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Ercole Pignatelli, Palazzo Bocconi, Azimut, Milano, fino al 15 novembre

Arte e finanza: incontro virtuoso grazie al Mecenatismo Finanziario.
L’artista Ercole Pignatelli e Marco Renne, consulente di Azimut Capital Management, promuovono il movimento culturale che unisce risparmio gestito e collezionismo di opere d'arte.
Trentanove opere di Ercole Pignatelli sono esposte negli uffici Azimut di Palazzo Bocconi
Quando soggetti apparentemente molto diversi tra loro - una società di gestione indipendente e un artista di chiara fama - si mettono insieme, non possono che raggiungere un risultato fuori dal comune. È il caso di Azimut Capital Management, nella figura del giovane consulente Marco Renne e di Ercole Pignatelli che hanno dato vita a una iniziativa unica nel suo genere, con ricadute davvero originali sulla vita degli investitori. Grazie al Mecenatismo Finanziario risparmiatori, investitori e collezionisti d’arte non solo avranno la possibilità di ricevere un’opera di Ercole Pignatelli come omaggio di benvenuto ai servizi di gestione del risparmio, ma anche il piacere di essere coinvolti culturalmente da una comunicazione finanziaria innovativa e che persegue nobili virtù.
Virgilio, nelle Georgiche dedicate al lavoro degli agricoltori di allora, consigliava: « Loda i grandi campi, ma coltivane uno piccolo.» Credo sia una considerazione appropriata agli intenti della nostra nuova avventura sul «Mecenatismo Finanziario» creato da Marco Renne e me, per dare inizio a una nuova comunicazione per mezzo di una realtà, in questo caso rappresentata dagli ideali che guidano la società. Sono rimasto molto affascinato dai racconti di Marco Renne sulla leadership del Presidente Pietro Giuliani. Sono convinto che le aziende di valore e di maggior successo siano quelle capaci di esprimere sul mercato i tratti distintivi della personalità di chi le guida e le rappresenta”, ha dichiarato Ercole Pignatelli.

Marco Renne ha aggiunto: “Grazie a un'immagine che valorizza la vera Indipendenza di Azimut e che vale più di mille parole, il Top Management, i consulenti e i nostri clienti hanno l'opportunità di interiorizzare questa Virtù vivendola prima emozionalmente e poi razionalmente. L'emozione che anticipa il pensiero. È proprio per questo motivo che abbiamo scelto la figura della donna per valorizzare la conquista dell'Indipendenza sociale e professionale. Vuole essere, oltre a ciò, un omaggio e un segnale di affetto ed incoraggiamento a tutte le donne del mondo che ancora soffrono le sottomissioni fisiche e psicologiche. Nel corso degli anni ho avuto modo di incontrare personalità del mondo dello sport e dello spettacolo. L'incontro con Ercole Pignatelli è stato in assoluto il più emozionante. Per il suo totale coinvolgimento fisico, mentale ed emotivo, con l'arte - che lo rende quindi Maestro – e per l'incredibile energia e passione con le quali si è ispirato ai valori di Azimut a tal punto da dedicarle un'opera. Il Sestante, simbolo di Azimut, ricorda che la società fonda le proprie basi sul sapere, sullo studio, la ricerca. Questo è il segreto dell'evoluzione."
Ercole Pignatelli oggi ha dato forma alla Virtù dell'Indipendenza, uno dei cardini della filosofia di Azimut Capital Management. L’opera Indipendenza è stata realizzata da Pignatelli ispirandosi alla prima delle 5 virtù che compongono la filosofia di Azimut: Indipendenza, Reputazione, Trasparenza, Internazionalità e Diversificazione dell'Offerta. Non manca il Sestante dorato - realizzato a mano dall’orafo Fabrizio Vistarini - simbolo della società, strumento scientifico di grande precisione e che ricorda di volgere lo sguardo al cielo per ritrovare la giusta rotta. Pignatelli racconta così il quadro: “L’indipendenza impone come un’icona questa ragazza dal volto interiorizzato, ma che prende il sopravvento sulle reali percezioni della normalità per apparire investita da una divinizzazione, in un immediato processo metamorfico, partendo dal suo bellissimo volto! Tale trasposizione è accompagnata da un desiderio di possesso e di passione che riesce a trasmettere a prima vista, sul filo ornato dei suoi capelli fino al collo e a tutto il suo essere fitto di gioielli, uno spazio. Spazio per altre immagini e altre anatomie dell'immagine da me in futuro realizzabili. Così, il Sestante, vero gioiello di Azimut, diventa sul collo della giovane donna, un ulteriore simbolo del desiderio che alimenta da sempre ogni obbiettivo, riflesso nel caleidoscopico specchio della nostra esistenza.
Il 15 novembre, dalle ore 18:30 in poi si terrà il finissage della mostra, mentre dalle ore 19.30 alle ore 20.00 avrà luogo una conferenza a numero chiuso dedicata all’opera dell’Indipendenza di Azimut e al Mecenatismo Finanziario. Alle ore 20.00 il Maestro Ercole Pignatelli si esibirà in pubblico con un “live painting” mentre gli ospiti potranno degustare gli ottimi vini di Claudio Quarta Vignaiolo e le prelibatezze del panificio Davide Longoni.

Ercole Pignatelli, "Le Fatiche di Ercole", Triennale di Milano, 5/11/2015, © Gianni Marussi

Ercole Pignatelli nasce a Lecce nell'aprile del 1935. Inizia presto a dipingere: aveva sette anni e faceva le terza elementare, come lui stesso racconta. Si trasferisce a Milano giovanissimo, negli anni Cinquanta, con l'intento di coniugare le sue radici con l'arte internazionale. Qui rimane subito folgorato dalla mostra di Picasso che si tiene a Palazzo Reale nel 1953, e ogni giorno, per un mese intero, non manca di visitare le opere dell'artista catalano, che saranno fondamentali per la sua formazione. Prende in affitto una stanza in Via Formentini, nel quartiere di Brera, ed incontra e conosce tantissimi personaggi: Salvatore Quasimodo, Ugo Mulas, Milena Milani, Garibaldo Marussi, Piero Manzoni, Lucio Fontana, Giorgio Kaisserlian. Con Lucio Fontana, che lo vedeva come un artista “libero dagli asservimenti”, iniziò un sodalizio artistico che durò fino al 1968, anno della morte di Fontana. Pignatelli inizia subito ad avere rapporti con importanti galleristi: come Carlo Cardazzo, che diventa il suo primo mecenate e lo presenta al Cavallino di Venezia dove incontra il poeta Raffaele Carrieri che gli dedica il primo articolo su Epoca: “Ercole Pignatelli il ragazzo rondine”; e ancora Peppino Palazzoli, collezionista e poi direttore della Galleria Blu che gli commissiona alcuni dipinti. Già nel novembre del 1954 Pignatelli, a Milano, vince il premio San Fedele per i giovani . Da questo momento, riconosciuto immediatamente dall'ambiente culturale di Milano come un prodigio, Pignatelli avrà un percorso artistico caratterizzato da un susseguirsi di riconoscimenti, partecipando alla cultura figurativa europea con la forza della sua originalità coniugata alle proprie capacità di disegno, composizione e lettura approfondita delle emozioni. Ercole Pignatelli ha una residenza a Garzola, angolo di pace dove raccoglie ed elabora i suoi più intimi pensieri; ama scendere a Como, per immergersi nel suggestivo centro storico. Proprio a Como, dieci anni fa, Pignatelli incontra Claudio Quarta, biologo e imprenditore, con il quale inizia un'amicizia fraterna, fino al completo finanziamento del progetto “Germinazioni”, la grande scultura donata da Pignatelli alla sua città natale a giugno del 2010.

ESPOSIZIONI PERSONALI / PERSONAL EXHIBITIONS
2010 Milano, Studio D'Ars, Bon Anniversaire Ercole. Omaggio a Pierre Restany 2007 Busto Arsizio, Memoli Arte Contemporanea, Ercole Pignatelli – Percezione/Visione 2005 Lecce, Castello di Carlo V Rapallo, Centro d'Arte Mercurio, Ercole Pignatelli – Nudi Roma, Galleria Tondinelli, Ercole Pignatelli – Suono, sogno del corpo Washington, Capricorno Gallery Contemporary Art 2004 Lisbona, Museu de Ãgua-Mâe d'Ãgua da Amoreiras Lisbona, Fondação das Casas de Fronteira e Alorna Nardò (lecce, Galleria L'Osanna Avellino, Centro Culturale l'Approdo 2003 Londra Barbara Behan Gallery, Ercole Pignatelli – Le foreste Incantate Capri, Capricorno Gallery Arte Contemporanea Washington, Capricorno Gallery Contemporary Art Savona, Pinacoteca Civica – Palazzo Gavotti, Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in memoria di / as Carlo Cardazzo 2001 Palermo, Centro d'Arte Mercurio, Controra Milano, Palazzo delle Stelline, Nocturna Lucent Firenze, Santo Ficara Arte Moderna e Contemporanea, Miraggi Italiani 2000 Lisbona, Fondação Biblarte – Centro Antiquario do Alecrim Bruxelles, Parlamento Europeo Palm Beach, Irving Galleries Bruxelles, Istituto Italiano di Cultura Monteroni di Lecce (Lecce), Palazzo Baronale, Sfinge & Fato 1999 Capri, Capricorno Gallery Arte Contemporanea 1998 Lecce, Fondazione Memmo, Apulia Imprinting Capri, Capricorno Gallery Arte Contemporanea Milano, Galleria Il Mappamondo 1997 Tricase (Lecce), Castello dei Principi Gallone Bellona (Caserta), Centro Umanistico di Incontri Internazionali Aika e Antonio Sapone Milano, Galleria Il Mappamondo 1996 Taranto, Castello Aragonese Lecce, Laboratorio Pignatelli Lecce, Galleria Telamone 1995 Antibes, Museé du Bastion Sainte-André Mannheim, Galerie Fahlbusch, Blume Milano, Galleria Il Mappamondo 1994 Lecce, Castello di Carlo V Lecce, Museo Sigismondo Castromediano, Omaggio a Raffaele Carrieri Cortina d'Ampezzo (Belluno), Assessorato alla Cultura, Viaggio nell'immagine 1993 Forte dei Marmi (Lucca), Galleria Corchia Milano, Museo della Permanente 1992 Rapallo (Genova), Centro d'Arte Mercurio 1991 Bellona (Caserta), Centro Umanistico di Incontri Internazionali Aika e Antonio Sapone New York, Ambasciata Italiana e Galleria Marconi Lecce, Galleria Telamone 1990 Milano, Galleria Il Mappamondo Milano, Museo della Permanente Piacenza, Galleria del Cenacolo Portofino (Genova), Museo di Scultura, Sirena 1989 Corsico (Milano), Palazzo del Comune Milano, Galleria Sant'Erasmo, Ercole Pignatelli. Dipingere la vita 1988 Pietrasanta (Lucca), Chiostro di Sant'Agostino Milano, Galleria Tega, Ercole Pignatelli, realtà metafisica Salice Terme (Pavia), Centro Congressi Milano, Galleria Gallé 1987 Milano, Biblioteca Gallaratese, Neorom periferico 1986 Lecce, Castello di Carlo V, Il sogno dipinto Sciacca (Agrigento), Palazzo Scaglione Brindisi, Galleria Il Tempietto Milano, Galleria Zunino, Ercole Pignatelli – Scultore 1985 Paint-Paul de Vence, Museé Municipal Milano, Galleria Tega, Richiami della memoria San Francisco, Istituto Italiano di Cultura e The Museum Italo-Americano 1984 Milano, Rotonda della Besana Milano, Galleria del Naviglio Torino, Galleria Documenta Milano, Galleria Cernaria 1983 Milano, Studio d'Ars, Quattro Immagini del Salento 1982 Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Donna – Natura 1981 Milano, Galleria Bon à Tirer, Bucranio – Oasi 1980 Milano, Galleria del Naviglio, Bucranio – Oasi Nardò (Lecce), Galleria L'Osanna Torino, Galleria Documenta 1979 Milano, Banca Popolare di Milano Torino, Galleria La Bussola, Masserie e Bucrani 1978 Venezia, XXXVIII Esposizione Internazionale d'Arte Milano, Gallerita 1976 Prato, Galleria d'Arte Moderna Seregno (Milano), Galleria d'Arte Contemporanea Milano, Galleria Cernaia Savona, Galleria Dotta 1975 Milano, Rotonda della Besana Milano, Galleria del Naviglio 1974 Milano, Gallerita Brescia, Galleria San Benedetto Bergamo, Galleria Michelangelo Venezia, Galleria Il Traghetto 1973 Torino, Galleria Documenta Lecce, Galleria Il Sedile Nardò (Lecce), Galleria L'Osanna Lecce, Studio Arte 3 Rovereto (Trento), Galleria Tonolli Savona, Galleria Dotta Messina, Galleria Il Pendolo 1972 Milano, Galleria Bon à Tirer Torino, Galleria Documenta Milano, Galleria Cernaia Busto Arsizio (Varese), Galleria Bambaia Bari, Galleria Arte – Spazio Cattolica (Rimini), Galleria Sigismondo 1971 Milano, Galleria del Naviglio Rovereto (Trento), Galleria Tonolli 1970 Este (Padova), Galleria San Francesco Lecce, Galleria Caiulo Nuoro, Galleria Chironi 88 1969 Genova, Galleria L'Ammolita Modena, Galleria Forti Milano, Studio d'Arte Velasca 1968 Bari, Galleria La Bussola Roma, Galleria Levi 1967 Torino, Galleria Gissi Palermo, Galleria Il Punto Lecce, Galleria L'Elicona 1966 Lecco, Galleria Stefanoni Milano, Galleria del Naviglio Milano, Galleria Schettini 1965 Milano, Galleria del Naviglio Torino, Galleria Galetea 1964 Treviso, Galleria La Riviera Pistoia, Galleria d'Arte Jolly 2 Santa Caterina di Nardò (Lecce), Galleria Jonica 1963 Firenze, Galleria Michaud Venezia, Galleria Il Canale Milano, Galleria Brera 1962 Palermo, Galleria Il Punto Messina, Galleria Il Fondaco Pescara, Galleria Verrocchio 1961 Milano, Galleria del Naviglio Venezia, Galleria Il Traghetto Roma, Galleria Selecta 1959 Milano, Centro Culturale San Fedele Venezia, Galleria del Cavallino Torino, Galleria Galatea 1958 Philadelphia, Catholic University 1957 Roma, Galleria Selecta Torino, Galleria La Bussola 1956 Torino, Unione Culturale di Palazzo Carignano 1955 Milano, Galleria Spotorno Venezia, Galleria del Cavallino 1953 Lecce, Galleria del Circolo Cittadino


Ercole Pignatelli
Dal
25/10 al 15/11/2017
Finissage: 15/11/2017 alle 18:30
Orari
dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. 

 

Palazzo Bocconi
Corso Venezia 48
Milano

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