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I marinai baciano e se ne vanno, CAMeC centro arte moderna e contemporanea, La Spezia, fino al 15/04/2018

"O marinai si è o non si è"

Joseph Conrad

"Ormai sono convinto che con la nostra cultura ci proteggiamo dall’enorme vastità del vero sapere e, affaccendandoci entro un piccolo cerchio magico, spesso arriviamo a scoprire con grande sforzo e soddisfazione cose che i marinai sapevano da sempre."

Lev Nikolàevič Tolstòj

Amo l’amore dei marinai
che baciano e se ne vanno.
Lasciano una promessa.
In ogni porto una donna li attende:
i marinai baciano e se ne vanno

Pablo Neruda

Nessuno più dei marinai è stato fotografato e si è fotografato esaltando, con il vento favorevole della giovinezza, il mito dell’avventura, della libertà e del coraggio più seducente.

La mostra interpreta con originalità l’ultima tendenza della fotografia internazionale, il meraviglioso universo della fotografia anonima. Una selezione di oltre 250 immagini, dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento, provenienti dall’Europa all’America, dall’Indocina al Giappone, con cui i marinai-fotografi, armati delle prime snapshot cameras prodotte da Kodak e Agfa, hanno documentato con freschezza e sincerità ogni momento della loro vita.

Angelo Crespi e l'Assessore alla Cultura, Paolo Asti

È una delle primissime mostre di questo genere in Italia. E non a caso è stato scelto il CAMeC della Spezia. Il tema ben si attaglia infatti alla storia della città, sede dell’Arsenale Marittimo e della Base Navale della Marina Militare Italiana che negli anni, soprattutto fino all’abolizione della leva militare obbligatoria (avvenuta nel 2004), ha visto la presenza cospicua e caratteristica dei marinai italiani e di tante flotte internazionali.

Nella sale del Centro di Arte Moderna e Contemporanea della Spezia viene proposto uno straordinario romanzo fotografico, appassionato, avventuroso e meravigliosamente sensuale, firmato dagli stessi marinai. Un’esposizione interamente dedicata agli uomini del mare che prende ispirazione da uno scatto iconico: il bacio sorpreso da Alfred Eisenstaedt a Times Square nel 1945.

Un mito, quello del marinaio, che seduce e fa innamorare ancora oggi, sapendo, certo, come scriveva Pablo Neruda, che “i marinai baciano e se ne vanno”. Un capolavoro di naturalezza, innocenza e intimità che nessun maestro dell’obiettivo ha mai potuto vantare e che, oggi, rivive nelle decine e decine di scatti composti nella mostra.

 

Il percorso è organizzato nei seguenti nuclei: OMAGGIO A QUERELLE DE BREST, LA NASCITA DELLA MARINA MILITARE ITALIANA, LA BANDIERA DELLA MARINA MILITARE ITALIANA, LA PREGHIERA DEL MARINAIO ITALIANO, A RIPOSO, UN BICCHIERE DI WHISKY, IN MACCHINA, LE FIDANZATE, FUOCO!, LA SCUOLA DEL MARE, IN NAVIGAZIONE, LA MARINIÉRE, LA TEL’NJAŠKA, LA MAGLIA RUSSA, PRESIDENTI MARINAI, IL MARE, LA FORZA DELL’AMERICA, LADY SAILOR, PICCOLI CAPITANI CORAGGIOSI, L’EQUIPAGGIO, UN MARINAIO AL CINEMA, LA MUSICA DEI MARINAI, A TERRA, I LOVE YOU. La mostra ospita inoltre una selezione di 20 scatti appartenenti all’Archivio Fotografico del Comune della Spezia, preziosa testimonianza di un importante capitolo della storia della città.

  

CAMeC nasce con l’intento di conservare, promuovere e incrementare le collezioni civiche – esposte a rotazione – acquisite grazie al Premio del Golfo fra il 1949 e il 1965 e ampliate alla luce delle più recenti, cospicue donazioni Cozzani e Battolini.
Accanto a questa mission, il CAMeC si prefigge l’obiettivo di accogliere, segnalare e studiare le espressioni dei maggiori fenomeni artistici contemporanei, non escludendo le giovani generazioni, di cui è attento osservatore.
Nel quadro di tale vocazione, la programmazione – che si articola su tre piani espositivi – punta a realizzare mostre di qualificato respiro critico ed elevato valore culturale, così come ricognizioni storiche dedicate ad autori e movimenti del XX secolo.
Il Centro – esito di un progetto architettonico di riqualificazione degli ambienti dell'ex Tribunale – sorge nel cuore della città.

I marinai baciano e se ne vanno.
Un mito maschile nella photographie anonyme
Ideazione e progetto
: Alidem, Milano
Edizione alla Spezia
: Alidem, CAMeC
Coordinamento tecnico-scientifico:
Collettivo Alidem; Marzia Ratti, Eleonora Acerbi, Cinzia Compalati, Cristiana Maucci, CAMeC
Inaugurazione
: venerdì 26 gennaio 2018, ore 18.00
Dal 27
gennaio al 15 aprile 2018
Orari: da martedì a domenica 11.00-18.00, chiuso il lunedì (aperto Lunedì di Pasqua)
Informazioni e prenotazioni
: tel. + 39 0187 734593 - fax + 39 0187 256773 - camec@comune.sp.it - http://camec.museilaspezia.it.
Ingresso: intero euro 5Orari
: da martedì a domenica, 11.00 - 18.00; chiuso il lunedì (eccetto Lunedì di Pasqua), Natale e Capodanno

Biglietti: € 5,00 intero; € 4,00 ridotto: gruppi da 7 a 25 persone; bambini e ragazzi fra i 6 e i 18 anni; Amici dei Musei; docenti universitari e docenti delle Scuole di 2° grado (discipline storico-artistiche e archeologiche) muniti di idoneo documento di riconoscimento e non residenti nel Comune della Spezia; studenti italiani e stranieri, specializzandi e dottorandi in Archeologia, Beni culturali e Accademia di Belle Arti; ultra sessantacinquenni; invalidi civili e diversamente abili; categorie convenzionate; € 3,50 ridotto speciale scolaresche extra Comprensorio Comunale; Formula famiglia: € 11 per i genitori; euro 2 per ogni figlio; € 12,00 biglietto cumulativo (visita a 5 musei, valido 72 ore); Ingresso gratuito: Invalidi; minori di anni 6; accompagnatori di gruppi organizzati; guide abilitate della Provincia della Spezia; scolaresche e docenti appartenenti al Comprensorio Comunale; studenti del Polo universitario della Spezia; possessori Card Giovani Comune della Spezia; donatori e loro ospiti; ICOM; giornalisti.
Visite guidate: € 30,00 per scuole; € 50,00 per gruppi utenza generica, Servizio su prenotazione
Informazioni e prenotazioni: Cristiana Maucci - cristiana.maucci@comune.sp.it - +39 0187 734593

CAMeC - centro arte moderna e contemporanea La Spezia
Piazza Cesare Battisti, 1
19121 La Spezia
Tel. 0187 734593 - www.facebook.com/museo.camec/

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