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Sua Santità il XIV Dalai Lama, 20, 21 e 22 ottobre 2016 a Milano

Sua Santità il XIV Dalai Lama darà i Suoi preziosi insegnamenti a Milano il 21 e 22 ottobre 2016. L'evento si svolgerà presso la Fiera Rho MilanoSua Santità Tenzin Gyatso incontrerà gli studenti delle università lombarde giovedì 20 ottobre 2016, alle ore 13.15, al Teatro degli Arcimboldi, per una lectio dal titolo “Etica e consapevolezza in un mondo globale”. L’evento, che aprirà la “tre giorni” in città, sarà in lingua inglese con traduzione in italiano.

dalai lama A_b.ai

Questa è la mia semplice religione: non c’è bisogno di templi, non ci vogliono complicate filosofie. Il nostro cervello e il nostro cuore sono il tempio, la gentilezza è la filosofia.

Sua Santità il XIV Dalai Lama, Tenzin Gyatso, è il leader spirituale del Tibet. È nato il 6 luglio 1935, da una famiglia contadina, in un piccolo villaggio chiamato Taktser, nella provincia di Amdo, nel Tibet nord-orientale. All'età di due anni è stato riconosciuto come la reincarnazione del suo predecessore. Si ritiene che i Dalai Lama siano manifestazioni di Avalokiteshvara, il Bodhisattva della Compassione e santo patrono del Tibet.
Dall'età di sei anni ha ricevuto un'educazione monastica dai principali Maestri tibetani contemporanei e a ventitré anni ha conseguito con merito il titolo di Ghesce Lharampa, equivalente a un dottorato di filosofia buddhista.
Non importa da quale parte del mondo veniamo, siamo tutti fondamentalmente esseri umani. Noi tutti rincorriamo la felicità e cerchiamo di evitare la sofferenza. Abbiamo tutti gli stessi bisogni umani fondamentali e le stesse preoccupazioni. Tutti noi esseri umani vogliamo la libertà e il diritto di determinare il nostro destino come individui e come popoli. Questa è la natura umana. I grandi cambiamenti che stanno avvenendo in tutto il mondo, dall'Europa orientale all'Africa sono una chiara indicazione di questo.
Nel 1950, giovanissimo e prima ancora di terminare gli studi, viene chiamato ad assumere i pieni poteri politici del Tibet, dove la situazione è precipitata a causa dell'invasione cinese del 1949. Dopo aver cercato in ogni modo una soluzione pacifica tramite colloqui con i principali leader cinesi, nel 1959, in seguito alla brutale repressione della rivolta di Lhasa, è costretto a fuggire in India.
Da allora, vive a Dharamsala, cittadina del nord dell'India, dove si trova anche la sede delle principali istituzioni tibetane in esilio. Da qui non ha mai cessato di adoperarsi per il bene del suo popolo, sia aiutando con ogni mezzo i profughi sia cercando di far valere, sempre tramite il dialogo e la non violenza, i diritti umani in Tibet. Le sue richieste sono sintetizzate nel Piano di Pace in Cinque Punti, presentato nel 1987 al Congresso degli Stati Uniti e l'anno successivo al Parlamento europeo, nel quale si propone la trasformazione di tutto il Tibet in una zona di pace, l'abbandono della politica di trasferimento di massa della popolazione cinese che minaccia l'esistenza stessa dei tibetani come popolo, il rispetto dei diritti umani fondamentali del popolo tibetano e delle libertà democratiche, il ripristino e la tutela dell'ambiente naturale del Tibet con l'abbandono della produzione di armi nucleari e lo scarico delle relative scorie, nonché l'inizio di seri negoziati sul futuro status del Tibet e sulle relazioni tra il popolo tibetano e quello cinese.
Si è sempre opposto all'uso della violenza. Fautore di una più estesa comprensione tra i popoli e le religioni, sin dal 1967 ha incontrato numerosi capi di stato, leader politici e religiosi.
Come leader del suo popolo, ha dato vita al processo di democratizzazione, arrivando ad abbandonare ogni carica politica, in favore del Governo in esilio democraticamente eletto fra i membri della diaspora tibetana.
Accanto al suo impegno per la pace e per il suo popolo, continua a insegnare il Buddhismo e a meditare quotidianamente, per più di cinque ore al giorno.
Sua Santità dà continuamente insegnamenti ai numerosi discepoli presenti in tutto il mondo. Prive di ogni scopo di proselitismo, le sue conferenze e i suoi insegnamenti sono autentiche lezioni di vita, tolleranza e compassione, trasmesse con l'unica intenzione di offrire il proprio contributo alla pace e alla fratellanza universali. Per questo motivo, attraggono ogni anno sempre più persone da molte parti del mondo.
Tre sono gli impegni principali della sua vita: come essere umano, la promozione di valori come compassione, perdono, tolleranza, come religioso, la promozione dell'armonia e della comprensione tra le maggiori tradizioni religiose del mondo e, infine, come tibetano, la risoluzione della questione tibetana.
Motivato da ciò, promuove e partecipa a incontri interreligiosi, ma anche a confronti con esponenti del mondo scientifico, convinto che scienza e religione non siano in contraddizione, in quanto entrambe alla ricerca della verità per il bene degli esseri.
È autore di numerosi testi sul buddhismo e sul rapporto tra religione, scienza e ambiente. Nel corso della sua vita, il Dalai Lama ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti e onorificenze per la sua opera, tra cui ricordiamo il premio Nobel per la Pace, nel 1989. Al di là dei riconoscimenti ufficiali, però, Sua Santità, che si considera "un semplice monaco buddhista" e imposta la propria vita sulla semplicità e l'umiltà, si colloca senz'altro fra i personaggi di maggior rilievo della nostra epoca, per la sua straordinaria carica di affetto per ogni essere, per la capacità di tramettere, sempre e in ogni situazione, messaggi costruttivi di tolleranza, pace e dialogo, per lo sforzo costante di superare le barriere e le incomprensioni con il dialogo, per il suo amore per la verità.
Tre principali impegni nella sua vita: VALORI UMANI; ARMONIA RELIGIOSA; CULTURA TIBETANA

Promuovere i valori umani
Il primo impegno, in quanto essere umano, è la promozione di valori umanitari come la compassione, il perdono, la tolleranza, la soddisfazione mentale e l'autodisciplina. Tutti gli esseri umani sono uguali. Tutti noi vogliamo la felicità e non vogliamo la sofferenza. Anche le persone che non credono nella religione riconoscono l'importanza di questi valori per rendere la loro vita più felice. Sua Santità fa riferimento a questi valori umani in termini di etica secolare ed è costantemente impegnato nel parlare della loro importanza e nel condividerli con chiunque incontri.

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21 OTTOBRE 2016 – SESSIONI DEL MATTINO E DEL POMERIGGIO

Lode all’interdipendenza

L’interdipendenza - o originazione dipendente - è uno dei punti chiave della filosofia buddhista. Il Buddha ha insegnato che ogni fenomeno esiste solo dipendendo da un altro. Dal momento in cui essa appare fino alla sua cessazione, l’esistenza di tutte le cose si fonda su una continua relazione con qualcos’altro.
Niente e nessuno esiste in modo autonomo o indipendente. Di conseguenza, tutti i fenomeni mancano di un’esistenza intrinseca, ma al tempo stesso esistono. Questo pensiero ci permette di ottenere la saggezza capace di percepire la natura ultima delle cose, ovvero la vacuità, superando la nostra ignoranza innata che ci impedisce di vedere la realtà.

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22 OTTOBRE 2016 – SESSIONE DEL MATTINO

Iniziazione di Avalokiteshvara

Sua Santità il Dalai Lama ha gentilmente accettato di conferire un particolare tipo di iniziazione, per poter raggiungere quante più persone possibili. L’iniziazione può infatti essere ricevuta anche solo come benedizione e non è necessario essere buddhisti.
Riteniamo che questa sia una grande opportunità, specialmente in questa epoca, contraddistinta da momenti difficili di violenza, odio e paura. È possibile ricevere una benedizione molto potente, in grado di aiutare a incrementare la forza dell’amore e della compassione in noi. Allo stesso tempo, la cerimonia stessa diffonderà tutto attorno questa energia pacifica, benedicendo l’ambiente e gli esseri che vi vivono.
Avalokiteshvara è la rappresentazione della compassione di tutti i Buddha.
Inoltre, possiamo comprendere che tutti gli esseri sono legati gli uni agli altri, pertanto un comportamento incentrato su di sé è completamente illogico, e questa consapevolezza è la base dell’amore, della compassione e dell’altruismo da cui sorge la Mente dell’Illuminazione o Bodhicitta, che desidera raggiungere la Buddità per il beneficio degli altri.
I due aspetti della saggezza e dell’altruismo sono le fondamenta del Sentiero che porta all’Illuminazione. Motivato dall’intenzione di onorare il Buddha, Lama Tsong Khapa ha spiegato che la lode migliore consiste nel mostrare la profondità e l’importanza dei Suoi insegnamenti sull’interdipendenza.
I tre principali aspetti del SentieroIn questo breve insegnamento Lama Tzong Khapa ha concentrato tutti i principali punti della filosofia e della pratica buddhista, organizzandoli in modo da mostrare come il Sentiero interiore verso l’Illuminazione sia un graduale processo di maturazione della mente. Cominciamo con l’identificare la natura dell’esistenza ciclica (samsara) e ciò dà vita al primo aspetto del sentiero, ovvero la rinuncia. Visto che tutti gli esseri senzienti soffrono nel samsara, proprio come noi, sviluppiamo la Mente dell’Illuminazione (Bodhicitta), il secondo aspetto del sentiero, per renderli tutti liberi dalla sofferenza. Dato che la causa radice di tutte le sofferenze è l’ignoranza dell’aggrapparsi al sé, dobbiamo ottenere la saggezza che realizza la vacuità, il terzo aspetto del sentiero.
Sua Santità offrirà un commentario su questi argomenti sulla base della Sua profonda conoscenza, chiara comprensione ed esperienza diretta.
Lama Tzong Khapa
Sua Santità darà insegnamenti basati su questi due famosi testi composti da Lama Tzong Khapa, noto studioso, maestro, saggio e meditatore tibetano vissuto nel XIV secolo. Dopo aver studiato sotto la guida di numerosi importanti maestri e aver acquisito piena padronanza di tutti i sutra e delle scritture tantriche, Lama Tzong Khapa è andato in ritiro per acquisire un’esperienza diretta di ciò che aveva studiato, penetrando il vero e profondo significato delle spiegazioni di Buddha.
Lama Tzong Khapa ha dedicato tutto il suo impegno per diffondere e rafforzare il puro Dharma in Tibet, dando insegnamenti in base alla propria conoscenza ed esperienza. Ha composto diciotto volumi che trattano l’intero Sentiero buddhista in tutti i suoi aspetti. Ha fondato il Monastero di Ganden, una delle più importanti Università monastiche tibetane, e ha dato origine alla tradizione Gelug.

Conferena pubblica

22 OTTOBRE 2016 – SESSIONE DEL POMERIGGIO

Conferenza pubblica

La fonte dell’autentica felicità

Sua Santità è profondamente convinto che l’amore, la compassione, l’altruismo e tutte le altre qualità mentali positive non appartengano esclusivamente a una specifica tradizione religiosa e spirituale. Sua Santità ritiene che questi siano valori fondamentali, radicati nella natura umana, che hanno solo bisogno di essere coltivati con le giuste pratiche, tra cui la non violenza, l’altruismo, il rispetto reciproco e così via.
Pur essendo la guida di una delle principali religioni del mondo, Sua Santità sostiene che esiste un percorso che porta a trovare la fonte dell’autentica felicità le cui basi sono in quei principi comuni che superano qualsiasi divergenza di opinione.
Durante le sue conferenze pubbliche, incoraggia il dialogo e la discussione su questi argomenti come fondamenta per estendere la consapevolezza dell’importanza di coltivare queste qualità insite nell’uomo, senza confinarle a specifiche tradizioni.

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INFORMAZIONI IMPORTANTI

Con tutta probabilità, venerdì 21 e sabato 22 Sua Santità inizierà la sessione mattutina degli Insegnamenti con un anticipo di un’ora rispetto all’orario prefissato. Ripetiamo il nostro invito a essere presenti almeno due ore prima ai cancelli per svolgere le attività di check-in e garantire a tutti la possibilità di essere in sala all’arrivo di Sua Santità.

VENERDÌ 14 OTTOBRE

• Termine delle iscrizioni in modalità PayLater
• Eseguire i bonifici delle prenotazioni entro e non oltre venerdì 14.
• Tutti i pagamenti tramite bonifico che verranno effettuati dopo tale data non potranno essere presi in considerazione.
• Da venerdì 14 sarà possibile iscriversi solo tramite carta di credito o direttamente presso la segreteria del Ghe Pel Ling in via Euclide 17.
MARTEDÌ 18 OTTOBRE
• Termine delle iscrizioni tramite carta di credito.
• Da martedì 18 non sarà più possibile iscriversi online.

LE ISCRIZIONI SARANNO POSSIBILI SOLO PRESSO LA SEGRETERIA DEL GHE PEL LING IN VIA EUCLIDE 17, MILANO FINO A MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE ORE 11.00.
DA MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE ORE 15.00 LE ISCRIZIONI SARANNO POSSIBILI SOLO PRESSO LA BIGLIETTERIA DEL PADIGLIONE 1 A MILANO RHO FIERA.


Per partecipare agli insegnamenti è previsto un contributo il cui costo serve unicamente per coprire le spese organizzative. Per questo motivo in caso di rinuncia le somme versate non potranno essere restituite. Alla conclusione dell’evento sarà redatto il resoconto contabile. L’eventuale avanzo di cassa sarà devoluto in beneficenza. Sua Santità il Dalai Lama non richiede alcun compenso per i suoi insegnamenti.

Per qualsiasi informazione, la segreteria del Ghe Pel Ling è aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00.
Tel. +39 02 2576015 - Fax +39 02 27 03 449 -  info@dalailama-milano2016.com

http://www.dalailama-milano2016.com/ita/informazioni.htm

mappa

È possibile iscriversi nelle seguenti modalità:

AREA A-B-C-D-E-F
21/10/2016 € 30,00
(9:30-11:30; 13:30-15:30)
22/10/2016 € 25,00
(dalle 9:30 alle 11:30)
22/10/2016 € 25,00
(dalle 13:30 alle 15:30)

AREA G-H-I-L-M-N
21/10/2016 € 50,00
(9:30-11:30; 13:30-15:30)
22/10/2016 € 35,00
(dalle 9:30 alle 11:30)
22/10/2016 € 35,00
(dalle 13:30 alle 15:30)

AREA O-P-1-2-3-4
21/10/2016 € 60,00
(9:30-11:30; 13:30-15:30)
22/10/2016 € 50,00
(dalle 9:30 alle 11:30)
22/10/2016 € 50,00
(dalle 13:30 alle 15:30)

AREA OSPITI/SOSTENITORI
Contattare l'Istituto

SANGHA/MONACI
Ingresso gratuito
Monaci e Monache di ogni tradizione religiosa. Per partecipare iscriversi nella sezione SANGHA.

DISABILI CON ACCOMPAGNATORI
Ingresso gratuito
Solo con certificato di invalidità superiore al 50%. Per partecipare iscriversi nella sezione DISABILI E ACCOMPAGNATORI.

TIBETANICon GREEN BOOK in corso di validità è possibile ricevere un coupon sconto. Per partecipare iscriversi nella sezione TIBETANI.

STUDENTI
Con età non superiore a 30 anni è possibile ricevere un coupon sconto. Per partecipare iscriversi nella sezione STUDENTI.


Rho Fiera Milano - Padiglione 1-3

Rho Fiera Milano è raggiungibile con mezzi pubblici e mezzi privati.

METROPOLITANA
Linea 1 rossa fermata di Rho-Fieramilano. È necessario munirsi di biglietto extraurbano.
Per info sulla rete metropolitana •www.atm.it

TRENO
Fermata RHO FIERA MILANO
Per informazioni su treni e orari •www.trenitalia.com •www.trenord.it


Evento organizzato da: GHE PEL LING Istituto Studi di Buddhismo Tibetano
Guida Spirituale e Direttore: Ven. Thamthog Rinpoche | Maestro residente: Ven. Tenzin Khenrab Rinpoche
Via Euclide,17 - 20128 Milan - Tel. +39 02 2576015 - Fax +39 02 27003449

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