Nazionale, 10 gennaio-7 marzo 1970)
• Senza rete (programma televisivo) (Programma Nazionale, 26 giugno-14 agosto 1971)
• XXII Festival della canzone italiana - Sanremo (Programma Nazionale e Secondo Programma, 24-26 febbraio 1972)
• Giandomenico Fracchia (Programma Nazionale, 18 ottobre-8 novembre 1975)
• Ciao Gente (Canale 5, 7 ottobre 1983-25 maggio 1984)
• Risatissima (Canale 5, 6 aprile 1985)
• Grand Hotel (Canale 5, 4 ottobre 1985-11 gennaio 1986; 1º marzo-24 maggio 1986)
• Un fantastico, tragico venerdì (Rete 4, 4 ottobre 1986-20 febbraio 1987)
• Che piacere averti qui (Italia 1, 7 giugno-6 settembre 1987)
• Villaggio Party (Odeon TV, 1º dicembre 1987-15 marzo 1988)
• Striscia la notizia (Canale 5, 3 marzo-10 aprile 1997)
• Domenica In (Raiuno, 22 settembre 2002-18 maggio 2003)
• Roar (Rai 3, 31 agosto 2016-10 settembre 2016)

Teatro
• L'avaro (1996)
• Delirio di un povero vecchio (2000-2001)
• Vita, morte e miracoli (2005-2008)
• Serata d'addio (2007-2008)
• Il profumo delle lucciole (2009-2011)
• A ruota libera (2010-2011)
• La Corazzata Potemkin è una cagata pazzesca! (2012)
• Il peggio della mia carriera (2012)
• Siamo nella merda, anche la Corazzata Potemkin è affondata (2012-2013)
• La guerra di Paolo (2015- )
• Mi piacerebbe tanto non andare al mio funerale (2015-2016)

Programmi radiofonici
• Il sabato del Villaggio (1968)
• Formula uno (1971)
• Gran varietà (1974-1975)
• Dolcemente mostruoso (1975)
Doppiaggio
• Senti chi parla, regia di Amy Heckerling (1989)
• Senti chi parla 2, regia di Amy Heckerling (1990)
• Hotel Transylvania 2, regia di Genndy Tartakovsky (2015)

Opere
• Fantozzi, Milano, Rizzoli, 1971.
• Come farsi una cultura mostruosa, Milano, Bompiani, 1972.
• Il secondo tragico libro di Fantozzi, Milano, Rizzoli, 1974.
• Le lettere di Fantozzi, Milano, Rizzoli, 1976.
• Fantozzi contro tutti, Milano, Rizzoli, 1979.
• Fantozzi subisce ancora, Milano, Rizzoli, 1983. ISBN 88-17-65904-5.
• "Caro direttore ci scrivo...". Lettere del tragico ragioniere, raccolte da Paolo Villaggio, come Rag. Ugo Fantozzi, Milano, A. Mondadori, 1993. ISBN 88-04-37013-0.
• Fantozzi saluta e se ne va. Le ultime lettere del rag. Ugo Fantozzi, Milano, A. Mondadori, 1994. ISBN 88-04-37925-1.
• Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda, Milano, Mondadori, 2002. ISBN 88-04-51479-5.
• 7 grammi in 70 anni. L'odissea di un povero obeso, Milano, Mondadori, 2003. ISBN 88-04-52216-X.
• Sono incazzato come una belva, Milano, Mondadori, 2004. ISBN 88-04-53406-0.
• Gli fantasmi, Milano, Rizzoli, 2006. ISBN 88-17-01356-0.
• Storia della libertà di pensiero, Milano, Feltrinelli, 2008. ISBN 978-88-07-49069-9.
• Storie di donne straordinarie, Milano, Mondadori, 2009. ISBN 978-88-04-58638-8.
• Crociera Lo Cost, Milano, Mondadori, 2010. ISBN 978-88-04-59148-1.
• Fantozzi totale, Torino, Einaudi, 2010. ISBN 978-88-06-20235-4.
• Mi dichi. Prontuario comico della lingua italiana, Milano, Mondadori, 2011. ISBN 978-88-04-36032-2.
• Giudizio universale, Milano, Feltrinelli, 2011. ISBN 978-88-07-49111-5.
• Non mi fido dei santi, con Luca Sommi, Reggio Emilia, Aliberti, 2011. ISBN 978-88-7424-791-2.
• La fortezza tra le nuvole, Pezzan di Carbonera, Morganti, 2011. ISBN 978-88-95916-44-6.
• La vera storia di Carlo Martello, Milano, Dalai, 2011. ISBN 978-88-6620-089-5.
• Tragica vita del ragionier Fantozzi, Milano, Mondadori, 2012. ISBN 978-88-04-53960-5.
• Siamo nella merda. Pillole di saggezza di una vecchia carogna, Milano, Mondadori, 2013. ISBN 978-88-04-62930-6.
• Fantozzi, rag. Ugo. La tragica e definitiva trilogia, con un saggio di semiotica fantozziana di Stefano Bartezzaghi, Milano, Rizzoli, 2013. ISBN 978-88-17-06519-1.
• Lei non sa chi eravamo noi, con Adriano Panatta, Milano, Mondadori, 2014. ISBN 978-88-04-64050-9.
• Come farsi una cultura mostruosa OGGI, Milano, Cairo, 2014. ISBN 978-88-6052-539-0.
• Fantozzi forever, tavole e testi di Francesco Schietroma, Milano, Cairo, 2014. ISBN 978-88-6052-565-9.
• Fantozzi letto da Paolo Villaggio. L'audiolibro inedito, Roma, Volume Audiobooks, 2016. ISBN 978-88-9983-307-7.

Discografia
Album
• 1971 - Giandomenico Fracchia (CGD)
• 1980 - Fantozzi contro tutti (Ricordi)
Singoli
• 1975 - La ballata di Fantozzi/L'impiegatango (EMI)
• 1980 - Fantozzo/Banda Fantozzi (Ricordi)
• 1986 - Grandi magazzini/Hapinesse (RCA)

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