SiteLock

Ritratti di donne, Art Factory di Tobia Ravà, Venezia

31 maggio – 15 luglio e 13 settembre – 15 ottobre 2017
Venezia: Art Factory di Tobia Ravà,
Fondamenta dell’Arzere, Dorsoduro 2324

Da mercoledì a venerdì 16.00-19.00. Sabato 10-13
28 maggio – 16 luglio e 13 settembre – 12 novembre 2017
Mirano (VE): PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Via Miranese 42
Da mercoledì a domenica 16-19 su prenotazione

Artisti

Aldo Pallaro – Angela Pampolini – Antonio Giancaterino – Arianna Cola – Arturo Martini – Barbara Nahmad – Barbara Pelizzon – Bobo Ivancich – Bruno Lucchi – Carla Viparelli – Cesare Vignato – Enas Elkorazy – Franco Corrocher – Hertha Miessner – Ida Harm – Ion Koman – Jiri Kolar – Leda Guerra – Luigi Gattinara – Maria Chiara Gatti – Maria Pia Fanna Roncoroni – Mario De Leo – Matthias Brandes – Pain Azyme – Paola Volpato – Paolo Della Corte – Paolo Loschi – Roberto Fontanella – Rolando Estévez Jordán – Santina Ricupero – Silvano Biasi – Sirio Luginbühl – Stefania Fabrizi – Tobia Ravà – Tony Lucarda – Toni Zarpellon – Zdravko Milić.

La ricerca delle opere sul tema del ritratto femminile è stata un’appassionante ricognizione di immagini, storie e ricordi che potrà avere futuri sviluppi ed ha dimostrato che il ritratto è ancora un genere molto praticato dagli artisti e non necessariamente finalizzato alla rappresentazione di una persona fisica, ma rappresentativo dell’essere umano in senso ampio e universale. Spesso l’artista si cimenta nel ritratto per indagare attraverso il volto di una persona vicina le pieghe dell’animo umano e la propria interiorità.
La mostra è un omaggio alla femminilità a tutto tondo con ritratti sia di coloro che hanno dato un grande contributo alla storia dell’umanità, ma anche di donne che sono state importanti per la crescita personale, educativa, civile, professionale. Vi sono in mostra opere di donne note e comuni, prese dalla realtà o dalla letteratura, dal mito, dalla storia, dall’arte: da Eva, Giuditta, Nefertiti a Cleopatra, Ipazia, Giovanna D’Arco, da una copia romana della Vestale del Louvre al libro d’artista su Frida Kahlo e lavori su Artemisia Gentileschi, Virginia Woolf, Anna Arendt, Peggy Guggenheim, Louise Bourgeois, Doris Lessing (premio nobel letteratura), Fernanda Pivano, Giosetta Fioroni, Sara Campesan, Antonia Arslan. La mostra è anche una curiosa galleria di ritratti e di figure femminili, certo non esaustiva, ma significativa, di donne che hanno segnato un’epoca e fatto la storia.
Si passa dalle eroine bibliche, regine, principesse, attrici alle donne della propria cerchia famigliare e affettiva, del proprio ambito sociale, lavorativo e professionale, alla sofferenza delle donne migranti e rappresentative di altre culture, ma anche autoritratti, ritratti interiori e rivisitazioni di ritratti dei grandi maestri, volti e corpi universali per affrontare un discorso sul femminile a tutto campo, anche attraverso la mitologia, e parlare alle donne e agli uomini delle donne, dei loro sentimenti, stati d’animo, emozioni, sessualità, problemi interculturali ed intergenerazionali, emancipazione, discriminazioni con opere di pittura, fotografia, scultura, installazioni ambientali e video.
Nell’ambito della mostra sono organizzati vari incontri conferenze, presentazioni di libri, serate musicali e di poesia, parteciperanno fra gli altri Antonia Arslan, Gabriele Poli e Alessandro Marzo Magno.
La mostra ha una sezione anche a Venezia, in concomitanza con la Biennale Arti Visive presso Art Factory alle Fondamenta dell’Arzere, ma la parte più cospicua dell’esposizione e gli incontri culturali, serate musicali, conferenze, presentazioni di libri sono organizzate in terraferma, a PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, costituito dalla barchessa e parte del parco storico della Villa Donà dalle Rose di Mirano (VE), che ai primi dell’Ottocento fu proprietà del banchiere veneziano Giorgio Daniele Heinzelmann, il quale a Mirano soggiornava insieme al figlio e alla nuora Paolina Edvige Blondel, sorella di Enrichetta, moglie di Manzoni. Ed ecco che risulta ancora più stimolante per chi sperimenta questo percorso pensare che anche questi ultimi – soggiornando qui – abbiano passeggiato per questi vialetti e magari immaginare che lo scrittore abbia tratto ispirazione anche da questi luoghi.
In questo luogo ameno, a cui nel 2005 abbiamo dato il nome PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, abbiamo iniziato a realizzare mostre d’arte contemporanea a tema ed iniziative culturali. www.artepardes.org
PaRDeS significa “frutteto” o “giardino”, deriva dalla parola ebraica e farsi (antica lingua persiana) che dà origine al termine “paradiso”. PaRDeS organizza mostre ed eventi, legati all’ambiente, alla natura e al territorio, spaziando dall’ambito umanistico a quello scientifico con l’obiettivo di riqualificare la società attraverso l’arte e ristabilire un rapporto armonico con l’ambiente. Chi condivide questi ideali di armonia universale può contribuire con la sua voce a dare corpo ad un concerto che diventi sinfonia. Attorno a queste idee si sono raggruppati artisti, critici, curatori, operatori e quanti si prodigano per la diffusione di valori artistici e culturali. Tra gli scopi di PaRDeS vi è la promozione del “diritto alla cultura” dei giovani in ogni sua manifestazione; favorire il dialogo tra le generazioni e gli scambi culturali tra artisti di culture diverse e tra operatori del settore ed altri ambiti culturali, affinché avvenga la trasmissione di esperienze, conoscenze e valori; l’operare nel campo dei linguaggi artistici nelle varie forme, anche innovative, attraverso le quali questi si manifestano; stabilire contatti, collaborazioni, con l’ambito, scientifico, matematico e tecnologico al fine di realizzare progetti, laboratori e iniziative in comune; collegare l’arte contemporanea al territorio, all’ambiente, agli spazi verdi attraverso mostre con installazioni ambientali al fine di valorizzare la natura e infondere nel fruitore una sensibilità ecologica. PaRDeS si ripropone di riqualificare la società attraverso l’arte e un rapporto armonico con l’ambiente.

Calendario eventi
Domenica 28 maggio ore 16.30 inaugurazione mostra “Ritratti di donne” a PaRDeS – Via Miranese 42 Mirano
Mercoledì 31 maggio ore 18 inaugurazione mostra “Ritratti di donne” presso l’Art Factory di Tobia Ravà a Venezia, Fondamenta dell’Arzere Dorsoduro 2324
Martedì 13 giugno ore 21 a PaRDeS – Mirano: “Ritratto di donna” tra musica e poesia con Valeria Causin, soprano, Debora Massaria, pianoforte, Giovanni Da Lio, poeta.
Mercoledì 21 giugno ore 21 a PaRDeS – Mirano “Ritratti di donne che hanno segnato un’epoca nel nostro territorio” conversazione con Maria Luisa Trevisan e Tobia Ravà promossa dal Soroptimist International Club Miranese – Riviera del Brenta.
Giovedì 22 giugno ore 21 a PaRDeS – Mirano: Antonia ArslanLettere ad una ragazza turca”. Presentazione del libro alla presenza dell’autrice con Anna Maria Corradini e Flavia Randi.
Giovedì 29 giugno ore 21 a PaRDeS – Mirano: “Donne in rilievo” incontro con Alessandro Marzo Magno autore di “Serenissime. Le donne illustri di Venezia dal medioevo ad oggi”, “Con stile. Come l’Italia ha vestito (e svestito) il mondo” e “Missione grande bellezza” sulle donne e gli uomini che hanno salvato i capolavori italiani dalle sottrazioni di Napoleone ed Hitler.
Mercoledì 5 luglio alle 21 a PaRDeS – Mirano: Incontro con lo scrittore Gabriele Poli autore de “Il tesoro di Tupac Amaru” e de “Il giovane inca”.
Giovedì 13 luglio ore 21 a PaRDeS – Mirano: “Intanto” di Davide Antonio Pio, serata musicale. Presentazione del cd. Cover by Tobia Ravà.
Mercoledì 13 settembre ore 18 Daniela Abrava nel “Donne e redenzione nella tradizione ebraica”. Inoltre verrà presentato il suo nuovo libro “Gli animali nella kabbalah”, illustrato dalle opere di Tobia Ravà.
Domenica 24 settembre ore 17 a PaRDeS – Mirano: Guido e Paola Cingano Ensamble Classic Sound. Gruppo vocale e strumentale diretto dal maestro Guido Cingano.
Domenica 15 ottobre ore 18 a PaRDeS – Mirano: “La mauvaise femme”, testi e regia a cura di Carla Stella. Gruppo di lettura Punto pieno: Pietro Campagnaro, Gianna Casadei, Giovanna Magni, Monica Sichel, Donatella Somalvico, Daniela Tona Ornella Visconti.
Domenica 29 ottobre ore 18 “Etty Hillesum, una donna vitale” da un’idea di Beppe Bovo.
Domenica 12 novembre ore 17 a PaRDeS – Mirano: Maratona poetica guidata da Alessandro Cabianca, con lettura di poesie di autori vari sul tema della donna, e finissage della mostra “Ritratti di donne”.


Ritratti di donne
A cura di: Maria Luisa Trevisan
Patrocini: Comune di Mirano – Cultura e Commissione Pari Opportunità, Mirano Terra dei Tiepolo, Fai Delegazione di Venezia, Soroptimist International Club Miranese – Riviera del Brenta.
Ideazione, cura della mostra e della pubblicazione: Maria Luisa Trevisan
Organizzazione PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea, Mirano
Allestimenti Tobia Ravà in collaborazione con Marta Compagnini, Elisa Bologna, Elena Volpato
PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea
via Miranese 42
0035 Mirano (VE)
tel./fax 041/5728366 cell. 349 1240891; artepardes@gmail.com; www.artepardes.org; (anche su Facebook, Google plus e Twitter).


Print Friendly, PDF & Email
(Visited 4 times, 1 visits today)
Condividi su:

I commenti sono chiusi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi