Eleonora Fiorani: I mondi che siamo nel tempo delle ritornanze, Lupetti Editore

La Fondazione Mudima, Lupetti Editori di Comunicazione ed Eleonora Fiorani hanno presentato il libro “I mondi che siamo nel tempo delle ritornanze” di Eleonora Fiorani. Ne hanno discusso Aldo Bonomi, Gino Di Maggio con l’autrice.

Oggetto del testo sono i modi in cui oggetti, avvenimenti, modi d’essere, sensibilità estetiche si inabissano e scompaiono e poi ritornano e i modi in cui si trasformano e cambiano il loro uso, valore e il loro stesso statuto antropologico, e come è mutato e muta il nostro sguardo, mettendo in campo non solo la contemporaneità di presente-passato e futuro, ma i molti e diversi tempi che convivono, si intrecciano o si oppongono in uno spazio che è quello dell’intero globo in cui si situano le cose, gli eventi, e vivono e agiscono i diversi soggetti e le diverse culture che oggi abitano gli stessi spazi. Partendo dall’analisi del tempo e della differenza con la storia interroga le apparizioni delle lontananze con il ritorno dei miti dell’origine e dell’eden e dei quattro elementi del cosmo, il corpo di carne e dei sensi e i suoi nessi con i territori e i luoghi in cui si iscrive l’abitare. E interroga l’inconscio visivo, il potere delle forme e delle immagini di inabissarsi e poi di riapparire sotto altra forma e i codici figurativi che assicurano la più profonda comunione dei contemporanei, aprendo il campo al massimo di senso e che nella nostra fanno dell’immagine il luogo in cui tutte le cose accadono e il linguaggio che tutto parla.

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