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Gabriele Basilico: La città e il territorio, Museo Archeologico Regionale, Aosta, 28/04-23/09/2018


"Compito del fotografo è di lavorare sulla distanza, di prendere le misure, di trovare un equilibrio tra un qui e un là, di riordinare lo spazio, di cercare infine un senso possibile del luogo.
Coltivo l’illusione e la speranza che la disponibilità a osservare e ad accettare la condizione urbana contemporanea delle nostre città possa essere un buon punto di partenza per immaginare una città e un futuro migliori.
Vedo la città come un grande corpo che respira, un corpo in crescita, in trasformazione e mi interessa coglierne i segni, osservarne la forma, come un medico che indaga le modificazioni del corpo umano. Cerco in continuazione nuovi punti di vista, come se la città fosse un labirinto e lo sguardo vi cercasse un punto di penetrazione.
Si può stare seduti in cima a una collina. Sul ciglio di una strada, oppure affacciati a una finestra e guardare fino a confondersi con il luogo. La fotografia come gesto tecnico, perché è di questo che si tratta, viene dopo e può essere al limite un accessorio.”

Gabriele Basilico

 

Inaugurazione VENERDI 27 APRILE ORE 18


Dal 28 aprile ad Aosta Gabriele Basilico - La Città e il territorio, una mostra che indaga l’idea di progettualità dello sguardo del grande fotografo, da sempre interessato ai problemi legati all’urbanistica e all’antropizzazione del paesaggio naturale.
Circa duecento fotografie esposte al Museo Museo Archeologico Regionale - tra le quali una cospicua selezione di immagini inedite della Valle d’Aosta.  
La rassegna, a cura di Angela Madesani, si avvale della collaborazione di Giovanna Calvenzi, dell’Archivio Gabriele Basilico, dell’Accademia di Architettura di Mendrisio/USI, del coordinamento generale di Raffaella Resch ed è prodotta da Scalpendi Editore.

Gabriele Basilico, architetto di formazione, è conosciuto a livello internazionale per le sue fotografie dedicate all’architettura e ai paesaggi urbani postindustriali. La sua indagine va oltre i confini della pura fotografia documentaria, esplora la forma e l’identità della città.
La mostra aostana accosta questa produzione più nota al grande pubblico, alla fotografia di paesaggio, altro tema sempre al centro della sua ricerca. Il paesaggio contemporaneo e le sue trasformazioni ad opera dell’uomo, quindi, con immagini in mostra di grande qualità, ma anche il paesaggio naturale, con progetti realizzati in epoche e luoghi diversi, che svelano sguardi più intimi e solitari del maestro.

«La montagna - spiega nel suo testo Angela Madesani - è punto di passaggio e di collegamento imprescindibile tra sud e nord, luogo di meraviglia e di mito sin dai tempi antichi. Quelli di Basilico sono paesaggi sospesi, dove di rado si rintraccia il tempo della storia. È il tempo della natura, delle stagioni. Sono punti di vista sull’infinito in cui le montagne giocano un ruolo da protagonista. Un infinito che va ben oltre il simbolo presente sull’obiettivo della macchina fotografica. Nelle sue immagini di paesaggio la visione diventa una sorta di riprogettazione non immediatamente percepibile, il cui scopo è anche quello di comprendere la relazione che si viene a creare tra lo sguardo e il mondo reale. Il compito del fotografo, come Basilico ha avuto più volte occasione di affermare, è quello di lavorare sulla distanza, di prendere le misure, di trovare un equilibrio, un ordine».
La montagna è protagonista delle immagini che compongono il lavoro sulla Valle d’Aosta, realizzato nel 1991.
«Basilico ha disegnato - secondo Angela Madesani - attraverso trenta tappe, le strade d’accesso alla regione. La finalità di questo rigoroso lavoro è quella di rendere più che mai leggibile il territorio, per favorirne la conoscenza attraverso la complessità resa evidente dalla fotografia. Le strade, i ponti, i percorsi alpini, le vie sono assoluti di questo lavoro in cui l’uomo è presenza invisibile.»
La fotografia di Basilico, a cinque anni dalla sua scomparsa nel 2013, è sempre attuale e viva e continua a offrire spunti di riflessione a chiunque si occupi di fotografia, architettura, urbanistica e anche di paesaggio.
Proprio per questo la Regione Valle D’Aosta ha voluto offrire al pubblico l’opportunità di vedere la mostra per un periodo più lungo dell’usuale, quasi cinque mesi: da fine aprile a fine settembre 2018.
L’itinerario espositivo, diviso per nuclei di ricerca e non strettamente cronologico, prende l’avvio da uno dei suoi lavori più noti, quei “Milano Ritratti di fabbriche” (1978-1980) che hanno segnato l’inizio delle sue indagini sulle città del mondo.

Quindi immagini a colori inedite di Beirut ricostruita (2011)

e di alcune metropoli del mondo (Shanghai, Rio, Istanbul, Mosca, tra le altre) e le trasformazioni del paesaggio contemporaneo con due serie di immagini dedicate alla montagna, in Valle d’Aosta e al passo del San Gottardo, in Svizzera.
Novantasei foto provengono poi dal lavoro “Sezioni del paesaggio italiano”, realizzato in collaborazione con Stefano Boeri per la Biennale di Architettura di Venezia, nel 1998.

Fa seguito un’ampia indagine realizzata in collaborazione con l’architetto Luigi Snozzi in una cittadina svizzera, Monte Carasso (1996), oggi periferia di Bellinzona, che documenta la trasformazione della città grazie agli interventi operati dallo stesso Snozzi.

Conclude l’itinerario una selezione di immagini di paesaggio, realizzate in luoghi e occasioni diverse, tra le quali quelle commissionate dalla Mission Photographique de la DATAR (1984-1985) in Francia.
L’allestimento è accompagnato da alcuni video dedicati a Gabriele Basilico.
Il catalogo, edito da Scalpendi, contiene testi di Angela Madesani, di Giovanna Calvenzi e di Daria Jorioz.

La mostra resterà aperta sino a domenica 23 settembre 2018, orario 9-19, tutti i giorni. Il costo del biglietto d’ingresso è di 6,00 euro intero, 4,00 euro ridotto; 3,00 euro per i soci del Touring Club Italiano e Alpitur; entrata gratuita per i minori di 18 anni e per le scuole.

Gabriele Basilico - Ascolto il tuo cuore, città, dal 18 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016, UniCredit Pavilion, Milano

Dalmazio Gabriele Basilico (Milano 12/08/ 1944 - Milano 13/2/2013)
Dopo la laurea al Politecnico di Milano (1973) decide di dedicarsi alla fotografia e conferma la sua vocazione con il progetto del 1978-80 Milano. Ritratti di fabbriche (SugarCo, Milano, 1981), esposto al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano nel 1983.

Nel 1984 il primo incarico pubblico internazionale: viene invitato a partecipare, unico italiano, alla missione fotografica indetta dalla Délégation à l’Aménagement du Territoire et à l’Action Régionale (DATAR), un progetto di documentazione sulle trasformazioni del paesaggio contemporaneo voluto dal governo francese, da cui nasce il progetto Bord de mer (AR-GE Kunst, Bolzano, 1990/Art&, Udine, 1992/Contrasto, Roma 2017).

Nel 1991 partecipa, con un gruppo internazionale di fotografi, a una missione a Beirut, città devastata da quindici anni di guerra civile (Basilico Beyrouth/Basilico Beirut, La Chambre Claire, Parigi 1994/Art&, Udine 1994).
Da allora Basilico partecipa a numerosissimi progetti di documentazione sul territorio, sulle città e su paesaggi antropizzati in Italia e all’estero, dai quali sono nate mostre e numerosissime pubblicazioni, come:


Porti di mare (Art&, Udine, 1990); L’esperienza dei luoghi, Fotografie di Gabriele Basilico 1978-1993 (Fondazione Galleria Gottardo, Lugano, 1994);

il progetto per l’Ufficio federale della cultura svizzero Monte Carasso: la ricerca di un centro. Un viaggio fotografico di Gabriele Basilico con Luigi Snozzi (Lars Müller Publishers, Baden, 1996); Sezioni del paesaggio italiano/Italy, Cross Sections of a Country, con Stefano Boeri, con cui partecipa alla VI Mostra Internazionale di Architettura, Biennale di Venezia (Art&, Udine, 1997/ Scalo, Zurigo, 1998);

The Interrupted City/La ciudad interrumpida (Actar, Barcellona, 1999); Cityscapes (Baldini & Castoldi, Milano/ Thames & Hudson, London, 1999); Milan, Berlin, Valencia (Actar, Barcellona, 2001); Scattered City, un progetto sulle città europee (Baldini Castoldi Dalai editore, Milano/Le Point du Jour, Paris, 2005);

in occasione della grande retrospettiva alla Maison Européenne de la Photographie a Parigi: Carnet de travail 1969-2006/Appunti di viaggio 1968-2006 (Actes Sud Editions, Arles/Peliti Associati, Roma/Dewi Lewis Publishing, Stockport, 2006);

Gabriele Basilico Roma 2007 (Baldini Castoldi Dalai editore, Milano, 2007);

"Gabriele Basilico, Silicon Valley, '07 "per incarico del San Francisco Museum of Modern Art (Skira, Milano, 2007);

Intercity (La Fabrica, Madrid, 2008).

Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo l’indagine sul paesaggio urbano della capitale russa ripresa dalla sommità delle sette torri staliniane Mosca Verticale (Federico Motta Editore, Milano, 2008);

e ancora gli importanti progetti su Istanbul (2010);

Shanghai (2010) e Beirut (2011); Rio de Janeiro (2011).
Nel 2012 partecipa alla XIII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia con il progetto Common Pavilions, curato da Adele Re Rebaudengo e realizzato in collaborazione con Diener & Diener Architekten (Scheidegger & Spiess, Zurigo, 2013).

Gabriele Basilico muore a Milano il 13 febbraio 2013.


"Il mio lavoro è quello di fotografare le città. Lo faccio da molti anni e conosco bene la ritualità dei gesti necessari legati all’esplorazione del tessuto urbano. Ma una città ferita, oltraggiata, ha bisogno di una sensibilità tutta particolare, pretende un’attenzione speciale, di partecipazione ma anche di rispetto.
Prima ci sono la commozione e il dolore per la tragedia, poi la paura e l’esitazione che precedono l’inizio della pratica rituale della fotografia che esige considerazione e responsabilità. Poi qualcosa succede, forse la città ascolta, intuisce le esitazioni, lancia un messaggio e libera in modo pacato dalle angosce, aiuta a scegliere lo sguardo pietrificato. Subentra un silenzio metafisico, una pausa dopo la quale si può agire, osservare, prendere le misure. Non posso dimenticare Beirut nel 1991, il mio primo appuntamento da fotografo con la tragedia compiuta."


Musei e Istituzioni che ospitano opere di Gabriele Basilico:
Archives Departementales Pas-de-Calais, Dainville
Archivi della Provincia di Lodi
Archivi Fotografici Regione Lombardia, Milano
Archivio Provinciale di Bolzano
Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia (ASAC), Venezia
Arquivo de la Camera Municipal, Lisboa
Bibliothèque Nationale, Paris
Caisse des Depots et Consignations, Paris
Canadian Centre of Art (CCA), Montreal
CAV/Encontros de Fotografia, Coimbra
Centre de la Photographie de la Ville de Nice, Nice
Centro Cultural de Belèm, Lisbona
Centro Galiego de Arte Contemporanea, Santiago de Compostela
Centro Portuguès de Fotografia (CPF), Porto
Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC), Parma
Deutsche Architektur Museum, Frankfurt
Deutsche Bank, Milano
DG Bank, Frankfurt
Die Neue Sammlung, Munchen
Fondazione Bisazza, Vicenza
Fondation Cartier pour l'Art Contemporain, Paris
Fondazione Cini, Venezia
Fondazione Fotografia, Modena
Fondazione Gottardo, Lugano
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Fond Nationale d'Art Contemporain (FNAC), Paris
Fond Regional d'Art Contemporain (FRAC), Orléans
Fundaciò Banesto, Madrid
Galleria Civica di Arte Moderna, Modena
Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino
GAMeC, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo
Maison Europeénne de la Photographie, Paris
International Center of Photography (ICP), New York
Istituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM), Valencia
Kreditanstalt fur Wiederaufbau, Frankfurt/Berlin
Kunsthaus, Zurich
Mark Getty-Getty Image, London
Merrill Lynch, London
Musée de l'Elysèe, Lausanne
Museo d'Arte Contemporanea Castello di Rivoli, Rivoli
Museo d'Arte Moderna di Trento e Rovereto (MART), Rovereto
Museo de Bellas Artes, Bilbao
Museo de Càceres, Càceres
Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo
Museo National Centro de Arte Reina Sofia, Madrid
Musée National d'Art Moderne Centre Georges Pompidou (Centre de Création Industrielle), Paris
Museo Nazionale della Arti del XXI Secolo (MAXXI), Roma
Museum of Modern Art (MoMA), New York
Museum of Modern Art San Francisco (SFMoMA), San Francisco
Solidere, Beirut
Stedelijk Museum, Amsterdam
UBS Italia, Genova
Ufficio Archivio Storico e Biblioteca della Provincia Regionale di Palermo
Unicredit Banca, Milano

Bibliografia
- Dancing in Emilia (testo di Bernardo Valli), Ivrea, Priuli & Verlucca, 1980.
- Milano. Ritratti di fabbriche (prefazione di Carlo Tognoli, testi di Carlo Bertelli e Marco             Romano), Milano, Sugarco, 1981.
- Contact (presentazione di Alessandro Mendini e Achille Abramo Saporiti), Milano,       Imagommage, 1984.
- Immagini del Novecento. Milano, architetture 1919-1939, Mazzotta, Milano 1985. Testi di Vittorio Gregotti e Fulvio Irace.
- Italia & France, Jaca Book, Milano 1986. Introduzione di Carlo Bertelli, intervista di Giovanni Chiaramonte.
- Esplorazioni di fabbriche, Electa, Milano 1989. Testi di Massimo Negri e Gaddo Morpurgo.
- Bord de mer, AR-GE Kunst, Bolzano 1990/Art&, Udine 1992. Nota di Gabriele Basilico. Testo di Bernard Latarjet (nell'edizione del 1992).
- Porti di mare, Art&, Udine 1990. Presentazione di Aldo Rossi, testo di Roberta Valtorta.
- In treno verso l'Europa, Peliti Associati, Roma 1993. Testi di Igor Man, Diego Mormorio, Aldo Rossi.
- L'esperienza dei luoghi. Fotografe di Gabriele Basilico 1978-1993, Fondazione Galleria Gottardo, Lugano 1994
- L'esperienza dei luoghi. Fotografe di Gabriele Basilico 1978-1993, Art&, Udine 1995. Testo di Roberta Valtorta.
- Basilico Beyrouth/Basilico Beirut, La Chambre Claire, Paris/Art&, Udine, 1994.
- Intervista all'autore di Gabriel Bauret. Nota di Gabriele Basilico. Nizza Incontrocampo, Arti Grafiche Friulane, Udine 1994.
- Montecarasso: la ricerca di un centro. Un viaggio fotografico di Gabriele Basilico con Luigi Snozzi, Lars Muller, Baden 1996. Testo di Pierre Alain Croset.
- Italy. Cross Sections of a Country/Sezioni del paesaggio italiano, Scalo, Zurich 1998/Art&, Udine 1998. Testo di Stefano Boeri.
- Nelle altre città, Art&, Udine 1998. Testo di Gabriele Basilico.
- The Interrupted city/La ciudad interrumpida, Actar, Barcelona 1999. Lettera e nota di Gabriele Basilico.
- Cityscapes, Baldini & Castoldi, Milano 1999/Thames & Hudson, London 1999. Introduzione di Alvaro Siza.
- Milan, Berlin, Valencia, Actar, Barcelona 2001. Testi di Kosme de Baranano, Gabriele Basilico, Josep Vincent Monzò, Eduardo Souto Moura.
- Gabriele Basilico 55, Phaidon Press, London 2001. Testo di Francesco Bonami.
- L.R. 19/98. La riqualificazione delle aree urbane in Emilia Romagna, Editrice Compositori, Bologna 2001. Testi di Gabriele Basilico, Richard Ingersoll, Piero Orlandi, Roberta Valtorta.
- Gabriele Basilico. Berlin, Baldini & Castoldi, Milano 2001, Actes Sud, Arles 2002/Thames & Hudson, London 2002. Testi di Gabriele Basilico, Stefano Boeri, Hans Ulrich Obrist, Renate Siebenhaar.
- Provincia Antiqua, Actes Sud, Arles 2002. Testi di Bernard Millet e Christian Caujolle.
- Gabriele Basilico - Fotografie 1978-2002, GAM,Torino 2002. Testi di Roberta Valtorta, Marco Meneguzzo, Pierre Alain Croset.
- Trentino. Viaggio fotografico di Gabriele Basilico, Nicolodi Editore, Rovereto 2003. Testi di Roberto Pinter, Roberta Valtorta.
- Bord de mer, Baldini & Castoldi, Milano 2003/le Point du Jour, Paris 2003. Testi di Bernard Latarjet e Gabriele Basilico.
- Beirut 1991 (2003), Baldini Castoldi Dalai Editore, Milano 2003/Le Point du Jour, Paris 2004. Testi di Francesco Bonami, Dominique Eddé, Gabriele Basilico.
- Gabriele Basilico. Compostela, Xunta de Galicia - Centro Galego de Arte Contemporanea, Santiago de Compostela 2004. Testi di Ramon Esparza, Miguel Fernandez Cid.
- Gabriele Basilico. Intercity, Fundacion Astroc – La Fabrica Editorial, Madrid 2004. Testi di Oliva Maria Rubio, Marc Augé, Jean-Luc Monterosso.
- Scattered City, Baldini Castoldi Dalai Editore, Milano 2005/Point du Jour, Paris 2005. Introduzione di Angela Madesani. Testi di Yona Friedman, Hans Ulrich Obrist, Stefano Boeri, Gabriele Basilico.
- Gabriele Basilico. Photo Books 1978-2005, Edizioni Corraini, Mantova 2006. Testo di Italo Rota.
- Contact, In Camera, Pietrasanta 2006 (riedizione con prefazione di Gabriele Basilico).
Gabriele Basilico. Lisboa 2006, Fundacao Calouste Gulbenkian, Lisboa 2006. Introduzione di Maddalena D'Alfonso.
- Carnet de travail 1969-2006/Appunti di un viaggio 1969-2006/Work Book 1969-2006, Actes Sud Editions, Arles 2006/Peliti Associati, Roma 2006/Dewi Lewis Publishing, Stockport 2006. Testo di Achille Bonito Oliva.
- Disegnare nelle città. Architettura in Portogallo, Atelier 3mre, Barcelona 2006. Testi di Maddalena D'Alfonso e Joao Soares. Con una conversazione tra Gabriele Basilico, Maddalena D'Alfonso, Alvaro Siza e Joao Soares.
- Huellas de Identidad, Ayuntamento de Santander-Museo de Bellas Artes de Santander, Santander 2006. Presentazione di Salvador Carretero Rebés.
- Gabriele Basilico. Mantova, Peliti Associati, Roma 2007. Testo di Carlo Bertelli.
Mestre. Gabriele Basilico, Dario De Bastiani Editore, Vittorio Veneto 2007. Testo di Gianfranco Bettin.
- Oltre il paesaggio, Fondazione Ludovico Ragghianti, Lucca 2007. Testo di Vittorio Fagone.
- Lodigiano: immagini dal territorio, Provincia di Lodi/Federico Motta Editore, Milano 2007.
- Architetture, città, visioni, Bruno Mondadori, Milano 2007. A cura di Andrea Lissoni.
- Basilico Montecarlo, Actes Sud, Arles 2007. Testi di Jean Michel Bouhours e Marco Belpoliti.
- Disco to disco, Charta, Milano 2007. Con una conversazione di Gabriele Basilico con Giovanna Calvenzi e Massimo Vitali.
- Basilico. Palermo andata e ritorno, Edizioni di passaggio, Palermo 2007. Con una conversazione di Ioselita Ciaravino e Elisa Fulco con Gabriele Basilico e Ferdinando Scianna.
- Basilico. Bari 0607, Motta, Milano 2007. A cura di Clara Gelao. Testi di Giandomenico Amendola, Carlo Bertelli, Alessandro Piva, con un'intervista di Clara Gelao a Gabriele Basilico.
- Gabriele Basilico. Silicon Valley, Skira, Milano 2008. Testi di Sandra Phillips, Makeda Best, con una conversazione di Gabriele Basilico con Filippo Maggia.
- Intercity, La Fabrica, Madrid 2008. Testi di Marc Augé e Jean Luc Monterosso.
- Mosca Verticale, Federico Motta Editore, Milano 2008. Testi di Alessandro De Magistris, Christian Caujolle, Gabriel Bauret, Umberto Zanetti.
- Gabriele Basilico. Roma, Baldini Castoldi Dalai, Milano 2008.
- Teatro Carignano. Dalle origini al restauro, Contrasto e Agartha Arte, Torino 2009. Testi di Adele Re Rebaudengo e Jean Luc Monterosso, Luca Ronconi, Laura Palmucci Quaglino, Franca Varallo, Paolo Marconi.
- Langhe. Gabriele Basilico nei luoghi di Beppe Fenoglio, Umberto Allemandi, Torino 2009. Testi di Luca Bufano, Paola Gramaglia e Lanfranco Ugona, Michele Vianello, Maddalena D'Alfonso.
- Montepulciano Site Specific, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2009. Testi di Alessandra e Andrea Becchetti, Marco Meneguzzo, con una conversazione di Gabriele Basilico con Marco Meneguzzo.
- Milano. Ritratti di fabbriche, Federico Motta Editore, Milano 2009. Testi di Roberta Valtorta e Stefano Boeri.
- Istanbul 05 010, Corraini Edizioni, Mantova 2010. Testi di Luca Doninelli e Camillo Fornasieri.
- Gabriele Basilico da Istanbul a Shanghai, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2011. Testi di Pippo Ciorra e Ludovico Pratesi, con una conversazione di Gabriele Basilico con Ludovico Pratesi.
- Unidentified Modern City. Gabriele Basilico & Dan Graham, JRP Ringier, Zurich 2011. Testo di Maurizio Bortolotti, con una conversazione di Gabriele Basilico con Dan Graham.
- Gabriele Basilico, Barléu edicoes ltda/Oi futuro, Rio de Janeiro 2011. Testi di Maria Arlete Goncalves, Nina Dias e Paola Chieregato.
- Gabriele Basilico. Sesto Falck, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2011. Testo di Pino Corrias.
- Il mio domani (con Toni Thorimbert), Film Kairos edizioni/Contrasto, Roma 2011. Testi di Francesco Pamphili e Giovanna Calvenzi.
- Italia. Capolavori del Rinascimento, FMR-ART'E', Bologna 2012. Prefazione di Marilena Ferrari. Testi di Louis Godart. Riflessione di Gabriele Basilico sulle immagini.
- Leggere le fotografie in dodici lezioni, Abitare-Rizzoli, Milano 2012. A cura di Maria Giulia Zunino. Testi di Mario Piazza e Stefano Chiodi.
- Michelangelo, Phaidon Press Limited, London 2012. Testi di Giulio Carlo Argan e Bruno Contardi.
- Common Pavilions. Diener & Diener Architects with Gabriele Basilico. The National Pavilions in the Giardini of the Venice Biennale in Essays and Photographs, Verlag Scheidegger & Spiess AG, Zurich 2013.
- Pavilions and Gardens of Venice Biennale. Photographs by Gabriele Basilico, Contrasto, Roma 2013. A cura di Adele Re Rebaudengo.
- Gabriele Basilico. Dancing, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2013. A cura di Silvia Ferrari, testi di Gustavo Pietropolli Charmet e una conversazione tra Gabriele Basilico, Giovanna Calvenzi, Massimo Vitali.
- Urbanscapes, Skira, Milano 2014. Testi di Marco Meier, Roger Diener, Gabriele Basilico, Giovanna Calvenzi
- Gabriele Basilico, Photo Poche. Testo di Roberta Valtorta. Conversazione Giovanna Calvenzi e Christian Caujolle. Actes Sud, Arles 2014/Contrasto, Roma 2014 .
- Talking to Gabriele, Amos Gitai Ways. Prefazione di Annalisa Angelini. Dialogo tra Amos Gitai e Gabriele Basilico. Moshe Tabibnia, Milano/Giunti Arte Mostre Musei, Firenze 2014.
- Gabriele Basilico, Iran 1970. Introduzione di Luca Doninelli. Testi di Gabriele Basilico e Giovanna Calvenzi. Humboldt Books, Milano 2015.
- Gabriele Basilico. Beyrouth 1991 … Photographies. Testi di Gabriel Bauret, Dominique Eddé, Roberta Valtorta. Abbaye de Jumièges 2015.
- BasilicoMilano. Lettera alla mia città. Testi di Gabriele Basilico, Marco Romano, Fulvio Irace, Vittorio Gregotti, Luca Doninelli, Alberto Garutti, Ferruccio de Bortoli, Gustavo Pietropolli Charmet, Michele De Lucchi, Francesco De Gregori, Antonio Bozzo, Francesco Moschini, Massimo Minini, Marina Spada, Italo Rota, Gianni Siviero, Marco Belpoliti, Mario Calabresi, Roberta Valtorta. Contrasto, Roma 2015.
- Gabriele Basilico e Marina Ballo Charmet, milanopiazzaduomo. , Testi di Marco Belpoliti e Carlo Bertelli. Contrasto, Roma 2015 .
- Caro Gabriele, a cura di Giovanna Calvenzi e Natalia Corbetta. Corraini Edizioni, Mantova 2015.
- Gabriele Basilico, Ascolto il tuo cuore, città, a cura di Walter Guadagnini. Testi di Walter Guadagnini. Skira, Milano 2015.
- In viaggio con Gabriele, a cura di Emanuela Di Lallo, Skira/UniCredit, Milano 2015 .
- La progettualità dello sguardo. Fotografie di paesaggio di Gabriele Basilico. Testi di Marc Collomb/Marco Della Torre, Angela Madesani, João Nunes, Giovanna Calvenzi. Mendrisio Academy Press/Silvana Editoriale, Milano 2016.
- Gabriele Basilico. Arquitectura y ciudad. Fotografias de las collecciones del Maxxi. Testi di Laura Pugno, Margherita Guccione, Giovanna Calvenzi, Oliva Arauna, Gabriele Basilico. Instituto Italiano de Cultura de Madrid, 2016.
- Gabriele Basilico, Marocco 1971, Humboldt Books, Milano 2016. Testi di Michele Smargiassi, Bernard Millet, Giovanna Calvenzi


Gabriele Basilico. La città e il territorio
A cura di
: Angela Madesani
Dal 28 aprile al 23 settembre 2018

Inaugurazione: sabato 27 aprile ore 18
Promossa da: Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta

In collaborazione con: Archivio Gabriele Basilico - Accademia di Architettura di Mendrisio/USI - Scalpendi Editore
Coordinamento generale: a cura di Raffaella Resch
Catalogo: Scalpendi editore (Bilingue, italiano e francese)
Media partner: Artdirectory Marussi - www.artdirectory-marussi.it -  artdirectory.marussi@gmail.com
Orari: Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00
Biglietti: € 6,00 intero, € 4,00 e € 3,00 ridotti.
Abbonamento con la mostra Nicola Magrin. La traccia del racconto, in corso dal 5 maggio 2018 al Centro Saint-Bénin di Aosta, Biglietti:  € 10,00 intero; €. 6,00 ridotto.

Informazioni: Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta: T. 0165 275937 u-mostre@regione.vda.it
Museo Archeologico Regionale: Tel 0165.275902 -  www.regione.vda.it
Facebook: Gabriele Basilico - città e territorio - @GabrieleBasilicoAosta
Ufficio Stampa: Alessandra Pozzi - T. 3385965789 - skype: Alessandra.pozzi1 - press@alessandrapozzi.com@alessandrapozzistudio - @AlessPozzi
Serena Colombo, Scalpendi editore ǀ Tel. +39.02.84075926 - 3357047732 ǀ ufficiostampa@scalpendieditore.eu - www.scalpendieditore.eu

Museo Archeologico Regionale
Piazza Roncas 12
Aosta


Gabriele Basilico
La VILLE ET LE TERRITOIRE
Aoste, Musée Archéologique Régional
28 avril – 23 septembre 2018


“Je cultive l’illusion et l’espoir que la disponibilité à observer et à accepter la condition urbaine contemporaine de nos villes puisse être un bon point de départ pour imaginer une ville et un futur meilleurs”.
“Je vois la ville comme un grand corps qui respire, un corps en croissance, en transformation et il m’intéresse d’en saisir les signes, d’en observer la forme, tel un médecin qui s’enquête des modifications du corps humain. Je cherche continuellement de nouveaux points de vue, comme si la ville était un labyrinthe et que le regard y cherchait un point de pénétration”.
“On peut rester assis au sommet d’une colline. Sur le bord d’une route ou bien se mettre à la fenêtre et regarder jusqu’à se confondre avec le lieu. La photographie en tant que geste technique, parce que c’est de cela qu’il s’agit, vient après et, à la limite, peut être un accessoire”.

 L’Assessorat de l’Éducation et de la Culture de la Région Autonome de la Vallée d’Aoste rend hommage pour la première fois au grand photographe Gabriele Basilico (Milan, 1944-2013) avec une exposition au Musée Archéologique Régional qui enquête sur l’idée de projectualité du regard du grand photographe, depuis toujours intéressé aux problèmes liés à l’urbanisme et à l’anthropisation du paysage naturel. Ainsi seront exposées, du 28 avril au 23 septembre 2018, près de deux cents photographies – dont une importante sélection d’images inédites de la Vallée d’Aoste.
En effet, l’Assesseur Emily Rini a déclaré : je suis particulièrement heureuse de présenter, dans le cadre du programme régional d’expositions 2018 de l’Assessorat de l’Éducation et de la Culture, cette importante exposition consacrée à une figure de premier plan de la photographie contemporaine internationale, qui a apporté un intérêt particulier aussi au territoire de la Vallée d’Aoste
Produite par l’éditeur Scalpendi et sous la direction d’Angela Madesani, l’exposition est le fait de la collaboration de Giovanna Calvenzi, des Archives Gabriele Basilico et de l’Académie d’Architecture de Mendrisio/USI ainsi que de la coordination générale de Raffaella Resch.
Architecte de formation, Gabriele Basilico est connu au niveau International pour ses photographies consacrées à l’architecture et aux paysages urbains postindustriels. Sa recherche va au-delà des frontières de la photographie documentaire pure car elle explore la forme et l’identité de la ville.
L’exposition d’Aoste rapproche cette production plus familière au grand public de la photographie de paysage, autre thème au centre de sa recherche. Le paysage contemporain et ses transformations dues à l’homme et, donc, par des images de haute qualité, mais aussi le paysage naturel, par des projets réalisés à des époques et dans des lieux différents, qui révèlent des regards plus intimes et plus solitaires du Maître.
"La montagne – ainsi que l’explique Angela Madesani dans son texte – est le point de transition et de liaison obligatoire entre nord et sud, lieu de merveilles et de mythes dès l’Antiquité. Les paysages de Basilico sont comme suspendus, on en décèle rarement l’époque historique. Ce sont des points de vue sur l’infini où les montagnes jouent un rôle de premier plan. Un infini qui va bien au-delà du symbole présent sur l’objectif de l’appareil photo. Dans ses paysages, bien qu’elle ne soit pas immédiatement perceptible, la vision devient une sorte de nouvelle conception, dont le but est aussi de faire comprendre le rapport qui vient à se créer entre le regard et le monde réel. Ainsi que Basilico a eu plusieurs fois l’occasion d’affirmer, la tâche du photographe est de travailler sur la distance, de prendre les mesures, de trouver un équilibre, un ordre». La montagne est la protagoniste des images qui composent le travail sur la Vallée d’Aoste, réalisé en 1991. «Basilico a dessiné – toujours selon Madesani – en trente étapes, les chemins d’accès à la région. Le but de ce travail rigoureux est de rendre plus lisible que jamais le territoire afin d’en favoriser la connaissance , la complexité étant rendue évidente par la photographie. Les routes, les ponts, les parcours alpins, les voies sont essentielles à ce travail où l’homme est une présence invisible."
La photographie de Basilico, à cinq ans de sa disparition en 2013, est toujours actuelle et vivante : elle continue d’offrir des occasions de réflexion à tous ceux qui s’occupent de photographie, d’architecture, d’urbanisme ainsi que de paysage. C’est justement pourquoi la Région Vallée d’Aoste a voulu offrir au public l’opportunité de voir l’exposition sur une période plus longue que d’habitude, près de cinq mois: de fin avril à fin septembre 2018.
L’itinéraire de l’exposition, divisé en sujets de recherche dans un ordre pas strictement chronologique, commence par l’un des travaux les plus connus du Maître, les “Milan Portraits de fabriques” (1978-1980) qui ont marqué le début de ses enquêtes sur les villes du monde. Ce sont, ensuite, des images en couleurs inédites de Beyrouth reconstruit (2011) et de quelques métropoles du monde (entre autres, Shanghai, Rio, Istanbul, Moscou) et les transformations du paysage contemporain avec deux séries d’images consacrées à la montagne, dans la Vallée d’Aoste et au col du Saint-Gothard, en Suisse.
Quatre-vingt-seize photos proviennent du travail “Sections du paysage italien”, réalisé en collaboration avec Stefano Boeri pour la Biennale d’Architecture de Venise, en 1998. Suit une vaste enquête réalisée en collaboration avec l’architecte Luigi Snozzi dans une petite ville suisse, Monte Carasso (1996), aujourd’hui banlieue de Bellinzona, qui documente la transformation de la ville grâce aux interventions effectuées par l’architecte en question. L’itinéraire se termine par une sélection d’images de paysage réalisées dans différents lieux et occasions, dont celles qui ont été commissionnées par la Mission Photographique de la DATAR (1984-1985) en France.
L’aménagement s’accompagne de quelques vidéos consacrées à Gabriele Basilico. Le catalogue, publié par I’éditeur Scalpendi, contient des textes d’Angela Madesani, de Giovanna Calvenzi et de Daria Jorioz.
L’exposition restera ouverte tous les jours jusqu’au dimanche 23 septembre 2018, de 9 h à 19 h. Le prix du billet d’entrée est de 6,00 € plein tarif, 4,00 € tarif réduit; 3,00 € pour les associés du Touring Club Italiano et d’Alpitur; entrée gratuite pour les enfants de moins de 18 ans et pour les écoles.

Biographie

Gabriele Basilico est né à Milan en 1944. Après son diplôme d’architecture au Politecnico de cette ville (1973), il décide de se consacrer à la photographie et confirme sa vocation par le projet de 1978-1980 Milan. Portraits de fabriques (SugarCo, Milan, 1981), exposé au Pavillon d’Art contemporain de Milan en 1983. De 1984, date son premier mandat public International : il est le seul Italien invité à participer à la mission photographique organisée par la Délégation à l’Aménagement du Territoire et à l’Action Régionale (DATAR), un projet de documentation sur les transformations du paysage contemporain voulu par le gouvernement français, d’où naît le projet Bord de mer (AR-GE Kunst, Bolzano, 1990/Art&, Udine, 1992/Contrasto, Rome 2017).
En 1991, avec un groupe international de photographes, il participe à une mission à Beyrouth, ville dévastée par quinze ans de guerre civile (Basilico Beyrouth/Basilico Beirut, La Chambre Claire, Paris 1994/Art&, Udine 1994).
Depuis lors, Basilico participe à de nombreux projets de documentation sur le territoire, sur les villes et sur les paysages anthropisés en Italie et à l’étranger, qui ont fait l’objet d’expositions et d’innombrables publications dont:
Porti di mare (Art&, Udine, 1990); L’esperienza dei luoghi, Fotografie di Gabriele Basilico 1978-1993 (Fondation Galerie Gottardo, Lugano, 1994); le projet pour le Bureau Fédéral de la Culture suisse Monte Carasso: la recherche d’un centre- Un voyage photographique de Gabriele Basilico avec Luigi Snozzi (Lars Müller Publishers, Baden, 1996); Sections du paysage italien /Italy, Cross Sections of a Country, avec Stefano Boeri, avec lequel il participe à la VIe Exposition International d’Architecture, Biennale de Venise (Art&, Udine, 1997/ Scalo, Zurich, 1998); The Interrupted City/La ciudad interrumpida (Actar, Barcelone, 1999); Cityscapes (Baldini & Castoldi, Milan/ Thames & Hudson, Londres, 1999); Milan, Berlin, Valencia (Actar, Barcelone, 2001); Scattered City, un projet sur les villes européennes (Baldini Castoldi Dalai editore, Milan/Le Point du Jour, Paris, 2005); lors de la grande rétrospective à la Maison Européenne de la Photographie à Paris Carnet de travail 1969-2006/Notes de voyage 1968-2006 (Actes Sud Editions, Arles/Peliti Associati, Rome/Dewi Lewis Publishing, Stockport, 2006); Gabriele Basilico Rome 2007 (Baldini Castoldi Dalai editore, Milan, 2007); Gabriele Basilico, Silicon Valley , 07 chargé par le San Francisco Museum of Modern Art (Skira, Milan, 2007); Intercity (La Fabrica, Madrid, 2008). Parmi ses derniers travaux, rappelons l’enquête sur le paysage urbain de la capitale russe photographiée du sommet des sept tours staliniennes Mosca Verticale (Federico Motta Editore, Milan, 2008); ainsi que les importants projets sur Istanbul (2010), Shanghai (2010), Beyrouth (2011), Rio de Janeiro (2011).
En 2012, il participe à la XIIIe Exposition Internationale d’Architecture de la Biennale de Venise avec le projet Common Pavilions, sous la direction de Adele Re Rebaudengo et réalisé en collaboration avec Diener & Diener Architekten (Scheidegger & Spiess, Zurich, 2013).
Gabriele Basilico est mort à Milan le 13 février 2013.


Gabriele Basilico
La VILLE ET LE TERRITOIRE
Aoste, Musée Archéologique Régional
28 avril – 23 septembre 2018
Inauguration: samedi 27 avril 18 h
Sous la direction de: Angela Madesani
Promue par: l’Assessorat de l’Éducation et de la Culture de la Région Autonome Vallée d’Aoste
En collaboration avec:

  • Archives Gabriele Basilico
  • Académie d’Architecture de Mendrisio/USI
  • Scalpendi Editeur

Coordination générale: sous la direction de Raffaella Resch
Catalogue: Scalpendi éditeur (Bilingue, italien et français)
Media Partner : Artdirectory Marussi - www.artdirectory-marussi.it - artdirectory.marussi@gmail.com
Horaire: Ouvert tous les jours de 9 h 00 à 19 h 00
Billets: 6,00 € plein tarif, 4,00 € et 3,00 € tarif réduit . Abonnement avec l’exposition Nicola Magrin. La traccia del racconto, en cours depuis le 5 mai 2018 au Centre Saint-Bénin d’Aoste, au prix de 10,00 € plein tarif et 6,00 € tarif réduit.
Pour tous renseignements:

  • Assessorat de l’Éducation et de la Culture de la Région Autonome Vallée d’Aoste : tél. 0165 275937, u-mostre@regione.vda.it

Facebook: Gabriele Basilico - ville et territoire -  @GabrieleBasilicoAosta
Communication: Alessandra Pozzi ǀ tél. 3385965789 ǀ skype: Alessandra.pozzi1 ǀ press@alessandrapozzi.com  - @alessandrapozzistudio - @AlessPozzi
Serena Colombo, Scalpendi editore ǀ Tel. +39.02.84075926 - 3357047732 ǀ ufficiostampa@scalpendieditore.eu - www.scalpendieditore.eu

Gabriele Basilico, 2 mostre a Milano: Spazio Oberdan – Cineteca, dal 21/10/2009

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