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Maurizio Gabbana: Con la luce negli occhi, SKIRA Editore, Libreria Bocca, Milano, 14/12/2017

"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt’attorno
per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."

Arthur Shopenhauer

 

Presentato alla Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II 12, Milano, il 14 dicembre il volume di Maurizio Gabbana "Con la luce negli occhi". Sono intervenuti: Rolando Bellini, docente dell'Accademia di Brera; Catia Zucchetti, curatrice del volume;  Marina Itoli, autrice e un numerosissimo pubblico.

Maurizio Gabbana "Con la luce negli occhi"
Editore: Skira
Collana: Fotografia
A cura di: Catia Zucchetti
Edizione: Italiana/Inglese
Data di Pubblicazione: dicembre 2017
Copertina: rigida
Rilegatura: Cartonato
Pagine: 160
Illustrazioni a colori: 6
Illustrazioni in b/n: 125

Dimensioni: cm 24 x 28
Peso: 0.7 kg 
Prezzo: € 45
EAN: 9788857237008
ISBN: 8857237001


Maurizio Gabbana
, le sue mille sfaccettature, il suo mondo. Questo libro permette al lettore di entrare a farne parte e, soprattutto, di scoprirne l'arte e la passione per la fotografia, un intenso vissuto nell'inebriante mondo della moda, del bello. Instancabile, religioso, alla continua ricerca della luce, dell'origine del movimento. Il suo essere, il suo viaggio introspettivo, raccolto in una sequenza fotografica. Differenti luoghi, poche persone, la passione per l'arte. La tecnica, l'illuminazione, un'interessante riconoscibilità.
Maurizio Gabbana ci trasporterà per l'Italia, una puntata a Parigi e a Barcellona e poi Dubai e NewYork, e ancora alberi, nuvole, allestimenti... Uno straordinario uso delle luci e del mosso e una sorpresa, un curioso "strumento" applicato alla sua macchina fotografica che genera effettti visivi molto originali. Nel suo modo di lavorare non c’è studio, né riflessione, ma istinto alla stato puro, più qualcos’altro che potremmo definire ispirazione e che lui, dal punto di vista di una persona molto religiosa, rende un concetto meno vago. Le foto di Gabbana sono un eterno presente estatico, una celebrazione della fotografia come istinto puro, non motivato da nulla se non dal piacere del guardare, dello stupirsi con una capriola che fa vedere il mondo al contrario.


Milanese di nascita, ma originario della Marca Trevigiana, Maurizio Gabbana è autodidatta; la sua passione lo porta alla camera oscura già da bambino. I suoi riferimenti visivi sono prevalentemente pittorici; da sempre appassionato della grande pittura del passato, ha studiato a lungo le tecniche di rappresentazione della luce di artisti come Caravaggio e Rembrandt, come si osserva ad esempio nel suo modo di rappresentare i cieli. Attraversa le città e i luoghi in cui si ritrova cercando di viverne intensamente la quotidianità, ricercandone l’essenza profonda come un ospite silenzioso in ascolto. Predilige le architetture ma si misura anche con la natura e i suoi fenomeni. Frequenta con parsimonia le mostre di altri fotografi, forse per timore di rimanerne condizionato. La sua ricerca fotografica si esprime con scatti di espressione artistica e nella camera oscura sperimenta e realizza le sue visioni. Scoperto dallo storico dell'arte Rolando Bellini, Gabbana afferma le sue ricerche futuristiche con "Dynamica Spazio Temporale" (in macchina digitale) e i suoi scorci, soprattutto notturni, analogici, in una dimensione Metafisica calata nella realtà della pace notturna.


"Ho conosciuto Maurizio Gabbana nel periodo in cui abbiamo lavorato nella stessa azienda, le occasioni per interfacciarsi non erano moltissime, mi aveva solo accennato alla sua passione per la fotografia.
Io, da sempre nel mondo dell’editoria, mi affacciavo a quello della moda. Respiravo lavoro, tanto. Precisione, passione. Indimenticabile l’emozione delle prime sfilate. Lui sembrava essere lì da sempre.
Poi ci siamo persi, per un lungo periodo. Ho iniziato a ricevere gli inviti alle sue mostre , ma ciclicamente non riuscivo ad andarci.
Qualche tempo dopo ci siamo ritrovati, ho finalmente visto i suoi lavori e realizzato di non averlo mai preso abbastanza sul serio.
Ho scoperto le inquadrature più classiche, la costante presenza della luce che rende tutto misterioso e affascinante.
Stupita dalla sua tecnica mi sono confrontata con Marina Itolli, con cui collaboro da anni. Ho trovato piacevolmente sorpresa anche lei, tanto da chiederle un contributo testuale a questo libro.
Maurizio ha iniziato a “mostrarsi” tardi e ora è in piena bulimia da scatto. Non è stato difficile per me selezionare tra i suoi lavori, ogni immagine vive da sola.
Il fil rouge che collega un’immagine all’altra è la continua ricerca della luce; tanti piccoli racconti confluiscono in un’unica lunga storia.
Luoghi non luoghi, immagini che si assomigliano tanto da sembrare ripetute, identità esasperate fino a scomparire.
Il suo essere profondamente religioso, la ricerca della solitudine, il suo approccio alla natura.
La sua passione per l’arte e la fotografia, il suo amore per la vita, sono riscontrabili in ogni scatto al quale si scelga di avvicinarsi.
Entriamo nel suo mondo attraverso un assaggio di una sua installazione, poi un susseguirsi di luoghi e infine ne usciamo attraverso un’altra di esse che ci apre un percorso magico, onirico.
Un cielo paradisiaco e un albero così potente da uscire dall’inquadratura, si sono scelti da soli, con un tale impeto da lasciarmi senza parole.
È l’impeto di Maurizio, quello di quando parla, si muove, fotografa.
È l’impeto con il quale arriva a chi lo guarda."

Catia Zucchetti


Maurizio Gabbana goes fast, switching from one project to another without stopping to ponder: in a hurry as you go in a hurry in Milan and he embodies the essence of the milanese, although the family has origins in Treviso. In his work there is study, nor reflection, but instinct to its purest, most anything else you might call inspiration, and that he, from the point of view of a very religious person, makes a more vague concept. Photos of Gabbana are an eternal present ecstatic, a celebration of photography as a pure instinct, not motivated by anything but the pleasure of watching, of surprising with a somersault which makes us see the world instead.


Libreria Bocca
Galleria Vittorio Emanuele II 12
20121 Milano
www.libreriabocca.com - libreriabocca@libreriabocca.com - Tel: +39 02.86462321

Maurizio Gabbanamaurizio.gabbana.fg@gmail.com

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